Orlandina: le aspettative di Crow e Sindoni

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Nel consueto appuntamento del martedì pomeriggio dedicato alla stampa, il Ds Peppe Sindoni ha analizzato l’ultimo turno di campionato.

“La prova contro Napoli di giovedì scorso è stata convincente soprattutto dal punto di vista dei nervi. Venivamo da due trasferte dall’esito negativo. Sono stracontento per il risultato e per la reazione che abbiamo avuto. Adesso sono sicuro che questa squadra ha una spina dorsale. Non abbiamo giocato una bellissima pallacanestro ma dinanzi avevamo una squadra che non fa giocare bene gli avversari e che occupa la prima posizione nella nostra divisione. Non eravamo impauriti dalle loro 8 vittorie. Ma adesso non ci dobbiamo cullare sul fatto che li abbiamo battuti.”

Parentesi mercato.

“L’Orlandina sul mercato oltre ad aver agito in maniera mirata ed oculata quest’estate ha apportato anche un correttivo con l’acquisto di Micio Cardinali. Il mercato non è una via che stiamo considerando. Uno perche siamo moderatamente soddisfatti di quello che abbiamo visto; due perché crediamo assolutamente nel gruppo di atleti che stanno lavorando con noi. Abbiamo probabilmente due dei migliori under del campionato, Crow ed Alessandri, senior di grande spessore come Zanelli ed atleti emergenti.”

Uno sguardo al prossimo avversario.

“Io sono assolutamente soddisfatto e la partita con Ferentino di domenica prossima sarà un test importante.”

In conferenza stampa presente anche la guardia dell’Orlandina, Jeck Crow.

“Abbiamo giocato in maniera tosta! Siamo scesi in campo ben concentrati e questo ci ha permesso di sbagliare poco. Non era facile giocare contro un avversario come Napoli. I nostri tifosi si aspettano tanto da noi e giovedì scorso non li abbiamo delusi.”

Anche Crow pensa alla partita di domenica 27 Novembre contro Ferentino.

“Ferentino non mi preoccupa più di tanto perché abbiamo fatto vedere che dipende tutto da noi. Siamo carichi e vogliamo tornare a vincere in trasferta.”

Crow parla anche del gruppo.

“Il gruppo è molto legato. Micio si è integrato subito con noi. Siamo una squadra composta da ragazzi molto giovani. Tutti vogliamo far bene perché sappiano che dall’andamento di un campionato possono cambiare molte cose, come la carriera di un giocatore.”