Per gli Angels sfida chiave: con Firenze è scontro da dentro o fuori.

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SANTARCANGELO DI ROMAGNA (RN)- Non è certo un buon modo per avvicinarsi alla partita di sabato con Firenze, cruciale per il proseguimento della stagione, la sconfitta maturata dai romagnoli a Castelletto: 67-52 il parziale alla sirena finale, con l’incontro che però è stato in bilico per i primi 20’, poi il black out totale, con quel parziale di 30-3 a cavallo fra la fine del terzo e l’inizio del quarto periodo che avrebbe spezzato qualunque partita. Il passato è passato: bisogna smettere immediatamente di pensare alla netta sconfitta dell’ultimo turno, perché si presenta subito l’occasione di riscattarsi, anche se non sarà proprio una passeggiata. Anzi, perché quella Brandini Firenze, che sabato verrà ospitata dagli Angels arriva in Romagna sulle ali dell’entusiasmo, di conseguenza alla vittoria casalinga contro la Liomatic Perugia nel posticipo di mercoledì sera, dopo cinque sconfitte consecutive. L’andamento dei toscani è stato finora molto simile a quello di Santarcangelo: infatti quasi tutte le sconfitte di Firenze si sono consumate con un margine ristretto e inferiore alle dieci lunghezze.

Nel roster della Brandini il cannoniere è Alessandro Amici, ala di due metri del ’91. Il nativo di Pesaro finora ha prodotto cifre molto interessanti con 14.7 punti, 5.3 rimbalzi e 1.6 assist; Amici è anche stato decisivo nell’ultimo successo interno dei toscani con una stoppata a 20’’ dalla fine più 19 punti in totale. Anche Stefano Rabaglietti, guardia dell’83 che tira con il 50% dal campo, si esprime abitualmente in doppia cifra con 13.3 punti, 2.4 rimbalzi e 2.1 assist. Dario Scodavolpe va infine a completare il trio dei principali terminali offensivi di Firenze, con 11.5 punti, seppur con percentuali migliorabili, 1.9 rimbalzi e 1.6 regali ai compagni. Occhio infine ad Andrea Giampaoli, pesarese anch’egli, che nell’ultimo impegno contro Perugia ne ha messi ben 16: per lui, finora 7.5 punti, 2 rimbalzi e 1.3 assist.

Giorgio Broglia è invece per Santarcangelo l’uomo del momento: dopo essere stato una delle poche note positive nella sconfitta di Castelletto, è sulle sue spalle che pesa il fardello di portare avanti una squadra, quella clementina, così inesperta in un campionato così difficile. Proprio Broglia, che ha bagnato il naso in Legadue con la maglia di Rimini, ha le potenzialità per condurre i gialloblù ad una vittoria, che ora serve più che mai. Finora l’ala dell’86 ha prodotto 8.6 punti con 3.8 rimbalzi e un assist. Anche Matteo Palermo non ha giocato malaccio in Piemonte con nove punti, tre in più della sua media, che comprende anche 3 rimbalzi e 1 assist, ma la giovane guardia, nata infatti nell’91, non può portare avanti la squadra da solo. Cosa che potrebbe e dovrebbe invece fare Mauro Bonaiuti, un po’ in calo nelle ultime partite: per lui che segna quasi 10 punti a partita ma con percentuali comunque rivedibili per uno della sua classe e che cattura 2.3 rimbalzi e regala 1.4 assist, serve una riscossa dopo le ultime prestazioni non troppo brillanti. E quale migliore occasione di un match decisivo contro i diretti rivali in classifica? La partita di sabato inizia ad essere fondamentale per le zone basse della Divisione NordEst e vedrà darsi battaglia due squadre vogliose di vittoria. L’esito è incerto, ma l’unica certezza è che sia Santarcangelo che Firenze combatteranno su ogni pallone, per ottenere quel referto rosa che è due punti, ma che vale, per questa partita, almeno il doppio.