Perry out e arriva la Viola, ma Imola torna al PalaRuggi per vincere

di La Redazione

Tre vittorie e 4 sconfitte per la Andrea Costa Imola che domenica 16 novembre ospiterà la Viola Reggio Calabria. Brutte notizie per i padroni di casa che dovranno ancora fare a meno di Jesse Perry (il lungo americano si era infortunato 1 mese fa alla caviglia), che ancora non può giocare perché le lastre effettuate in settimana hanno evidenziato una frazione non mostrata in precedenza (ci vorranno almeno un’altra settimana per rivederlo in azione).
Nonostante la sconfitta rimediata a Treviglio, Imola ha espresso un buon gioco offensivo, grazie soprattutto alla fiducia che coach Ticchi riesce a infondere alla sua squadra, specialmente a Karvel Anderson (15.4 di media con il 45% da 3 punti) che ultimamente ha ritrovato il ritmo offensivo che aveva in NCAA. In credendo è anche De Nicolao, il giovane playmaker ha segnato 13 dei suoi 22 punti stagionali nelle ultime 2 gare, mostrando anche più fiducia nella gestione dei possessi. Oltre ai due “piccoli” ritrovati, i biancorossi sono la solita squadra solida, con Marco Maganza da 5 ( 8 punti e 6 rimbalzi a gara), l’ esperto capitan Prato, e Andrea Bartolucci (8 punti di media) a sostituire Perry. Dalla panchina escono gli ottimi Bushati e Hassan che ogni volta riescono a ribaltare l’andamento della gara.
La Viola Reggio Calabria viene da un anno difficile nel quale a malapena ha raggiunto l’obbiettivo stagionale, la salvezza.
Molto interessante la squadra calabrese che grazie a un ottimo precampionato si è guadagnata rispetto da parte degli avversari. I giocatori migliori di Reggio sono l’ala Erik Rush, americano naturalizzato svedese che fino ad ora ha realizzato 17 punti e catturato 6 rimbalzi a partita; Michael Deloach playmaker che lo scorso anno ha concluso la stagione con 16 punti di media e Casini (8 punti per allacciata di scarpe).
Il centro dei calabresi è Max Rezzano, ex Caserta che fino ad ora ha realizzato quasi 10 punti a partita e catturato 6 rimbalzi abbondanti per gara.
A completare il roster ci sono Marco Ammannato, Ion Lupusor e Nicola De Meo.
Imola deve cercare di contenere Erik Rush che è indubbiamente la stessa della Viola, ma per farlo dovrà sacrificare i suoi migliori giocatori in marcatura. Maganza d’altro canto potrebbe risultare decisivo insieme a Bartolucci, sfruttando la miglior tecnica rispetto agli avversari.
Sarà davvero dura per Imola vincere, ma ricordiamo che al PalaRuggi i biancorossi sono imbattuti.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy