QUI ABF: contro Agrigento la prova più importante per la storia biancoceleste

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Domenica per la ventiquattresima giornata di campionato arriva in riva all’Arno  la capolista Fortitudo Moncada Agrigento, vera protagonista della stagione. Ma questo evento è offuscato da mille altre novità che stanno turbando e non poco l’ambiente gigliato. Partiamo dalla notizia più fresca; oggi la Lega ha escluso dal campionato la “cugina” Lucca. Disastro! Tutte le concorrenti da qui a fine campionato si vedranno attribuire due punti a tavolino; peccato che quasi tutte queste gare vedranno protagoniste, come avversarie dei lucchesi, le concorrenti alla lotta salvezza dei Leoni. Questa la situazione da qui alla fine del campionato Leggendo la tabella capiamo subito che l’ABF dovrà recuperare almeno 6 punti per ottenere la agognata salvezza. E questi sei punti devono essere guadagnati con sangue e lacrime, anche perché tre delle restanti sette gare sono scontri diretti. Si fa durissima! Se continuerà il trend tenuto dalla squadra sotto la guida di coach Caja (6 vittorie e 10 sconfitte, 37% dei risultati positivi contro il 27% ottenuto da coach Giordani ad inizio stagione) l’impresa sarà impossibile, urge una decisa accelerazione. Ian Young Altra brutta notizia arriva dall’infermeria; il play Alex Simoncelli, tornato dalla sconfitta patita a Ravenna con un ginocchio malconcio, si è sottoposto ad accertamenti radiologici che hanno purtroppo evidenziato la rottura del menisco del ginocchio destro.Out per almeno un mese! Altro disastro, proprio adesso che il veneto sembrava essere tornato in palla! Auguri di pronta guarigione Shane. Per sostituirlo la società gigliata è corsa ai ripari, andando a pescare in Gold dalla derelitta Imola l’americano Ian Young, play classe ’81 che, dopo aver girato il mondo cestistico in lungo e largo, si è presentato quest’anno in Italia con una media stagionale di 14,4 punti, 3,1 rimbalzi, 3,2 assist. Scelta forse valida tecnicamente, ma di difficile comprensione; per farlo giocare uno fra Kyle Swanston o Damir Rancic dovrà star fuori; difficoltà nella difficoltà! In bocca al lupo all’americano, benvenuto a Firenze. Resta la speranza che la squadra sappia somatizzare tutte queste avversità trasformandole in energia positiva. Servirà veramente tanto!   Andiamo ad analizzare il roster della squadra siciliana, vera ammazza campionato fino ad ora. 8 i punti di vantaggio sul lotto di seconde, 18 vittorie e sole cinque sconfitte patite fino a questo punto del campionato. Team che non perde da oltre due mesi (ultima sconfitta contro Lucca il 15 dicembre), undici giornate senza macchia! Tre delle cinque sconfitte totali nelle prime cinque giornate di campionato. Statistiche stratosferiche. La forza del team di coach Ciani sta sicuramente nell’amalgama. Infatti il roster siciliano è rimasto per larga parte lo stesso della scorsa stagione. 6 su 10 i giocatori confermati. Kwame Vaughn Ed i tre acquisti si sono rivelati azzeccatissimi. Il play Alessandro Piazza dalla Viola, terzo assist man e miglior steeler in stagione. Manuele Mocavero da Barcellona, ala grande – pivot con la terza migliore media al tiro da due in stagione. E per finire l’americano Kvame Vaughn, guardia terzo miglior realizzatore, miglior tiratore da tre e quarto nella valutazione complessiva in stagione. Ma vediamo nel dettaglio gli uomini a disposizione del coach friulano, ex dell’incontro essendo stato secondo di Dalmasson vent’anni fa sulla panchina biancorossa della Pallacanestro Firenze. Gorizia, Cantù, Sassari, Casale, Livorno, Massafra, San Severo ed Agrigento nel suo passato. Due promozioni in LegaDue, due promozioni in DNA ed una Coppa Italia di DNB nel suo palmares.   PLAY # 21   Alessandro PIAZZA. Bolognese classe ’87, scuola Fortitudo Bologna, 172 cm di gran classe con un passato in quel di Brindisi, Imola, Fabriano, Teramo, Cremona, Forli, Barcellona, Rimini e Reggio Calabria. Quest’anno 9 punti, 4 rimbalzi e 5 assist di media in stagione. #5   Giuseppe ANELLO   play palermitano classe ’88, da otto stagioni con la maglia biancazzurra siciliana. #11   Andrea PORTANNESE play-guardia nativo di Agrigento, classe ‘93, reduce dalla promozione in Dnc con la canotta granata del Basket Empedocle. GUARDIA #4   Kwame VAUGHN  classe ’90, prima esperienza da pro per lui in Europa dopo il college NCAA con Fullerton California. Ottimo impatto per lui in stagione, con 21 punti e 5 rimbalzi di media. Osservato speciale! #10   Vincenzo DI VICCARO  laziale di 192 cm classe ’84, fedelissimo di coach Ciani (con lui a Massafra e San Severo oltre che Agrigento), 6 punti di media in stagione. ALA #7   Fabio MIAN  classe’ 92 di grande caratura, passato per Varese e nazionali under. 13 punti e 3 rimbalzi di media in stagione per lui. #12   Albano CHIARASTELLA   italo argentino classe ’85, anche lui fedelissimo di coach Ciani, terzo anno in Sicilia, quest’anno viaggia con 8 punti e 6 rimbalzi di media. #14   Michele GIOVANATTO   ala friulana classe ’81 di 203 cm, sei stagioni in totale in terra siciliana, basse medie per lui in stagione ma tanta esperienza. CENTRO #13   Quirino DE LAURENTIS   classe ’92 di 206 cm, abruzzese scuola Chieti, passato in Toscana da CastelFiorentino. Tre punti e tre rimbalzi di media in stagione per il giovane ed interessante prospetto. #15   Manuele MOCAVERO   leccese classe ’80 di 205 cm, dopo quattro anni a Barcellona scende di categoria trasferendosi in quest’altra città siciliana. Ottime le sue medie in stagione, 13 punti e 6 rimbalzi.     Queste le parola di coach Caja in vista dell’incontro “L’infortunio ad un giocatore fondamentale come Simoncelli ci ha costretto a trovare un nuovo assetto. Con l’arrivo di Young, il primo pensiero va a Swanston, che ha sempre dimostrato grande attaccamento; si è sacrificato per il gruppo anche in condizioni fisiche non buone. Merita quindi rispetto. Con l’inserimento di Young, la società ha di nuovo dimostrato di non volere lasciare niente di intentato e di giocarsi tutte le chance di salvezza fino all’ultimo. L’arrivo di Young ci impone di trovare un nuovo equilibrio. Alla squadra ho detto che Young arriva per darci una mano, ma tutti dovranno facilitarne un rapido inserimento. Domenica giocheremo contro la migliore squadra del campionato. Le undici vittorie consecutive testimoniano la bontà di Agrigento. Noi dovremo dimostrare di essere presenti e di avere voglia di lottare fino all’ultimo. Fino all’ultimo secondo dell’ultima partita, ci giocheremo le nostre chance di salvezza”.   Dirigeranno la gara i Sigg.  Marco Rudellat, Saverio Barone e Stefano Barilani.