Qui Bari Preview:ultima messa a punto per la prima contro Trieste

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Nella stagione 2010-2011 gli alabardati hanno concluso il campionato con percentuali del 0,533% (16 vittorie su 30 match), classificandosi al nono posto e salvandosi dopo lo scontro nei playout con la Virtus Molfetta.

Rispetto alla scorsa stagione sono tante le novità all’interno del gruppo; lo staff tecnico è rimasto il medesimo con Dalmasson in panchina supportato da Boniccioli nel ruolo di general manager, mentre in rosa si sono registrate solo 2 conferme su 13 elementi: il giovanissimo play Scutiero e il nuovo capitano Moruzzi, che sostituisce il vecchio Denis Bocchini, non confermato tra lo stupore dei tifosi triestini (si dice per problemi di tenuta fisica, ma ci sono voci anche sul rapporto non idilliaco tra il giocatore e il coach Dalmasson).
Ben 11 new entry nel roster, tra le quali spicca su tutte quella di Marco Carra, play-guardia classe 1980, proveniente, insieme a Ferraro e Zaccariello, dalla Fulgor Omegna. Un giocatore fondamentale per gli schemi della Acegas Aps; nel suo passato ci sono anche alcune esperienze importanti in serie A con le maglie di Reggio Emilia, Teramo e Caserta. Garantisce abilità in fase di impostazione del gioco, precisione nella conclusione personale a canestro e freddezza nei momenti determinanti della gara. Con molta probabilità, sarà su di lui che la difesa di Bari dovrà concentrarsi, oltre che preoccuparsi dei centimetri sottocanestro del già citato Ferraro, pericolosissimo nell’area pitturata. La giovane età della panchina lunga triestina potrebbe essere vista come un punto debole, ma forse anche come una carta in più da giocarsi. La squadra friulana, rispecchia perciò perfettamente lo spirito di questa nuova divisione: il giusto mix di ragazzi del proprio vivaio, uniti a validi giocatori di esperienza. In base alle ultime amichevoli stagionali disputate da Trieste, il quintetto di partenza dovrebbe vedere Carra in cabina di regia, supportato da Zaccariello; in post 3 dovrebbe esserci la presenza di Moruzzi mentre sotto il canestro conferme per Ferraro e Mastrangelo. La Liomatic Bari invece, che da più di 2 settimane ha preso confidenza durante gli allenamenti nei giorni dispari con il nuovo impianto, dovrebbe schierare la coppia Bona – Mian in cabina di comando. Le due ali, con molta probabilità saranno Cardillo e Barozzi, anche se nessuno dei due può assumere con autorità il ruolo di post 4, il primo per i propri requisiti tecnici, il secondo per le sue caratteristiche fisiche; la dirigenza è alla ricerca ancora di un ala grande, un aspetto che sicuramente avvantaggerà i triestini. Sotto canestro, per i biancorossi, c’è l’incognita pivot, ruolo che probabilmente sarà affidato al capitano Morena, visto che il recupero di Samuel Deguara non è completo. Probabile anche l’assenza di Ruggiero che non ha ancora smaltito la botta alla spalla rimediata nel trofeo Patella. Tutto il gruppo è comunque unito, alla ricerca dell’amalgama ancora non perfettamente trovata ed è consapevole del livello elevato della nuova categoria. Si ricorda inoltre che in concomitanza con l’esordio in campionato, il Cus Bari, in accordo con gli sponsor, ha sancito l’ingresso gratuito in tutti i settori del palazzetto, grazie allo “sponsor day”. Speriamo che i baresi accolgano l’invito e vengano in numerosi a supportare i cussini biancorossi. C’è ne sarà veramente bisogno, visto che il pronostico è a favore dei triestini.