Qui Castelletto:le reazioni post-partita delle panchine SBS e Bawer

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CASTELLETTO SOPRA TICINO (NO) – I commenti dei due allenatori dopo la vittoria della PLM su Matera per 63-59. Iniziamo con Sandro De Pol:

Seconda giornata di campionato, seconda vittoria, un commento:

Questa è la seconda vittoria e portare a casa i due punti è stata la cosa importante,  anche se ci siamo complicati la vita facendo parecchi errori di ingenuità, concedendo punti ad una squadra che darà parecchio filo da torcere a molte squadre in campionato.

Partita che sembrava vinta al 35’, poi si è un po’ bloccato l’attacco

Si sembrava vinta ma non siamo riusciti ad amministrare il vantaggio di 10 punti, concedendo qualche rimbalzo offensivo di troppo a Matera che ha saputo sfruttarli bene, cosa che noi non siamo riusciti a fare.

Adesso un’altra trasferta difficile, si va a Bari

Si a Bari sarà una partita difficile, contro una squadra che con l’inserimento di Gigena ha un buon livello qualitativo in questo campionato molto equilibrato, e che sarà galvanizzata dopo la vittoria a Torino. Da domani inizieremo a pensare a Bari.

La parola passa poi all’altro coach, Ponticiello:

Partita tirata nel finale, cosa vi è mancato per portare a casa la vittoria?

Sicuramente un po’ di lucidità, di killer instinct, anche se siamo andati troppo a folate concedendo troppo difensivamente e con poca fluidità in attacco, favorita sicuramente anche dalla buona difesa di Castelletto. La nostra è una squadra che fino a 20 giorni fa dava 20 punti alle squadre di pari categoria, adesso è come se ci fossimo fatti attanagliare da un virus, andiamo troppo a intermittenza. Nel complesso Castelletto ha decisamente meritato di vincere perché è stata più continua, capitalizzando le occasioni per crearsi dei vantaggi, mentre noi abbiamo buttato via troppe occasioni. Soprattutto credo che la nostra poca lucidità nel finale sia stata causata dallo sforzo mentale e fisico che abbiamo dovuto sopportare per recuperare quel -10, anche se lo strappo è stato ricucito in tempi relativamente brevi.

Peccato soprattutto per il canestro annullato per infrazione di passi, sarà stata sicuramente infrazione, gli arbitri erano ben posizionati, però il nostro vantaggio a 50’’ dal termine è stato inficiato da una componente casuale. Non c’è nessun vittimismo, ma quel possesso ci avrebbe dato sicuramente un’inerzia mentale per poter gestire meglio il finale di partita, anche perché è stata succeduta da una palla recuperata e da una stoppata della difesa di Castelletto (da parte di Cotani, ndr). Se avessimo capitalizzato quel possesso presentandoci in attacco sul +1 avremmo probabilmente avuto uno slancio in più, senza essere condizionati emotivamente dalla classica “pistola alla tempia” che ci si auto-impone quando si deve necessariamente fare canestro da 3.