Qui Chieti Preview: Proger, esame Casalpusterlengo per cominciare la risalita.

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Ventiduesima giornata di campionato Adecco Silver che vedrà affrontarsi la Proger Chieti e l’Assigeco Casalpusterlengo sul parquet del PalaLeombroni.

Match che si prospetta molto entusiasmante, da una parte c’è la Proger che arriva alla sfida con una sconfitta lontano dalle mura di casa, contro la capolista Agrigento, partita persa amaramente per i ragazzi guidati da Coach Nino Marzoli, hanno dimostrato di avere gran carattere, tenendo testa e mantenendo il match in totale equilibrio per gran parte del tempo, poi però purtroppo dopo l’over time è arrivata la sconfitta per 79 a 73. Ma bisogna ripartire proprio da queste ultime due giornate per i ragazzi biancorossi, che dopo un periodo di crisi, sono tornati, prima alla vittoria dinanzi al proprio pubblico contro la Torrevento e poi hanno dimostrato di avere le carte per giocarsela contro la capolista fuori casa. Fatti che devono portare l’entusiasmo di inizio stagione nelle vene dei giocatori teatini, quando la Proger era tra le prime, certo l’obiettivo è la salvezza, questo è stato dichiarato sin da inizio stagione, ma la gente a Chieti ha capito perfettamente che la squadra può dare di più ed è ciò che chiede ai propri ragazzi.

Dall’altra parte c’è l’Assigeco Casalpusterlengo, che occupa il quinto posto nella classifica generale, a più 4 sulla squadra teatina, con 24 punti. La squadra guidata da Coach Andrea Zanchi giunge al match dopo aver strappato due punti in casa sulla Basket Roseto per 67 a 59, la ripresa dopo alcuni risultati opachi è arrivata grazie a una pronta reazione della dirigenza rosso-blù, che ha fatto fronte al problema muscolare del giovane e talentuoso cubano Howard Sant-Roos (ala di 202cm di altezza, classe ’91, viaggia a una media di 15 punti, 7 rimbalzi e 4 assist a partita), con un alfiere di prima fascia: Alvin Jerome Young, esperta guardia, classe 1975 da Brooklyn, in uscita dalla VL Pesaro in Serie A, tanta esperienza e tanta fama specie in cadetteria, arriva a Casalpusterlengo per cercare di risolvere i problemi di una squadra che è scivolata, all’improvviso, in un critico momento. In mezzo a tanti giovani, un trentottenne che fa Young di cognome, non potrà che trovarsi perfettamente a suo agio, ed è stato così, con i suoi 11,3 punti e 4,5 rimbalzi, conditi da un prezioso 59,3% da 2. Il team lodigiano può comunque contare su un ottima cornice, in termini di roster: alla regia come play maker e guardia troviamo giocatori come Filippo Masoni (play ex Imola, viaggia a una media di 5 punti e 2.5 assist a match), la stellina Luca Vencato, match winner contro gli Sharks di Trullo (play classe’95, viaggia a una media di 8 punti e 3.2 assist a partita), il giovane Riccardo Rossato (classe ’96, ha una media di 2 punti e un assist a partita), e la guardia americana Logan Aronhalt (classe’89, viaggia a una media di 11 punti, 4 rimbalzi e un assist a match); ex Virtus Roma, Barcellona e Bari Daniele Bonessio (guardia/ala piccola di 199cm di altezza, viaggia a una media di 10 punti, 6 rimbalzi e 2 assist a match); nel ruolo di ala invece troviamo il super capitano Alberto Chiumenti (203cm di altezza, viaggia a una media di 16 punti, 7 rimbalzi e un assist a partita), quindi il talento scuola Stella Azzurra Giampaolo Ricci, ormai al suo terzo anno al Campus, quindi Daniel Donzelli (giovane classe ’96, 2 punti e 2 rimbalzi a match) ed infine nel ruolo di centro c’è il giovane Andrea Quarisa, scuola Benetton Treviso (classe ’92, acquistato da Agrigento, 204cm di altezza, viaggia a una media di 3 punti e un rimbalzo a match). Insomma una squadra che sa di poter contare sulle giocate dei suoi lunghi.

Dunque da una parte troviamo l’Assigeco vogliosa di continuare a macinare punti per restare sui piani alti della classifica, dall’altra invece una Proger vogliosa di riscattarsi e di dimostrare dinanzi al proprio pubblico che i ragazzi “infuriati” sono tornati. Manca solo la palla a due per far sì che inizi questo spettacolo.

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