Qui Fabriano: ripensando a un derby “un po’ triste”

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FABRIANO (AN) – Certo, la parola “triste” per un incontro di pallacanestro può sembrare eccessiva ma è l’aggettivo che rende meglio l’idea sulla giornata degli appassionati fabrianesi al seguito della propria squadra in quel di Recanati.

Se non fosse per la posizione geografica che colloca Fabriano e Recanati nella stessa regione, il clima che si respirava domenica nel palazzetto della città leopardiana sapeva ben poco di derby.

Quando ad un quarto d‘ora dall‘inizio del match, gli almeno 150 ospiti, si sono trovati di fronte la tribuna dei locali semideserta, tra i tifosi cartai è riaffiorato il ricordo dei derby con Jesi, che ha suscitato una certa nostalgia.

Le accese sfide con i cugini jesini, iniziavano già una settimana prima sui vari blog e forum della rete e il giorno della gara, gli spalti gremiti almeno mezz’ora prima dal via, rendevano l’atmosfera davvero piacevole a suon di coreografie e sfottò.

Quella di domenica scorsa, purtroppo, è la realtà che si trova a vivere una piazza importante come Fabriano che solo per il seguito e per la passione dei propri tifosi meriterebbe la categoria superiore e invece, ecco che si ritrova a lottare nei bassifondi della DNA.

Recanati dal canto suo, dopo anni di anonimato nel mondo della palla a spicchi, è stata portata alla ribalta nelle ultime stagioni dalla passione di un gran presidente qual è Pierini ma l’impatto del proprio pubblico, in termini numerici, non ci è sembrato all’altezza: una “corazzata” com’è La Fortezza, che punta a giocarsi la promozione in legadue, meriterebbe ben altre folle.

Alla fine, a rendere più grigia la giornata dei tifosi cartai, ha contribuito anche l‘esito dell‘incontro, che ha visto La Fortezza prevalere meritatamente sulla Spes.

Spes che è sembrata impensierire i leopardiani solo negli ultimi due minuti, nonostante precedentemente avesse annullato per ben due volte margini che hanno toccato anche i 14 punti di differenza, con i ragazzi di coach Piero Coen, che puntualmente, hanno ricacciato indietro la Spider.

Per Recanati, squadra quadrata e completa in tutti i suoi reparti, ottime le prestazioni di Evangelisti (miglior realizzatore con 25 punti), Chiarello e Fossati; deludente invece il giovane Ceron.

Nella Spes, che ha potuto schierare il suo centro titolare, Trapella, soltanto per 4 minuti dell’ultimo quarto per le precarie condizioni fisiche, va segnalata la progressiva crescita di Mario Gigena (miglior realizzatore dei suoi con 19 punti): ogni partita sempre più determinate; oltre a lui, buona anche la prova di Liberati, rinvigorito dalla chiamata nella nazionale under 20 di coach Sacripanti. Un passo indietro invece, rispetto alla vittoria con Capo d’Orlando, per tutti gli altri ragazzi di coach Giordani.

Prossimo appuntamento per Fabriano, domenica, quando al palaGuerrieri ci sarà il remake della bellissima finale di B dilettanti dello scorso giugno contro la Bls Chieti, e anche questa volta, per la Spes, sarà una sfida importantissima sia per la classifica, che per il morale.