Qui Firenze, il futuro legato ad un filo di speranza

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Da oltre un mese Firenze vive in stand-by, da quel maledetto giorno in cui una squadra, nata male e rattoppata peggio, non riuscì a conquistare sul campo la salvezza nonostante la presenza in campionato solo per onor di firma del Cus Bari e l’eliminazione dal torneo per problemi economici di Lucca. In quell’ultima, dannata partita Firenze avrebbe dovuto vincere con Chieti, ma i problemi alla schiena della stella Rancic nonché una prestazione nel secondo tempo sconcertante (coach Caja definì la prestazione del play Young al limite della commissione inchieste) spianarono la strada agli abruzzesi. Da allora su Firenze è piombato il silenzio. Tutti si sarebbero aspettati l’acquisto a prezzi di saldo di uno dei tanti titoli sportivi in offerta in una Silver che pare vivere al di sopra della proprie possibilità. Invece è avvenuto l’esatto contrario: lo sponsor Enegan viene dato in partenza verso Pistoia a consolidare, con ben 500 mila euro, il budget della matricola toscana che quest’anno ha davvero stupito tutti, in primis l’Olimpia Milano che nei play off ha rischiato di rimetterci le penne. Dal punto di vista aziendale l’investimento in quel di Pistoia avrebbe senz’altro maggior senso. A Firenze ancora sperano che Enegan non abbandoni le sponde dell’Arno, creando non pochi problemi non solo per una eventuale Silver ma addirittura per una DNB di livello. Voci interne ad Enegan tenderebbero ad escludere l’ipotesi abbandono mentre fonti societarie raccontano di un amministratore delegato impegnato a trovare un nuovo sponsor.  Si era parlato addirittura della Whirpool, ma la voce è durata lo spazio di un mattino. Se l’ad Giotti riuscirà a convincere Enegan a restare o se sarà in grado di trovare uno sponsor disposto ad investire pesantemente allora la Silver potrebbe non essere solo un sogno, altrimenti resterà il piano “B”, ovvero cerare le risorse per giocare una DNB dignitosa magari coinvolgendo in un unico soggetto tutte quelle realtà fiorentine sinora divise da puerili questioni di primato cittadino. A tale proposito si attende in religiosa attesa l’insediamento della giunta Nardella. Il nuovo sindaco, ex enfant prodige della giunta Renzi, è stato visto a colloquio poco prima delle elezioni con i diversi capi tribù del basket gigliato. Si spera in un sua aiuto per arrivare ad una sintesi di interessi. Il tempo è poco ed ogni giorno che passa fa aumentare lo scetticismo nei tifosi. A breve una risposta dovrà arrivare, in primo luogo da Enegan, senza il cui contributo si prospetta un futuro davvero buio. Ai tifosi non resta che sperare nella serietà dell’azienda di Montelupo Fiorentino. Lasciare sola Firenze adesso equivarebbe forse ad una condanna.