Qui Matera Preview:il derby apulo-lucano approda in DNA

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MATERA- La Bawer Matera riprende il cammino dopo la brutta prestazione di Chieti, dove praticamente la squadra non ha giocato se non per qualche frangente, e dove a parte capitan Grappasonni (13 punti), che mette sempre l’anima in campo, e Vico, autore di 16 punti  ma ancora discontinuo (basti vedere il bottino casalingo), gli altri sono apparsi piuttosto disorientati, nonostante avessero a loro un buon numero di tifosi partiti da Matera, pronti per sostenerli e alla fine tornati delusi.

L’avversario di scena al PalaSassi è uno di quelli tosti e non malleabili: difatti domenica (ore 18), a Viale delle Nazioni Unite va di scena il Cus Bari che, venendo a conoscenza dell’ inedito meccanismo della wild-card (opzione offerta dalla federazione, che ha concesso priorità ai capoluoghi di regione), non si è lasciato sfuggire questa possibilità e ha presentato domanda di ripescaggio e accedendo in DNA, allestendo una buona squadra, con quattro elementi provenienti da quella Ostuni poi promossa per ripescaggio in Legadue. Bari al momento vanta dieci punti, due dei quali conquistati proprio domenica scorsa vincendo il derby pugliese con San Severo (ricordiamo che entrambe le compagini sono inserite nella division sud-est).

Entrando poi nel dettaglio degli ingranaggi orchestrati da coach Giovanni Putignano, riconosciamo subito giocatori come il pivot sempreverde Mimmo Morena, leggenda classe’70 con all’attivo numerose stagioni in Serie A (Varese e Napoli),e a cui tuttavia non pesano le sue 41 primavere, giocando ben 29.6 minuti di media e realizzando 9.3 punti con l’ 88% dai liberi (0.7/0.8): prima di arrivare nel team barese il partenopeo tedesco di nascita ha militato per tre anni nella famiglia Assi Basket, proprio insieme ad Antonio Ruggiero,play-guardia classe ’81 che questa stagione ha realizzato  14 punti in 31.5 minuti dei quali l’84% ai liberi, ed è 7imo nella classifica assist (3.30).

Altro veterano del palla a spicchi in forza al collettivo targato Liomatic è Silvio Gigena, classe ‘75 ex giocatore di Milano, Bologna, Pesaro e Udine, anch’egli ex Ostuni (dove lo scorso si era riunito con il fratello Mario) per poi andare a Massafra, a sua volta tappa intermedia nella strada che poi quest’anno, e per giunta in extremis, lo ha portato nel capoluogo pugliese, giocando 22 minuti e segnando i suoi 9.9 punti di media con il 74% dai liberi (2.3/3.1).

A questi  “vecchi”, tutti provenienti dalla città bianca,  si è unito il giovane Marco Bona , classe ‘89 che ha militato sempre nella città brindisina,  dove nell’ultimo anno ha totalizzato 8.3 punti in 18 minuti gi gioco con l’83% dai liberi. In questo scorcio di stagione invece viaggia sugli 8 punti in 24 minuti di utilizzo.

Altro classe ‘89 è poi Domenico Barozzi, uno dei due confermati rispetto alla precedente esperienza di B Dilettanti (assieme a Luca Ciocca): nella stagione 2007/2008 era a Matera per poi trasferirsi a Bari, dove gioca i suoi 16.9 minuti con 5.9 punti di media.

Con il classe ’85 Marco Cardillo entriamo invece nel cuore pulsante del roster pugliese: infatti nella Cus quest’inizio di stagione l’ex ferentinate gioca ben 30 minuti con 12.4 punti con il 67% dai liberi (2.6/3.9) e il 58% da due (3.1/5.8). Mentre nel ruolo di 3 troviamo il barese Luca Ciocca, classe ‘81 con 7.7 minuti di gioco con appena 0.9 punti segnati.

A questi la dirigenza ha affiancato due under  di peso e rispettivamente di classe 1991 e 1992: il primo è Mario Chiusolo, play ex Riva del Garda con 1.3 punti in 12.5 minuti, e Fabio Mian, 2-3 da 8.3 punti in 23.6 minuti con il 76% dai liberi (1.6/2.1).

Infine raggiungiamo il canestro con il pivot classe ‘91 di 224 cm Samuel Deguara, 19esimo nella classifica stoppate e con un fatturato più complessivo 4.9 punti in 10 minuti di utilizzo.

A chiudere quindi un altro classe “92 e un “93 che sono e Luigi Milillo e Antonio Carulli, entrambi provenienti dal vivaio.

Dopo alcuni anni si ripropone quindi il derby apulo-lucano tra Matera e Bari, città distanti a pochi chilometri e che insieme a Ruvo costituiscono il duo delle piazze DNA più vicine alla città dei Sassi: molte sfide ci sono state nella ex B2 oggi DNB, ma da quest’anno, in cui entrambe risultano in categoria superiore, ci si aspetta una bella partita, invitando i tifosi materani a stare vicino ai giocatori in questo periodo non favorevole ai migliori risultati.

La partita, ricordiamo, avrà inizio alle ore 18:00 al PalaSassi di Vle delle Nazioni Unite.