Qui Omegna: settimana di sorprese in vista di Ferrara

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Settimana di grandi novità in casa della Paffoni Fulgor Omegna che culminerà con il big match di sabato sera al Palabattisti contro la Pallacanestro Mobyt Ferrara. Inanzitutto, martedì è stato ufficializzato l’acquisto del nuovo arrivato Marcelo Dip, argentino di nascita ma di passaporto italiano, è un centro di 205 centimetri per 105 chili. Dip è un giocatore dotato di molta esperienza e ha già vissuto le realtà di Ribera, Catanzaro, Gorizia, Recanati, Reggio Calabria, Martina Franca e Pescara, dove l’anno scorso viaggiava alla media di 11 punti a partita. È ancora da valutare una sua possibile convocazione nel match di sabato. L’altra novità riguarda un allargamento della famiglia Fulgor; nella mattinata di giovedì infatti, in una conferenza stampa aperta sia ai giornalisti sia ai tifosi, è stato annunciato il rapporto di collaborazione tra la Paffoni e Matia, grande nome dell’abbigliamento nel VCO. L’azienda appartiene al presidente Gianni Monti che proprio a “casa Matia” ad Anzola, ha spiegato come è nata questa collaborazione, affermando che vedendo una partita di allenamento della Fulgor ad Ornavasso, ne è rimasto affascinato e ha iniziato i dialoghi con la società per l’inizio di una collaborazione. Il patron ha poi detto che l’idea è quella di fare un percorso insieme sul territorio con un progetto che duri nel tempo. Alla conferenza stampa era presente anche il responsabile del punto vendita Morgan Fregnan che ha spiegato che in occasione della partita casalinga di sabato contro Ferrara, ci sarà un “Matia day” in cui verrà ufficializzato anche al pubblico il nuovo sponsor e ci saranno delle sorprese per tutti i tifosi rossoverdi. Alla presentazione è intervenuto anche Michele Burlotto, direttore sportivo della Fulgor, che ha affermato che per adesso l’immagine del Matia è vincolata alla prima squadra, ma si espanderà anche ai settori giovanili attraverso il “Progetto Scuola” iniziativa di sensibilizzazione dei valori positivi che la Paffoni attua nelle scuole del territorio. A rappresentare la squadra c’erano Stefano Masciadri e Demetrius Conger che si sono detti soddisfatti di questa collaborazione e promettono di dare tutto in campo. La Matia quindi, dopo l’esperienza con il volley, decide di unirsi alla Paffoni aggiungendosi ad un gruppo di sponsor che vede in prima fila le Isole Ipercoop e la Vega Occhiali.
Tutte queste novità non devono però distrarre Omegna dal duro impegno che l’aspetta sabato nella partita contro Ferrara. Quest’ultima arriva al Palabattisti con tre vittorie ed una sconfitta contro Treviglio e ha quindi gli stessi punti della Fulgor. La squadra di coach Adriano Furlani è stata fino ad ora trascinata dalle prestazioni di Kenneth Hasbrouck, play o guardia americano che vanta un’esperienza importante nella stagione 2012-2013 con la Virtus Bologna e arriva da una stagione non felice in Turchia. Il nativo di Washington è il maggior realizzatore della A2 Silver con 87 punti, di cui 21.8 a partita ed è anche primo per media di palle recuperate (3). Oltre a lui, la squadra biancoazzurra può contare anche sul centro Benfatto, pilastro della squadra, arriva da una stagione travagliata causa infortuni, sul play Ferri, capitano e leader dello spogliatoio, sull’ ala grande Castelli, giocatore giovane, ma già esperto per la categoria, e sull’ala Amici, giocatore importante ma dotato di un carattere a volte troppo sopra le righe. Ferrara ha tutta l’intezione di vestire un ruolo da protagonista in questa stagione, ma Omegna non sarà facile da battere, soprattutto in casa, dove il pubblico amico ha giocato fino adesso un ruolo importante. La Fulgor ha potuto contare soprattutto sui due americani, Conger e Saddler, che hanno fatto la differenza in tutte le partite giocate. Ma anche il centro Iannuzzi, primo nella serie per rimbalzi offensivi, sta andando oltre le aspettative e nell’ultima gara soprattutto ha segnato 13 punti e fatto 10 rimbalzi, risulatndo determinante per la vittoria finale. Anche Tavernelli, eletto mvp nella gara contro Chieti, si sta dimostrando adatto a questa categoria, con 18 assist e una percentuale ai tiri liberi davvero alta (95%). L’unico che in questo momento sembra essere fuori forma è capitan Masciadri, ma sia contro Piacenza sia contro Chieti è stato sostituito più che egregiamente da Giacomo Gurini, match winner contro la Bakery sulla sirena e autore di 14 punti, di cui 4 triple, contro la Proger. Anche se il capitano della Fulgor non sembra in buone condizioni, sembra comunque che coach Magro decida di farlo partire comunque nel quintetto di partenza.
Tutti pronti quindi, per il big match di sabato alle 21.00, palla a due al Palabattisti. Se la Fulgor supererà anche il grande ostacolo rappresentato da Ferrara, tenere i piedi per terra, sia per i tifosi sia per tutto l’ambiente rossoverde, sarà davvero difficile.