Qui Santarcangelo Preview:contro Trento per invertire l’inerzia

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SANTARCANGELO DI ROMAGNA (RN) – È arrivata un’altra sconfitta, e ancora una volta con un margine esiguo. Roba da impazzire per gli Angels: partendo dagli 8 presi da Napoli dopo una partita dominata a larghi tratti, proseguendo per l’84-82 in casa della corazzata Omegna, per i 9 presi da Treviglio e da San Severo, giocando comunque un buon basket, e concludendo con i 2 punti di distacco nell’ultimo impegno casalingo contro Siena (dopo un +18 con 6’ da giocare che sembrava chiudere la partita) e con il fresco 93-88 maturato a Casalpusterlengo dopo una favolosa rimonta spentasi solo nei minuti finali.

La Bitumcalor Trento, che verrà ospitata da Santarcangelo e compagna di Division dei romagnoli, ospita invece una comoda terza piazza con 10 punti, dietro le due capolista Trieste e Perugia. Con un record di 5 vinte e di 5 perse, i trentini sono reduci da una sconfitta casalinga contro Omegna: i piemontesi, per la cronaca, sono primi in tutta la DNA con 18 punti e un record di 9-1. Oltre all’ultima débâcle, Trento è scivolata in casa solo contro Matera: in trasferta il ruolino invece parla di tre sconfitte (a Capo d’Orlando, a Treviglio e a Bari) e due vittorie ( a Fabriano e a Castelletto). Nella squadra trentina non c’è, come del resto in quella romagnola, la superstar da 20 punti a partita: ci sono però quattro uomini che, godendo di un minutaggio attorno ai 30’, si esprimono abitualmente in doppia cifra. Il top scorer è Andres Pablo “Toto” Forray, play dell’86 italoargentino: dopo aver regalato la promozione in Legadue vestendo la casacca della Fulgor Forlì, non si è praticamente mai ambientato nella seconda serie nazionale, ed è quindi stato ceduto in prestito alla Bitumcalor. Uno come lui può fare la differenza in un campionato di DNA; finora ha prodotto cifre molto interessanti con 12.6 punti a partita, 4.8 rimbalzi e 2.7 assist. Sotto le plance può fare dire la sua il centro Marco Pazzi, nato nel 1979 e reduce da due buone stagioni a Perugia. Per il nativo di Fermo 12.1 punti di media, con una presenza notevole sotto canestro: cattura infatti 7.5 rimbalzi a gara. Nel ruolo di ala piccola, Trento può contare su Walter Santarossa, 33 anni come Mauro Bonaiuti, con una carriera trascorsa ad alti livelli tra Serie A e Legadue, vestendo anche la maglia azzurra. Finora ha prodotto 11.8 punti, tirando con uno strepitoso 55% dal campo, catturando 3.9 rimbalzi e regalando 1.7 assist ai compagni. Lo spot di guardia è occupato da Luca Conte, classe ’80, con un passato in Legadue a Reggio Emilia e a Pavia. Finora ha segnato 11.1 punti, con 3.3 rimbalzi e 2.7 assist. In casa Angels è Luca Pesaresi il più in forma: il play nato a Rimini ha segnato 16 punti nell’infruttuosa trasferta a Casalpusterlengo. Non ha ancora sbagliato un tiro libero e viaggia intorno ai 10 punti di media, con 2.3 assist. Anche Mauro Bonaiuti ha fatto del suo l’ultimo weekend ma purtroppo non sono bastati i suoi 14 punti per regalare la vittoria a Santarcangelo. Servirà invece una prova più convincente da parte di Luca Bedetti, che ha segnato solo due punti ed è apparso un po’ in calo nelle ultime giornate di campionato, dopo un avvio che lasciava invece ben sperare. Sia Trento per continuare a sognare in un campionato tranquillo e poi in qualcosa di più, che Santarcangelo per uscire dalla serie di risultati negativi e per ricevere conferme necessarie al proseguimento della stagione, hanno bisogno della vittoria: la partita non sarà di certo noiosa.