Qui Treviglio Preview:i ragazzi terribili di coach Vertemati all’esame Trieste

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TREVIGLIO (BG) – Dopo l’autorevole vittoria dei ragazzi di coach Adriano Vertemati ottenuta sabato al PalaMandela di Firenze, si prospetta una nuova emozionante sfida al PalaFacchetti: domenica arriva l’AcegasAps Trieste, formazione allenata da coach Eugenio Dalmasson che guida la Divisione Nord-Est insieme a Perugia con 14 punti e viene da 3 vittorie consecutive. Un avversario ostico ma non impossibile per Treviglio che in classifica si trova con lo stesso score di punti dei triestini e lo stesso rapporto vittorie/sconfitte (7/3), seppur occupi la terza piazza nella Divisione Nord-Ovest (considerata una sorta di “girone di ferro” viste le squadre che vi militano), e che viene da 4 vittorie consecutive.

Un dato che può far ben sperare gli uomini del presidente Testa è il fatto che in questa stagione hanno già incontrato 3 delle 6 formazioni militanti nella stessa Divisione di Trieste (Trento, Santarcangelo e, nell’ultima giornata, Firenze) e in tutte e 3 le occasioni la Co.Mark ha portato a casa i 2 punti (ogni gesto scaramantico da parte dei tifosi biancoblù è lecito).

Una sfida comunque da non sottovalutare assolutamente visto il roster che coach Dalmasson ha a sua disposizione.

L’uomo da tenere d’occhio è sicuramente Marco Carra, playmaker classe 1980 proveniente da Omegna e con alle spalle una dignitosa carriera sui campi di Serie A con le maglie di Reggio Emilia e Teramo. Il reggiano è uno dei punti di forza di questa formazione come dimostrato dai 15.1 punti di media (leader di squadra, 9° nella classifica di categoria) e i 2.2 assist smistati a partita (leader di squadra) che lo pongono tra gli uomini che i ragazzi di coach Vertemati dovranno cercare di limitare il più possibile.

Al suo fianco sugli esterni gravitano due giocatori di esperienza, ovvero Alfredo Moruzzi e Leonardo Zaccariello. Per Moruzzi, guardia classe 1980, capitano al secondo anno a Trieste, quello a Treviglio sarà un gradito ritorno visto l’impegno dimostrato durante la sua permanenza nella Bassa durante la stagione 2009/2010 che gli è valso l’affetto del pubblico biancoblù; per una sera però sarà solo un avversario da temere visto l’apporto che è in grado di dare alla sua squadra in termini di punti (10.9 di media) e intensità difensiva (2.5 palle recuperate a partita). Zaccariello, guardia classe 1982 proveniente da Omegna, con un passato da girovago sui campi da basket di tutta Italia, garantisce alla sua squadra 9.1 punti a partita (pericoloso dalla lunga distanza con 35.3% da 3), ma soprattutto 2.8 palle recuperate di media (leader di squadra, 14° nella classifica di categoria) e 1.7 assist a partita.

Sotto canestro gravitano altri due elementi cui fare attenzione. Innocenzo Ferraro, ala classe 1982 è stato una bandiera di Omegna e si è aggiunto al roster di coach Dalmasson quest’estate; in quest’inizio di stagione ha dato un buon apporto alla squadra con 11.6 punti di media ma soprattutto 7.7 rimbalzi a partita (9° nella classifica di categoria), statistiche che lo fanno risultare il migliore di squadra per valutazione complessiva (14.3). A dargli manforte sotto le plance abbiamo Luca Gandini, centro classe 1985 che ha disputato la scorsa stagione a Trento dopo un’apparizione in quel di Verona e 4 annate a Lumezzane. Oltre agli 8.1 punti di media, Gandini conferma il suo ruolo di totem dei triestini con 8.1 rimbalzi a partita (leader di squadra, 7° nella classifica di categoria) e potrebbe essere la chiave per limitare Jacopo Borra sotto canestro.

Tra i giocatori pronti a entrare dalla panchina, vogliamo segnalare Daniele Mastrangelo, guardia classe 1991 l’anno scorso a Molfetta, un giovane di belle speranze che garantisce a coach Dalmasson 8.5 punti a partita e soprattutto molta pericolosità dalla lunga distanza vista l’ottima percentuale di 36.8% da 3 punti (leader di squadra) e quindi in grado di spaccare la partita con conclusioni pesanti. Un altro ragazzo da tenere d’occhio è Michele Ruzzier, playmaker classe 1993 cresciuto nel vivaio di Trieste che milita nelle nazionali giovanili, utilizzato per dare importanti minuti di respiro a Carra con un discreto profitto visti i 5.2 punti a partita in 16 minuti di media.

Completano il roster: Marco Maganza, centro classe 1991 l’anno scorso a Brescia, prodotto del vivaio di Udine con cui ha esordito in serie A, 5.4 punti di media e 4.0 rimbalzi in 15.4 minuti a partita, statistiche che lo rendono la prima opzione sotto canestro proveniente dalla panchina; Alessandro Scutiero, playmaker classe 1992 cresciuto nel vivaio di Trieste alla seconda stagione in prima squadra, garantisce 5 punti di media in 8.5 minuti a partita; Giacomo Zecchini, ala classe 1991, prodotto del vivaio di Udine.

La Co.Mark è chiamata a confermare le ottime prestazioni offerte nelle ultime giornate, in particolare l’autorevolezza difensiva messa in campo contro Firenze e la straordinaria voglia di vincere che ha esaltato il pubblico del PalaFacchetti nel corso dell’ultima partita casalinga contro la capolista Torino.

Coach Vertemati si affiderà all’intelligenza in regia di Nicolò Cazzolato, chiamato a dare fosforo all’azione della squadra e a limitare le scorribande di Marco Carra. I duelli più interessanti li vedremo sotto canestro dove Jacopo Borra, assoluto padrone dell’area piccola per Treviglio nelle ultime uscite e una vera calamita in fatto di rimbalzi (7.3 a partita, 8.2 nell’ultimo mese), avrà il suo bel da fare contro Innocenzo Ferraro e Luca Gandini (7.7 rimbalzi di media per il primo, 8.1 per il secondo), ben coadiuvato dalla solidità di capitan Zanella.

Sugli esterni vedremo una sfida ad altissima intensità difensiva tra Vitale e Moruzzi, entrambi molto efficaci in difesa quanto pericolosi dalla lunga distanza; Vitale che avrà anche il compito di annullare le incursioni di Zaccariello e la pericolosità da dietro l’arco del giovane Mastrangelo, compito in cui potrà dargli una grande mano anche Planezio dalla panchina e Fabi, apparso in ripresa nelle ultime uscite.

Una sfida che, se porterà un risultato positivo, potrebbe confermare Treviglio non più solo come la cenerentola della A Dilettanti ma come una seria pretendente al raggiungimento della post season e che potrebbe permettergli di rimanere al passo delle corazzate che militano nella sua divisione.

Una sfida che ci dirà se i ragazzi terribili di coach Vertemati sono davvero diventati grandi.

Arbitri dell’incontro: Alessandro Tirozzi di Bologna (BO) e Luigi Morante di San Vincenzo (LI).