Roma-Scafati, le impressioni dei due coach dopo lo scrimmage odierno

La nota dei club.

di La Redazione

QUI ROMA – Si è tenuto alle 17:30 di oggi presso il Centro Tellene lo scrimmage a porte chiuse tra la Virtus Roma e la Givova Scafati con la formula dei quattro singoli quarti da dieci minuti con punteggio resettato al termine di ogni periodo. Per la Virtus Roma è stata l’occasione per far mettere minuti nelle gambe agli ultimi arrivati Dario Hunt e Jamil Wilson che hanno iniziato a lavorare con il gruppo tornato dalla Sardegna martedì; assenti Luca Campogrande per l’infortunio alla caviglia sinistra e Samuele Telesca, anche lui alle prese con un fastidio alla caviglia sinistra. Quello con Scafati è stato l’ultimo test prima dell’esordio in campionato con la Fortitudo Bologna di domenica prossima; la squadra riprenderà il lavoro in palestra già da domani mattina. Le impressioni di coach Piero Bucchi: «Ovviamente qualche giocatore è più in condizione rispetto a qualcun altro, questo test è stato utile perché siamo riusciti a fare un allenamento tutti insieme a parte Campogrande, ed era l’ultima occasione che avevamo prima di iniziare il campionato. Wilson
e Hunt? Sono andati bene, chiaramente hanno un po’ di ritardo rispetto agli altri e devono accelerare».

QUI SCAFATI – La Givova Scafati è scesa in campo per la prima volta dopo ben sette mesi questa sera, alle ore 17:30, al Centro Sportivo Tellene, campo di allenamento della Virtus Roma, società militante nella massima serie italiana. Si è trattato di uno scrimmage tra due sodalizi che si trovano in una condizione fisica completamente differente: i capitolini infatti sono prossimi all’inizio del campionato e, al di là di un organico di categoria superiore, hanno iniziato molto tempo prima la preparazione fisica rispetto ai campani, nonché già disputato ben sei incontri ufficiali in SuperCoppa. Differenza che ovviamente in campo si è appalesata, ma ciononostante lo staff tecnico gialloblù ha potuto trarre indicazioni interessanti sullo stato di forma dei singoli atleti e sul recepimento dei primi
concetti di attacco e difesa nel contesto di squadra. Unico assente, tra le fila ospiti, lo statunitense Culpepper, colpito da un grave lutto familiare. La sfida, che si è svolta con la modalità dell’azzeramento del punteggio ad ogni quarto di gioco (20-20; 14-13; 23-15; 21-17), è stato un buon allenamento per entrambe le formazioni, che hanno potuto provare vari giochi e soluzioni finalizzate ad avanzare il rispettivo grado di preparazione, in vista dell’avvio dei rispettivi campionati. Dichiarazioni di coach Alessandro Finelli: «E’ stato bello tornare in campo dopo sette mesi. E’ stato un allenamento utilissimo, perché abbiamo affrontato una squadra con in campo cinque statunitensi, quindi una squadra di categoria superiore a tutti gli effetti. E’ stato un allenamento proficuo ed interessante, nel quale ci siamo mossi con una buona velocità di esecuzione ed un livello alto di atletismo. Ho recepito diverse interessanti indicazioni da un gruppo che ha affrontato l’amichevole con grande voglia, raggiungendo gli obiettivi che ci eravamo proposti. Dopo questo primo allenamento di alto profilo, ora dobbiamo dare seguito al nostro lavoro».

IL TABELLINO
Givova Scafati: Benvenuti 6, Cucci 5, Malpede, Marino 8, Musso 6, Nsesih n.e., Rossato 13,
Sabatino, Sergio 9, Thomas 16.

Gli Uffici Stampa

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy