Roseto ospita la Viola: una prova blasonata senza Bryan e Carenza

di Stefano Blois

Pronta a tornare in campo l’Industrialesud Roseto, che riceve Reggio Calabria per allungare a tre la striscia di vittorie consecutive al PalaMaggetti. Gli Sharks sono reduci dalla sconfitta di Imola, in una gara affrontata con rotazioni ulteriormente ridotte dall’assenza di Bryan, oltre a quella del lungodegente Carenza. Il punteggio è comunque rimasto in equilibrio per lunghi tratti della contesa (anche per via delle cattive percentuali di entrambe, eloquente il 30% complessivo dal campo), poi negli ultimi minuti ha probabilmente pesato la maggiore stanchezza tra le fila biancazzurre, con l’Andrea Costa vittoriosa per 65-58. Resta un po’ di rammarico per l’ennesima gara persa sul finale, pur con la consapevolezza che in queste condizioni era difficile fare meglio (anche se ad Imola mancava un elemento importante come Perry). Il problema è che la situazione deficitaria a livello di infortuni rischia di protrarsi, visto che i tempi di recupero per Carenza paiono essersi ulteriormente allungati, e l’impiego di Bryan resta in dubbio nella sfida contro la Viola. Una situazione delicata anche alla luce della classifica, con Roseto all’ultimo posto assieme a Piacenza e bisognosa di un filotto positivo di risultati per risollevarsi. Chiaro che dall’arrivo di Jackson in poi la squadra è sensibilmente migliorata, ma con una coperta così corta il rischio di perdere punti preziosi per strada (come d’altronde già accaduto) per episodi o eccessiva stanchezza nel finale è evidente. Staremo a vedere se la decisione della società sarà quella di intervenire sul mercato: di certo, Roseto non avrebbe bisogno di un colpaccio (le gerarchie attuali sono abbastanza definite, ed il talento offensivo non manca) ma semplicemente di un giocatore da 10-15 minuti che possa allungare le rotazioni. Nel frattempo, c’è da affrontare una gara molto difficile contro Reggio Calabria, una delle formazioni più temibili del campionato, soprattutto nei primi sei elementi delle rotazioni. Coach Benedetto può infatti contare su giocatori di valore come Rush (18 punti e 7 rimbalzi di media), Ammannato, Casini e Rezzano oltre al talentuoso esterno Deloach, che con il pubblico rosetano non ha un rapporto particolarmente felice dopo i precedenti della scorsa stagione. I reggini navigano nella fascia medio/alta di classifica, ed in trasferta hanno pizzicato due vittorie sulle cinque gare disputate in esterna. Sarà un match molto complicato, ma Roseto deve assolutamente portarsi a casa i due punti per proseguire la scalata in classifica, sperando che a disposizione di coach Trullo possa esserci anche il capitano Sylvere Bryan.

LA NOTA DI LUCA MAGGITTI

Ieri abbiamo pubblicato un pezzo sulla situazione degli infortunati del Roseto (Sylvere Bryan e Giovanni Carenza), analizzando la coazione a ripetere della dirigenza rosetana quando si tratta di gestire un infortunio serio e ricordando i casi di Jaime Lloreda e Nika Metreveli.

Oggi, in relazione alla situazione di Carenza, registriamo uno spiffero che vorrebbe la Società rosetana e il giocatore (o, meglio, la sua agenzia) a colloquio per definire una possibile transazione. In estrema sintesi: gli Sharks e Carenza si separerebbero (accordo economico da trovare), il giocatore sarebbe così libero di guarire al meglio e il Roseto potrebbe tornare sul mercato (a seconda delle risorse che sarebbe in grado di liberare), per provare a integrare l’organico con un giocatore “pronto impiego”.

Il tanto inaspettato quanto positivo avvio di campionato di Giga Janelidze potrebbe, in caso di riapertura di mercato, far propendere il Roseto per la scelta di un giocatore più esterno, un “3-4” che possa dare una mano sotto canestro, ma non andare a togliere minuti né a Janelidze né al sempre più positivo Ferraro, oltre che al totem Bryan.

Certo, a sentire il rincorrersi di voci relativo alla gestione dell’infortunio di Carenza (da quando abbiamo affrontato il problema, come d’incanto, sono tutti laureati in “io lo sapevo, io l’avevo detto”, etc.), un po’ di tristezza viene a pensare che il Roseto ha praticamente “messo in forma” Federico Lestini, per poi lasciarlo andare a Scafati, diretta concorrente – ad oggi – per la salvezza, ma ormai lo squalo è uscito ed è inutile chiudere la piscina.

Staremo a vedere se davvero il Roseto e Carenza si separeranno consensualmente e se gli Sharks torneranno sul mercato. Di certo, avendo sentito il nome di un possibile obiettivo della Società (ovviamente si tratta di rumors privi di conferma) e cioè dell’ex Nika Metreveli (i mal di pancia di Napoli e Forlì mettono sulla giostra i nomi di numerosi giocatori), l’unica strada è stata recitare prontamente il protocollo di cui al video sotto…

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