Siena: le impressioni di coach Mecacci sulla PLM Castelletto

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Matteo Mecacci, coach della Consum.it Virtus Siena, domani sera alle 21 (radiocronaca diretta su Radio Siena) affronterete un altro scontro diretto importantissimo. Al Palaestra arriva Castelletto Ticino…

«Dopo Pavia questo è il secondo dei tre che ci attendono da qui alla fine del girone di andata. Sarà un match difficile contro un avversario che ha 2 punti più di noi e che nelle ultime settimane ha fatto bene, sfruttando al meglio 2 turni casalinghi contro Firenze e Santarcangelo. Vengono qui sapendo che una vittoria gli potrebbe permettere di compiere un passo importante verso la salvezza senza play-out anche se il campionato è ancora molto lungo. Noi, però, non possiamo perdere e anche se siamo giovani dobbiamo calarci nella mentalità che esiste solo un risultato. Non sarà facile, tutt’altro, ma vogliamo vincere senza se e senza ma».

Ci presenti gli avversari di domani…

«Castelletto è una squadra giovane, che sotto canestro si affida ad un mix di fisicità, ovvero Cotani e Raminelli, e di pericolosità dall’arco, con Marmugi che è molto produttivo dai 6,75. Hanno esterni giovani e di talento come Dri e Iannone ed in regia alternano esperienza e gioventù con Ferrarese e Piazza. Nelle ultime 2 partite hanno giocato senza Cucinelli, che non sappiamo se sarà della gara ed il suo rientro potrebbe essere pericoloso per noi vista la produttività offensiva di questo giocatore. Sono una squadra costruita per mantenere la categoria, per ora hanno fatto bene ottenendo punti pesanti negli scontri diretti ed anche battendo squadre molto forti come Ferentino. Hanno avuto anche dei passaggi a vuoto, ma certamente quelli sono fisiologici. Dovremo prenderli con le molle perché non solo sono una buona squadra, ma se prendessero 2 punti da noi sarebbe molto difficile riuscire a riprenderli, quindi per noi conta solo vincere».

Teme delle ricadute psicologiche dopo la sconfitta con Pavia?

«No, la sconfitta a Pavia ha solo fortificato le mie convinzioni ovvero che ci manca una continuità di vittoria, non tanto di prestazioni o applicazione, perché quella c’e stata quasi sempre, ma solo di vittoria. In 3 giorni siamo passati dal dominio su una squadra forte come Treviglio, alla brutta prestazione di Pavia. Dipende tutto dalla testa e da come facciamo le cose. Per ora abbiamo avuto alti e bassi e questo era preventivabile, ma è quasi finito il girone di andata e dovremo cercare di accusare il meno possibile questi momenti alterni perché potrebbero complicarci la vita».

La stagione per il momento è sopra le aspettative e domani vi attende l’ultimo match casalingo prima delle feste. Proverete a fare un regalo ai vostri sostenitori?

«Sicuramente si. L’annata è oltre le aspettative per il momento. Ad inizio anno il dubbio era se saremmo stati in campo e se fossimo riusciti a vincere almeno una partita, invece abbiamo 10 punti e ci troviamo quasi sempre a commentare partite tirate. Siamo in piena lotta per la salvezza senza i play-out e questo è eccezionale. Nel nostro mirino, però, c’e sempre un impegno costante per il miglioramento perché alcuni ragazzi sono cresciuti mentre altri fanno ancora fatica. Necessitiamo di una crescita un po’ più rapida e di qualcosa di più da altri giocatori oltre che dai soliti. Vogliamo chiudere bene prima delle feste e fare un regalo ai nostri tifosi. Chiediamo un aiuto ai sostenitori rossoblu per questa ultima partita casalinga del 2011 perché per noi è troppo importante e vogliamo vincere a tutti i costi».