Siena:intervista a Marco Pascolo

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Marco Pascolo, ala della Consum.it Virtus Siena, chi l’avrebbe detto che la Virtus dopo 6 partite avrebbe avuto 6 punti in classifica?

«E’ un ottimo inizio. Da fuori può forse sembrare una cosa straordinaria, ma noi siamo convinti delle nostre potenzialità, sappiamo che questi risultati sono nelle nostre corde e possiamo anche fare meglio. Fa molto piacere che i risultati ottenuti stiano dando risalto alla Virtus anche a livello nazionale, ma noi vogliamo e possiamo dare di più. Dopo 2 impegni casalinghi non semplici, finalmente sabato ci siamo sbloccati anche in casa».
Buon inizio quello della squadra, ma sicuramente anche da parte tua, con prestazioni importanti e canestri fondamentali anche sabato nel momento cruciale. Sei soddisfatto del tuo inizio di stagione?

«La società ha puntato molto su di me ed io darò sempre il meglio per provare a ricambiare questa fiducia. Sento mia questa responsabilità e per ora tranne qualche alto e basso penso di essere andato benino. Sto lavorando molto per migliorare e crescere e per fornire alla squadra il mio contributo».
Siete una squadra composta in gran parte dallo zoccolo duro della formazione Under 19 più 2 senior come Mei e Simeoli che si sono subito integrati a meraviglia. E’ il gruppo il segreto di questa Consum.it?

«Siamo in un ambiente rilassato, che non mette pressione e tutti noi abbiamo voglia di lavorare e fare bene. Siamo tutti molto giovani e vogliamo sfruttare al meglio questa opportunità unica che la società ci sta dando. In due parole: vogliamo stupire. Il gruppo è ottimo e tutti lavorano non per il risultato individuale, ma per il bene della squadra. La nostra unità e fondamentale e ci caratterizza. Siamo praticamente lo stesso gruppo che ha raggiunto la finale Under 19 lo scorso anno, in più c’e Spizzichini che è un nostro coetaneo ed ha la nostra stessa voglia e poi ci sono Mei e Simeoli che grazie alla loro esperienza ci aiutano nei momenti di difficoltà, sono i nostri modelli da seguire nonostante anche loro siano molto giovani».
Come si gestisce il doppio impegno prima squadra – under 19?
«Quando si va in campo non si sente la fatica del giorno prima e siamo concentrati solo sul match. Più che fisica è la stanchezza mentale che va gestita, ma già lo scorso anno molti di noi avevano il doppio impegno e quindi la affrontiamo serenamente perchè ci siamo abituati».

Per finire, quali sono gli obiettivi stagionali di questa Virtus e quelli di Marco Pascolo?
«L’obiettivo della squadra è la salvezza, ma come dicevo prima vogliamo stupire, poi quello che viene lo vedremo. Il mio, invece, è quello di lavorare per crescere sempre di più sia a livello tecnico che fisico grazie all’aiuto dello staff della Virtus. Per questo voglio ringraziare il preparatore Laface che mi sta dando una grossa mano per migliorarmi fisicamente e Mecacci e Vezzosi che invece curano la parte tecnica. L’esperienza in prima squadra e quella avuta con la nazionale agli europei under 18 mi hanno aiutato molto. Ho capito cosa serve alla squadra per ottenere la vittoria e quando scendo in campo cerco sempre di metterlo in pratica».