Trento-Trieste: aria d’alta quota al PalaTrento

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TRENTO – L’attesa cresce ora dopo ora in casa Bitumcalor, di pari passo con la tensione e la concentrazione. Ma ormai ci siamo. Stasera arriva al PalaTrento l’acerrima rivale di sempre dei trentini: Trieste. E stavolta per il big match che tutti i tifosi aspettano da tutta la settimana. In palio nel “clasico” tra Trento e Trieste c’è infatti il primo posto nella division oltre che una fetta importante della qualificazione ai playoff.

Le due squadre sono entrambe forti, valide e soprattutto in grande forma. L’Agegas è prima nel girone con 20 punti ed è reduce da sei vittorie nelle ultime sette partite, mentre la Bitumcalor, seconda a quota 18, ritorna sul parquet del PalaTrento forte degli importanti colpi messi a segno sui difficili campi di Casalpusterlengo e Torino. Risultati questi ultimi che parlano di una Bitumcalor in grande crescita nell’identità di squadra e con un sistema di gioco sempre più efficace e collaudato.

Ecco perché coach Maurizio Buscaglia guarda con grande fiducia e convinzione all’appuntamento di questa sera. «Affrontiamo questa sfida con grande rispetto e con umiltà perché Trieste è una formazione molto ben costruita e che fino a questo momento ha saputo sfruttare bene le sue caratteristiche –spiega il tecnico umbro-, però scenderemo in campo anche con tanta determinazione e vogliosi di proseguire la nostra striscia di risultati. Abbiamo raggiunto una certa continuità e questo fattore può essere d’aiuto nell’approccio a questa partita. I ragazzi si stanno allenando molto bene ed anche in questa settimana hanno svolto un ottimo lavoro. Perciò siamo sereni e ovviamente motivati. Quella di oggi è una sfida bella da giocare».

Ma sarà anche molto interessante da osservare. Si confrontano infatti due formazioni di alto livello, con giocatori capaci di giocate d’alta scuola e con identità di gioco diverse. La squadra di Buscaglia è veloce, ricca di soluzioni offensive e capace di sfruttare lunghi atipici; Trieste è invece più esperta, più statica e impostata sull’organizzazione difensiva. Il punto di forza della formazione giuliana è sicuramente il quintetto senior. Coach Dalmasson, al secondo anno sulla panchina dell’Acegas, può infatti schierare il play ex serie A Carra, giocatore di grande carisma e dalla mano caldissima (16 punti di media a sera), le due ottime guardie Moruzzi, 11 punti e 8 rimbalzi, e Zaccariello, 9 punti e 4 rimbalzi, l’ala grande ex Omegna Ferraro, 11 punti e 8 rimbalzi oltre ad un dinamismo secondo a pochi, e l’ex bianconero Luca Gandini.

Dalla panchina possono dare poi un contributo molto importante anche il lungo Maganza e i due under esterni Mastrangelo e Ruzzier che stanno ben figurando in questa prima parte di stagione.

«Trieste è una formazione molto ben allenata. Dalmasson è un coach esperto, preparato ed è normale che abbia forgiato dei buoni meccanismi di gioco –prosegue Buscaglia-. Da parte nostra dovremo cercare di eseguire bene le cose semplici come abbiamo fatto nelle nostre ultime uscite. Fondamentale sarà la nostra intensità difensiva, anche intesa come predisposizione a rubare palloni agli avversari. Servirà una grande prova da parte di tutti». Anche perché il primo posto, seppur a pari merito con la squadra giuliana, sarebbe un ottimo modo di concludere l’anno.

Luca Gandini.

Stasera tornerà al PalaTrento Luca Gandini, l’anno scorso protagonista con la maglia bianconera e oggi baluardo sotto le plance per l’Acegas. Il lungo veronese racconta così le sensazioni della vigilia. «Al PalaTrento avrò l’opportunità di rincontrare tanti amici. L’anno scorso a Trento mi sono trovato benissimo sia con la società che con i compagni. Avevamo un bel gruppo. Ho solo il grande rammarico di essermi infortunato alla schiena e di non aver potuto dare il mio contributo come avrei voluto per evitare la retrocessione. Perciò ora sono molto contento di vedere Trento in grande forma in questo inizio di stagione. Oggi però gioco con Trieste e stasera dovremo cercare a tutti i costi di vincere il big match con Trento. Siamo reduci da molte vittorie e siamo in forma, è vero, ma sappiamo bene che al PalaTrento avremo vita durissima. La Bitumcalor è molto solida ed è anch’essa in grande forma. Sarà una partita molto complicata».

Teme l’attacco trentino?

«Sicuramente l’Aquila ha molti giocatori con molti punti nelle mani. Ma noi non siamo spaventati. Abbiamo un sistema di gioco che fa della solidità difensiva uno dei maggiori punti di forza. E poi non posso perdere la sfida contro Luca Conte. Siamo amici e mi ha promesso che mi farà una schiacciata in faccia. Devo evitare che succeda –ride-».

Sotto canestro dovrà vedersela con Pazzi. Sarà un bel duello non crede?

«Senz’altro. Lui lo conosco bene ed è un giocatore molto forte. L’ho affrontato già due volte l’anno scorso quando giocava a Perugia. In entrambe le occasioni vincemmo noi…».

BITUMCALOR

5 Francesco Brandani

7 Davide Pascolo

9 Marco Spanghero

10 Walter Santarossa

11 Simone Fiorito

13 Marco Pazzi

16 Matteo Negri

17 Devil Medizza

19 Luca Conte

20 Pablo Forray

Coach Maurizio Buscaglia.

ACEGAS TRIESTE

4 Alessandro Scutiero

7 Leonardo Zaccariello

9 Daniele Mastrangelo

10 Michele Ruzzier

11 Marco Maganza

12 Alfredo Moruzzi

13 Innocenzo Ferraro

14 Marco Carra

18 Luca Gandini

19 Giacomo Zecchin

Coach Eugenio Dalmasson.

ARBITRI: Marco Rudellat di Nuoro (Nu) ed Enrico Boscolo di Chioggia (Ve).