Treviglio-Lucca: alla resa dei conti play-off

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LUCCA – Questa DNA ci sta regalando un rush finale mozzafiato, un equilibrio incredibile che rende ogni partita una storia a sé e vanifica pronostici spesso ovvi, se guardati con gli occhiali della classifica.

L’Arcanthea c’è, i ragazzi di Russo stanno lottando partita dopo partita e sono sempre aggrappati al treno delle squadre in lizza per i play-off; certo che pensare che in un campionato partito a venti formazioni (poi ridottesi a diciotto), solo in quattro si possono guadagnare il diritto alla post season, fa un po’ pensare, ma del resto le regole erano chiare (anche se discutibili) fin dall’inizio. Quindi non c’è tempo per pensare, ma solo per dare il massimo e, per quanto riguarda il pubblico, sostenere i biancorossi in queste tre ultime partite casalinghe.

Quello di questo fine settimana è l’ennesimo spareggio per i bianco-rossi; Treviglio è squadra tradizionalmente competitiva e quest’anno non ha fatto eccezione vista la posizione in graduatoria dei biancoblù. Sappiamo però che l’orgoglio e la grinta non difettano ai nostri e queste sono le armi cui affidarsi, i punti di forza che non ci abbandonano mai. C’è, quindi, grande voglia di chiudere bene la stagione, anche per poi concentrarsi bene sulle strategie future: il momento di grande crisi economica sta costringendo molte società a capire se e come muoversi il prossimo anno.

L’Arcanthea non vuole, quindi, trovarsi impreparata davanti ai tanti possibili scenari che si apriranno e la dirigenza sta già valutando un ventaglio di soluzioni per portare avanti al meglio il suo progetto e portare avanti la sua opera di coinvolgimento di tutta la città.

Entriamo in campo: La partita di questo turno vede una delle società storiche in DNA, un settore giovanile che sforna di continuo buoni giocatori ed una società solida ed ambiziosa: questa è la Co.Mark Treviglio, che punta ai play-off e che ha squadra tosta e profonda con 10 titolari 10 a disposizione di Coach Vertemati.
A dirla tutta, però, la gran parte del fatturato arriva dal trio Reati-Ferrarese-Perego (45 punti, 12 falli subiti, 8 assist e 15 rimbalzi in tre, scusate se è poco!), l’asse guardia-play-pivot, vera spina dorsale bergamasca.
Ma non bisogna assolutamente sottovalutare gli altri, a cominciare dall’ala Pederzini, che debuttò all’andata e produce oltre 12 punti a serata con il 57% da due, per proseguire con l’ultimo arrivato Raminelli (che ha sostituito il centro Malagoli) che in quasi 29 minuti di impiego tira giù 8 rimbalzi con contorno di 9 punti, fino al play Cazzolato, buono anche nello spot di guardia, che tira con il 36% dall’arco.

Il roster si completa con 4 venteni (o giù di lì) di belle speranze, ma già affidabili, le ali Maspero (57% da due) e Molinaro, il play Tomasini e la guardia Carnovali prodotti di un vivaio florido e denso di soddisfazioni.
Treviglio può trovare buone soluzioni dentro e fuori l’area pitturata , forse però, può soffrire le accelerazioni di un Arcanthea che davanti al proprio pubblico, non vuole fare passi indietro.

All’andata gli ospiti di oggi tornavano alla vittoria cinque sconfitte consecutive, portando a casa un match combattuto soprattutto per i primi due quarti e che vede gli orobici scappare nel punteggio nella seconda parte di partita, sconfiggendo una formazione come l’ArcAnthea Lucca che arrivava al PalaFacchetti con il vantaggio dei punti in classifica e del morale.

Man of the match per Treviglio fu Perego: il lungo biancoblù ha dato una grande prova di forza sotto canestro sia in difesa (i lunghi avversari, Santarossa e Banti, chiudono rispettivamente con 4 e 6 punti, 2 e 3 il computo dei rimbalzi, addirittura 2/13 totale al tiro per l’ex Livorno) che in attacco, chiudendo una partita meravigliosa con 19 punti , 9 rimbalzi e 26 di valutazione finale. In doppia cifra anche Reati (16 punti, 6 rimbalzi) e Ferrarese (ben arginato dai difensori avversari, chiude comunque con 10 punti, 3 assist e 3 palle recuperate), efficace Pederzini che, dopo aver litigato con il canestro per i primi due quarti, ha capitalizzato al meglio la fiducia di Vertemati mettendo in campo un’ottima difesa e chiudendo la sua prima uscita in maglia Co.Mark con 5 punti, 7 rimbalzi e 3 assist.

Per Lucca l’unico in doppia cifra fu Davide Parente che chiude con 16 punti, solamente 2 negli ultimi due quarti, dimostrando come l’annullamento offensivo del playmaker biancorosso sia stato una delle chiavi decisive per la vittoria dei bergamaschi; positivo Banti (6 punti, 4 rimbalzi), sottotono il resto della squadra, dopodomani chiamata a riscattarsi sul parquet del PalaTagliate.