Torneo di Monfalcone – Trieste facile su Treviso, domani derby di finale con Udine

Torneo di Monfalcone – Trieste facile su Treviso, domani derby di finale con Udine

L’Alma conquista la finale della XVI BSL ai danni di Treviso

di Marco Torbianelli

ALMA TRIESTE – DE’ LONGHI TREVISO 93-77 (27-15 / 50-39 / 72-59 / 93-77)

In una palestra monfalconese piena fin oltre la capienza (un consiglio per il futuro: un palazzetto sarebbe più indicato), con la presenza a bordo campo anche di Boscia Tanjevič ed Alberto Tonut, si è svolta la seconda semifinale del XVI trofeo BSL tra Trieste e Treviso, dopo che nella prima Udine ha strapazzato i croati del Skrljievo con il punteggio di 113-70.

Una gara in cui, al di là del risultato finale favorevole all’Alma, si è reso evidente – a tratti in maniera decisamente netta – il divario di categoria tra le due formazioni; Treviso ha resistito e reagito solamente nella parte centrale del secondo quarto e nella seconda metà del terzo, per il resto ha dovuto rendere l’onore delle armi a Trieste, tecnicamente più forte e con una panchina molto più efficace e produttiva.

PRIMO QUARTO: primo pallone recuperato al salto da Knox per Wright ed è Sanders che infila i primi 2 punti del match. Treviso molto agile negli attacchi al ferro trova occasione per andare in lunetta con Antonutti e Tessitori e portare il primo break di 6-0, interrotto dal “solito” Sanders, che prima con arresto e tiro e poi dall’angolo dà a Trieste il primo vantaggio sul 9-8. Quando Trieste gioca in velocità è uno spettacolo e il +4 con Cavaliero dall’arco fa da introduzione, a metà quarto, per l’esordio in biancorosso di Hrvoije Perič. Stoppata di Mosley, altra tripla di Cavaliero e Trieste va a +7, Treviso cerca di restare in gara aggrappandosi al talento di Antonutti. La difesa di Trieste è molto efficace e la manovra trevigiana non trova sbocchi offensivi. Primo quarto che si chiude sul 27-15 per Trieste.

SECONDO QUARTO: esordio tra le fila di Trieste anche per Strautins, in una seconda frazione che vede aumentare l’intensità del gioco e i contatti tra i giocatori in campo: dopo meno di 4 minuti i biancorossi hanno già esaurito il bonus, pur mantenendo il vantaggio in doppia cifra. Perič è un vero incubo per la difesa trevigiana, che in attacco cresce sensibilmente, recuperando fino al -3 (33-36) con le folate offensive di Burnett e Wayns, le triple di Antonutti e le schiacciate di Tessitori. Trieste nonostante qualche dormita (sia in difesa che in attacco) tiene botta e le basta che Wright schiacci sull’acceleratore per riprendersi le redini dell’incontro. La tripla di Walker porta le due compagini al riposo sul 50-39 per Trieste.

TERZO QUARTO: Trieste parte palla in mano con quello che probabilmente sarà il quintetto base (Wright-Walker-Sanders-Perič-Mosley); la palla gira parecchio bene tra questi cinque, ma l’alley-oop di Perič per Mosley e l’assist in corsa di Wright per la tripla di Walker sono poesia pura! Treviso prova a ribattere in contropiede, ma i tiri non entrano e la difesa triestina è “full metal jacket”, blindatissima: non si passa. Dall’altra parte Perič continua a dominare la scena e stavolta l’alley-oop è per Knox: +16 Trieste e pubblico in visibilio. Spazio alla panchina biancorossa e ritmo che scende, permettendo a Treviso di riuscire ad imbastire una timida reazione con i suoi americani. Nel finale ancora Alma sugli scudi con Cavaliero e Fernandez e frazione che si chiude sul 72-59 per Trieste dopo la gita sulla linea della carità di Chillo.

QUARTO QUARTO: la tripla iniziale di Imbrò è il biglietto da visita con cui la De’ Longhi vuole provare a recuperare il divario, lavorando molto sugli esterni e in contropiede, con Chillo e Antonutti terminali offensivi. Trieste tiene gli avversari a distanza con Fernandez, Janelidze ed un ispiratissimo e mai domo Cavaliero, Treviso insiste ma la sua dinamicità inizia a spegnersi. Il ritorno di Wright in cabina di regia ridà smalto e velocità alla manovra offensiva dell’Alma. Con bonus esauriti a 3’ dalla sirena il gioco si ferma spesso e dalla lunetta si aggiungono punti a referto da ambo le parti senza ulteriori emozioni, con Trieste che porta a casa il match con il punteggio finale di 93 a 77.

Domani derby di finale tra Trieste e Udine a partire dalle ore 20:00.

MVP: Hrvoije Perič 

Alma Pallacanestro Trieste: Coronica, Walker 21, Peric 16, Fernandez 7, Wright 11, Strautins, Janelidze 2, Cavaliero 12, Sanders 9, Knox 11, Mosley 4, Cittadini. All. Dalmasson

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