Udine sbanca la Grana Padano Arena e raccoglie i primi due punti stagionali

di Alberto Carmone

L’Old Wild West non sbaglia l’approccio al campionato e supera agevolmente gli Stings 99-81 alla Grana Padano Arena. Dopo un primo quarto difficile, i bianconeri prendono il largo sfruttando anche la condizione atletica precaria degli avversari (reduci da tre settimane quasi senza allenamenti a causa delle positività al covid-19).

Avvio caratterizzato da bassi ritmi con Udine e Mantova si studiano per diversi minuti prima di alzare il ritmo. Le penetrazioni degli esterni della Staff sbloccano la situazione di stallo e portano i biancorossi sul +5. Udine appare in difficoltà e al tempo stesso non riesce ad avere continuità in fase offensiva dove mancano all’appello sia Johnson che Foulland. A tenere in piedi l’Old Wild West ci pensano Giuri e Antonutti, anche se è sempre Mantova a tenere in mano il ritmo della partita. Nel finale la Staff allunga chiudendo il primo quarto in vantaggio 27-22.

All’inizio del secondo periodo di gioco gli ospiti ribaltano completamente la partita. In tre minuti un break di 9 punti segnati da Francesco Pellegrino porta avanti Udine che si dimostra maggiormente pronta a livello difensivo e sotto i tabelloni. Mantova va in difficoltà, ma rimane comunque vicina grazie a James e Ghersetti. Dopo un parziale di 16-7 nei primi cinque minuti, coach Di Paolantonio ferma il cronometro per provare a recuperare l’incontro. Al rientro in campo gli Stings cambiano marcia e si riportano sul -1 (38-39 al 16’). Udine però ha tanta qualità da tre punti e lo dimostra con Giuri e Amato che permettono ai bianconeri di avanzare ancora nel punteggio. Le squadre vanno al riposo lungo sul 43-50.

Mantova inizia la ripresa col piede giusto mettendo subito pressione ad Udine. Cortese e James accorciano fino al -2, ma i friulani si riprendono e in un amen si riportano sul +8. La squadra di coach Boniciolli tiene alto il ritmo con Giuri e Antonutti con gli Stings che faticano a rimanere in scia. Dopo due quarti chiusi a zero punti, si sblocca Johnson che mette Udine a +15. Infante e Maspero rilanciano Mantova fino al -11 con cui termina il terzo quarto (al 30’ 66-77).

In apertura di ultimo quarto è sempre Udine a mantenere le redini dell’incontro, mentre Mantova sembra dare segni di cedimento atletico. Johnson e Foulland portano a +16 gli ospiti che vengono però parzialmente ripresi dall’orgoglio di Cortese e James. Dopo alcune azioni giocate con sufficienza in attacco e in difesa, coach Boniciolli torna a farsi sentire e i suoi danno una nuova fiammata all’incontro. Le giocate da campioni di Johnson e Amato mettono così in ghiaccio la partita regalando ultimi minuti di pura accademia.

Staff Mantova – Apu Old Wild West Udine 81-99 (27-22, 16-28, 23-27, 15-22)
Staff Mantova: Christian James 21 (6/14, 3/4), Riccardo Cortese 16 (5/5, 2/5), Mario jose Ghersetti 15 (2/8, 3/7), Davide Bonacini 13 (5/5, 0/1), David Weaver 11 (3/3, 1/1), Lorenzo Maspero 4 (0/0, 0/2), Luca Infante 1 (0/1, 0/2), Matteo Ferrara 0 (0/0, 0/1), Lorenzo Ziviani 0 (0/0, 0/0), Franco Flan 0 (0/0, 0/0), Andrea Albertini 0 (0/0, 0/0), Bogdan Mirkovski 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 13 – Rimbalzi: 19 5 + 14 (Mario jose GhersettiDavide Bonacini 4) – Assist: 15 (Davide Bonacini 9)
Apu Old Wild West Udine: Francesco Pellegrino 17 (6/7, 0/0), Dominique Johnson 16 (2/5, 4/6), Michele Antonutti 16 (5/7, 0/2), Andrea Amato 13 (1/3, 3/8), Marco Giuri 11 (1/1, 3/4), Nazzareno Italiano 9 (0/1, 2/4), Joseph yantchoue Mobio 5 (0/0, 1/1), Lodovico Deangeli 5 (0/0, 1/1), Vittorio Nobile 4 (2/3, 0/3), Nana Foulland 3 (1/4, 0/0), Riccardo Azzano 0 (0/0, 0/0), Matteo Schina 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 21 / 25 – Rimbalzi: 31 12 + 19 (Francesco Pellegrino 7) – Assist: 22 (Andrea Amato 8)
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