Unieuro Forlì al via: sarà buona la seconda?

Tempo dunque di un primo bilancio, anche se condizionato dal vuoto nello spot di secondo USA.

di La Redazione

Di Simone Santolini

Un grande cronometro nella web homepage della Pallacanestro Forlì 2.015 scandisce il tempo che separa dall’apertura della campagna abbonamenti per la stagione 2017-2018. Tempo dunque di un primo bilancio, anche se condizionato dal vuoto nello spot di secondo USA, nonché guardia titolare e probabile prima opzione offensiva della squadra. Partiamo dunque da uno sguardo a chi ha salutato la compagnia ovvero i due stranieri Adegboye e Johnson, l’italo-americano Ryan Amoroso, l’altro lungo Rotondo, Reati, capitan Ferri, Pierich e il giovane Paolin. Particolarmente importanti queste ultime due pedine perché il veterano piemontese pareva ancora in grado di ritagliarsi un ruolo magari da comprimario in campo ma da leader nello spogliatoio. Paolin invece poteva e forse doveva essere trattenuto in virtù del contratto biennale firmato un anno fa e di quelle doti forse mostrate con troppa discontinuità per meritare la fiducia di coach Valli.

Sul fronte delle conferme, hanno conquistato la fiducia di coach e società che ha premiato anche con i gradi di capitano il mezzolungo Riccardo Castelli, giunto a stagione in corso ma capace di farsi apprezzare per quelle “piccole cose” che a volte non fanno statistica ma che a volte possono spostare l’ago della bilancia di una partita sul filo dell’equilibrio. Sarà invece la terza stagione a Forlì per la guardia reggiana Davide Bonacini, passato dalla mancata convocazione dell’ultimo periodo di coach Garelli a pedina inamovibile nello scacchiere di coach Valli, dovrà continuare a mostrare la costante crescita avuta fino ad oggi in maglia biancorossa. Discorso simile anche se molto diversi sono l’età e il minutaggio avuti lo scorso anno dal giovane Italo-senegalese Iba Thiam.

Quanto ai nuovi arrivati sotto a San Mercuriale, impossibile non partire da quel Yuval Naimy passato da “croce” per la difesa forlivese nella perdente serie play-out contro Scafati, a delizia e fiore all’occhiello del mercato estivo al punto da giustificare un ricco contratto con opzione per un secondo anno, ingaggio che si porta dietro grandi aspettative da parte dei tifosi in termini tecnici ma anche e soprattutto quella leadership forse un po’ latitante lo scorso anno. Altra vecchia conoscenza del pubblico del Palafiera è l’italo-americano Dane Diliegro, a volte anche “beccato” da quello stesso pubblico che ora lo sosterrà, pare essere il partner ideale per giocare il pick and roll con l’Israeliano ed è anche portatore di quella “tigna” che nell’idea della società potrà aiutare a cancellare lo “zero” nella casella dei derby vinti nella scorsa sciagurata stagione. Partiranno dalla panchina la guardia ex-Chieti Fallucca ed il lungo proveniente da Agrigento Quirino De Laurentiis, entrambi giocatori navigati per la categoria, caratteristica da non sottovalutare viste alcune scelte fatte nello scorso mercato estivo. Chiude la lista degli innesti l’ala maceratese Giovanni Severini, che la dirigenza confida possa mostrare quelle qualità atletiche e tecniche che gli sono valse la chiamata dalla serie A ad Avellino, dandogli la possibilità di misurarsi con un ruolo non più da comprimari.

Completano la squadra i giovani Campori, Dal Zozzo, Pinza e Gellera; tra questi l’unico che, nelle parole di coach Valli è destinato a qualcosa in più di qualche comparsata in garbage-time è la guardia Luca Campori, prelevato dalle giovanili della Mens Sana Siena.

Il giudizio complessivo sull’operato della società in questa estate è fortemente legato a quell’ultima casella ancora da occupare come guardia titolare straniera, che per migliorare il roster della scorsa stagione, garantendo quindi il mantenimento della categoria senza le tribolazioni del passato, dovrà necessariamente avere abbastanza punti nelle mani da essere la prima opzione offensiva senza trascurare l’applicazione difensiva che il coach biancorosso richiede anche nella metà campo difensiva, caratteristiche queste che sembrano escludere la possibilità di prendere un giocatore alla sua prima esperienza europea. L’auspicio dei tifosi e la volontà della sembrano essere quelle di sciogliere la riserva prima della fine di quel conto alla rovescia nella home page della squadra e dare così al gruppo la possibilità di fare la preparazione tutto insieme come coach Valli predilige.

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