Viola, è il turno di Imola al PalaCalafiore

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Antivigilia di lavoro per la Viola che domenica ospita al PalaCalafiore il temibile Imola, la formazione neroarancio sta preparando le contromosse da esibire contro una squadra che ha delle ottime individualità e che è la rappresentante di una piazza che ha avuto delle recenti esperienze importanti ad alto livello. La Viola conosce la pericolosità dei rivali di domenica e cercherà di giocare una gara attenta e concentrata sin dalla palla a due sperando di poter contare ancora una volta su un nutrito numero di tifosi pronti a riempire nuovamente il Palacalafiore. La struttura di Via Pentimele è tornata ad essere uno splendido teatro per una squadra che ha scritto pagine illustri di storia e che ha bisogno di un parquet di casa funzionale all’ambizioni di una società che sta facendo un grande lavoro a trecento sessanta gradi con l’obiettivo di far ritornare la Viola ai fasti di un tempo. Essere stati lontani dal Palacalafiore per oltre due anni, sicuramente ha creato tanti disagi al patron Muscolino che si è giustamente lamentato dei ritardi nella riapertura ma, dopo vari ed infiniti passaggi, a novembre arriva finalmente il primo via libera ed adesso la Viola è tornata stabilmente a disputare le gare interne nella struttura che ha visto nascere il grande mito degli anni’90. i tifosi sono letteralmente impazziti ed hanno dato fiducia a questa dirigenza tornando in gran numero ad assistere ai match; la Viola ha battuto il record di presenze della categoria e gareggia con Treviso per presenze medie sugli spalti, sicuramente questo dato fa felice il presidente Branca e tutti i componenti dello staff che, ad inizio stagione, avevano come primo obiettivo quello di ricreare entusiasmo. Il secondo sarà ritornare ai massimi livelli del basket italiano e le basi tecniche sono state gettate in questa stagione che può già considerarsi positiva anche se ancora ci sono tante soddisfazioni da togliersi ed un posto ai play-off ancora alla portata di un gruppo che vuole continuare a stupire e che vuole riprendersi immediatamente dopo la pesante sconfitta di Ferrara di una settimana fa.

“Nell’ultimo periodo – ha affermato il coach della Viola Giovanni Benedetto – abbiamo avuto un calo di tensione, di forma e qualche infortunio di troppo che ha coinvolto negativamente il nostro cammino. Ma se analizziamo nel dettaglio ogni sconfitta: l’unica gara in cui abbiamo commesso molti errori e sbagliando completamente approccio è stata quella contro Ferrara. La Viola è una squadra giovane, per noi questo è l’inizio. Dobbiamo cercare di restare all’interno del progetto che abbiamo stabilito a luglio. Abbiamo perso un po’ il contatto con le ‘prime della classe’, ma non dimentichiamoci che ci sono ancora otto giornate in cui possiamo conquistare punti importanti. Dobbiamo giocare sicuramente con un atteggiamento diverso da quello fatto vedere contro la Mobyt, dobbiamo ritrovare la grinta esibita in altre occasioni. Speriamo di recuperare pienamente tutti, domenica in casa affronteremo una compagine che fino a questo momento ha lavorato bene, ha due punti meno di noi e possiede caratteristiche molto simili alle nostre. Sarà un’altra partita difficile – conclude l’allenatore reggino – giocheremo davanti al nostro pubblico abbiamo il dovere e la necessità di vincere anche per dimenticare la performance di venerdì scorso che è stata inferiore alle nostre potenzialità”.