Viola: tra 15 giorni al Botteghelle, e si torna a parlare di PalaCalafiore

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Mentre è ripresa la preparazione in vista della gara con Chieti, facciamo un passo indietro e torniamo a parlare di quello che è successo domenica scorsa. La Viola ha ospitato il forte Agrigento in un match terminato con una grande vittoria del team nero arancio che ha esaltato il pubblico del Pianeta Viola. Una tifoseria che ha sospinto Ammanato e compagni verso un successo non previsto ma che ha dato tanta inerzia positiva ad una compagine formata da tanti giovani che però sembrano già aver trovato una chimica grazie allo splendido lavoro della società di Muscolino ed al tecnico Ponticello che ha già dato un’anima a questa versione del team nero arancio.

Il tutto, nonostante le mille difficoltà: se infortuni fanno parte del gioco e devono essere messi in preventivo, sicuramente un fattore negativo non previsto è quello relativo al Palazzetto. La Viola è stata costretta a giocare al Pianeta Viola, palazzetto perfetto per gli allenamenti ma non idoneo ad una realtà che sta ritrovando il grande pubblico. Molti tifosi non hanno potuto assistere al successo contro gli uomini di Ciani a causa dell’indisponibilità degli impianti del Palacalafiore e del Botteghelle.

Una situazione assurda questa perché i disagi ci sono da mesi ma ancora non sono state risolti nonostante l’inizio della stagione. Dare colpe è inutile perché ci sono tanti fattori ma il fatto è che le società di basket sono penalizzate e nessuno li risarcisce. Si parla, si fanno delibere, si stanziano somme ma i lavori vanno a rilento. Adesso la Viola giocherà in trasferta ma si spera che il prossimo impegno interno si possa giocare quanto meno al Botteghelle mentre il Palacalafiore resta un sogno che si realizzerà non prima della prossima primavera. La società si è mossa come al solito con grande competenza ed eleganza ma i dirigenti hanno giustamente manifestato il loro malcontento ed è chiaro che le loro responsabilità sono minime dato che non hanno la gestione diretta di questi impianti. Bisogna fare in modo che questa situazioni si risolva al più presto; lo sport, a Reggio, è un fattore sociale importante ed andrebbe tutelato ma la città è allo sbando ed anche questi problemi logistici delle strutture lo confermano.

Come si dice, si aspettano tempi migliori ma non si possono aspettare in eterno. Tornando alla pallacanestro giocata per il team neroarancio, si volta pagina dopo lo splendido successo di domenica ed adesso si continuerà a lavorare in vista della terza giornata con la Viola che torna in trasferta. Il prossimo ostacolo è il temibile Chieti, formazione emergente con una buona base di talento ma che dovrà fare con i conti con l’agguerrita truppa neroarancio.

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