QUI ABF: probabile ultimo appello per i Leoni nel derby toscano

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Ad ottobre non immaginavo che a tre mesi dalla fine del campionato avrei dovuto rilevare questa triste constatazione. Ma invece cosi è; 11 giornate alla fine del torneo, e quasi sicuramente il futuro nella Lega dei biancocelesti passa dalla partita di domani sera. Dopo aver perso lo scontro salvezza contro la “bestia nera” Recanati, ben poche sembrano essere le residue speranze di salvezza per i fiorentini qualora non arrivi una vittoria nel derby toscano della 20esima di campionato.

Pessimismo? La classifica parla chiaro, le quattro sconfitte in fila, perse tutte sul fil di lana, hanno minato non solo la classifica ma probabilmente anche il morale della squadra locale.Anche il calendario sembra terribile, Ferrara, Ravenna, Bari, Reggio Calabria, Roseto fuori,  Omegna, Agrigento, Corato, Casalpusterlengo, Chieti in casa. Due scontri diretti ma anche tante gare contro squadre che si giocheranno l’accesso ai play off. Non abbiamo mancato di sottolineare più volte le potenzialità del roster di casa, ma in questi quattro mesi i risultati sono mancati, e neanche la cura Caja ha portato gli effetti sperati.Cosa serve? Un miracolo? Basterebbe che gli atleti biancocelesti si confermassero quei giocatori che sono sempre stati, giocatori di rango, determinanti. Firenze è sull’orlo di una crisi di nervi sportiva; la città è stanca nel vedere tanto lavoro ma così scarni risultati. In arrivo sul parquet del Mandela Forum i “cugini” della Pallacanestro Lucca. Campionato esaltante invece quello dei biancorossi, che dopo essere partiti mestamente (10 punti nelle prime dieci giornate) hanno accelerato nelle seconde nove  (12 punti). All’andata i Leoni sbancarono il Palatagliate per 88 ad 84. Quella vittoria fu poi seguita da tre sconfitte consecutive. Vediamo cosa racconterà la storia recente, certo è che non è più ammesso nessun passo falso se si vuole mantenere accesa la fiammella della speranza del campionato biancoceleste. La gara sarà orfana del top player ospite, lo sfortunato Davide Parente vittima della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro circa dieci giorni fa. In bocca al lupo al giocatore! Nelle file locali invece dubbi sulla presenza dell’americano Kyle Swanston, reduce da dei fastidi alla schiena dopo la gara di domenica. Ma vediamo a vedere il roster degli ospiti, guidati dal giovane coach Mecacci, subentrato dopo tre giornate a Roberto Russo. Play  #6  Lorenzo PANZINI  promosso playmaker titolare dopo l’infortunio di Parente. Classe ’90 di 186 cm ed 80 kg, ottimo difensore,  passato per la Legadue con i Crabs Rimini, Vigevano in A Dilettanti, dove vince il campionato. Poi Sigma Barcellona ed anche lì arriva un campionato vinto. Benacquista Latina, FMC Ferentino ( e terzo campionato vinto). L’ultimo anno a Montegranaro in A1. Ex Under 18 azzurro.  #11 Matteo MOTTA  play di scorta il bresciano classe ’92, 1,92 per lui ed un dna da campione (suo padre Silvano è stato tricolore con Pesaro nel 1988. Proviene dall’Aurora Desio in DNC.  Guardie #5  Michael DELOACH  point guard classe ’86 di 183 cm;  ottime medie per lui in stagione in tutti i fondamentali.17,5 punti, 3 assist e 4 rimbalzi. Repubblica Ceca e Polonia nel suo passato. Osservato speciale! #25  Demetrius CONGER classe ’90 nativo di NYC, 198 cm per 93 cm. Prodotto del college di St. Bonaventure, ha partecipato inoltre ad un camp predraft NBA con i Washington Wizards. Anche per lui ottime medie in stagione,  14 punti e 6 rimbalzi.  Ala  #8   Rodolfo VALENTI  fabrianese classe 1980, 198 centimetri, grande esperienza per lui nelle categorie superiori.  Montegranaro , Cento,  Fabriano, Soresina dove ha vinto sia il campionato di B1 che quello di Legadue. Poi una stagione in A1 a Cantù prima di tornare in Legadue a Casalpusterlengo e infine a Reggio Emilia dove da capitano ha riportato i biancorossi in A1. Nell’ultima stagione Legadue all’Andrea Costa Imola. Oltre dieci di media e 6 rimbalzi per lui in stagione.  #10  Walter SANTAROSSA  esperienza dalla panchina. Classe ’78 per 200 cm d’altezza. Cresce cestisticamente a Livorno, in Serie A,  Viola Reggio Calabria, Pallacanestro Biella,  Caserta, Novara, Scafati, Trapani con cui guadagna la promozione in Legadue. Trento, con la quale bissa la promozione in Legadue . Quasi tutte le trafile nelle nazionali giovanili, con cui ha vinto i Giochi del Mediterraneo nel 2005 Importante il suo apporto fin qui, numericamente non eccelso ma comunque di peso.  #7  Giorgio SGOBBA  fiorentino classe92, ala di 2 metri, scuola Mens Sana Siena, nelle ultime stagioni ha giocato in DNA a Fabriano e poi a Mirandola.  Centri #33   Emanuele DI GIACOMO Romano classe 1994, 201 centimetri per il lungo di proprietà della Virtus Roma. Marino in DNC, dove ha vinto il campionato, l’anno passato. #15  Diego BANTI  “centrone” di 204 cm per 106 kg,  Nato a Pescia nel ‘83. Anche per lui tanta esperienza; Verona, Casalpusterlengo, Veroli nel suo passato. 8,5 punti e 4 rimbalzi di media per lui in stagione.   Arbitri della gara i sigg. Giovanrosa di Rocca Priora (Rm), Lestingi di Anzio (Rm) e Salustri di Roma. Queste le parole dei due coach prima della gara.

Attilio Caja :“Dopo la delusione di domenica scorsa, l’opportunità di tornare subito in campo è un vantaggio. Abbiamo la possibilità di buttare in campo la voglia di riscatto che tutti noi abbiamo. Nonostante il periodo non positivo, la squadra è presente ed ha voglia di combattere. Le sconfitte in serie all’ultimo tiro fanno male certo, ma dobbiamo guardare avanti senza tentennamenti e vincere contro Lucca. Ci servirà una partita orgogliosa e di energia, contro un avversario che sta disputando una buona stagione. Voglio fare un in bocca al lupo a Davide Parente, che ho avuto modo di conoscere lo scorso anno. Sono convinto che tornerà più forte di prima. Che partita voglio? A tutti i giocatori ho chiesto di non guardare al passato, ma di guardare con fiducia alla prossima partita. Ci serve la giusta aggressività per capovolgere questa situazione e vincere una partita che ci trasmetta fiducia nel buon lavoro che facciamo giorno dopo giorno”.

Matteo Mecacci: Quella di giovedì è una partita difficile per tanti motivi. Giochiamo sul campo di una squadra che sicuramente deve riscattarsi, poi è comunque un derby. Ma l’aspetto che conterà di più sarà la voglia di rivincita della mia squadra e dei miei giocatori dopo la brutta prestazione a Treviglio. Quando si gioca il turno infrasettimanale e si viene da questo tipo di partite l’unica fortuna che si ha è quella di ributtarsi subito in campo. In questo momento avremmo bisogno di fare un po’ più di allenamenti per trovare i nuovi equilibri e rodare i nuovi meccanismi. Però non c’è tempo e allora dobbiamo trovare le motivazioni. Siamo andati a Treviglio, dove siamo stati in partita per quindici minuti per poi fare la peggiore prestazione in trasferta dell’anno e ora vogliamo riprenderci. Andiamo a Firenze, che ha cambiato tanto rispetto all’andata. E’ un gruppo di valore, che ha perso le ultime tre partite ma tutte con scarti ridottissimi. A noi interessa fare la partita e non dobbiamo pensare ad altro. Riconosciamo il valore del nostro avversario ma pensiamo che dobbiamo solo vincere, per questo andiamo convinti per riprenderci i due punti persi a Treviglio.