A2 Coppa Italia QF – Virtus super: schiantata Agrigento con un incontenibile Spissu

Bologna conquista la semifinale battendo la Moncada con una vittoria mai in discussione, ispirata dal play sardo. Domani le Vunere affronteranno Trieste.

di Matteo Capelli

La Segafredo Bologna si impone per 95 a 63 sulla Moncada Agrigento ed è così la quarta semifinalista della Turkish Airlines Cup. Di fatto, la Virtus ha condotto per 40 minuti grazie anche ad ottime percentuali dall’arco, dilagando poi solo nel finale, dopo che la Fortitudo sicula era riuscita a rimanere a contatto per 28 minuti. La formazione di coach Ramagli affronterà domani nella seconda semifinale l’Alma Trieste in uno scontro tra due squadre di vertice del girone Est. Decisivi tra i bianconeri Spissu e Umeh apparsi assolutamente inarrestabili. Positivo il rientro di Ndoja che di fatto non giocava da più di 4 mesi. Nel roster di coach Ciani, gli ultimi ad arrendersi, oltre a più di 100 tifosi siciliani, sono stati Piazza e Buford.

Quintetti

Bologna: Spissu, Umeh, Rosselli, Ndoja, Bruttini.

Agrigento: Piazza, Evangelisti, Buford, Chiarastella, Bell-Holter.

Accompagnate dalla voce di Gigi Terrieri, le due squadre partono subito con buona intensità ed attenzione: Ciani sorprende tutti con un raddoppio sistematico contro Rosselli, ma questo libera spazi per Ndoja (al ritorno in quintetto quasi 5 mesi) e Spissu che trascinano la Virtus sul 14 a 7 al 6′. La regia di Piazza e la fisicità di Buford tengono vicina Agrigento (16 – 13), finché le triple di Umeh e Spizzichini riallargano il gap sul 24 a 17 della prima sirena. L’attacco bianconero arranca leggermente e i siciliani provano ad approfittarne, ma sono troppo imprecisi al tiro e vengono spediti a – 9 dalla bomba di Penna (29 – 20 al 25′). Nonostante le difficoltà offensive, Bruttini e Spissu riportano Bologna a + 11 (40 a 29 al 19′), ma poi un antisportivo di Ndoja cambia un po’ l’inerzia e Buford e Zugno permettono ad Agrigento di andare al riposo a -6, sul 40 a 34. Al rientro, Spissu e Bruttini riportano la Virtus a + 11 (48 – 37); gli risponde subito Piazza che ingaggia uno splendido duello con Umeh e tiene comunque i suoi vicini sul 53 a 46 (26′). Proprio quando la difesa biancoblu sembrava reggere, Spissu, Umeh e Ndoja piazzano un’improvvisa pioggia di bombe che va aumentare il gap a + 18 sul 69 a 51 della terza sirena. Oxilia e Spizzichini consentono alla Virtus di dilagare e di chiudere in scioltezza 95 a 63. Le Vunere sono la quarta semifinalista.

Segafredo BolognaMoncada Agrigento 95 – 63 (24 – 17; 40 – 34; 69 – 51)

Segafredo Bologna: Spissu 24, Umeh 16, Spizzichini 10, Petrovic, Ndoja 8, Rosselli 8, Michelori 8, Oxilia 7, Penna 3, Lawson NE, Bruttini 10. All. Ramagli.

Moncada Agrigento: Bucci 3, Buford, Cuffaro, Zugno 2, Evangelisti 13, Tartaglia A., Ferraro 3, Tartaglia M., Chiarastella, Piazza 14, Bell-Holter 6. All. Ciani.

Fotogallery a cura di Federico Rossini e Pierfrancesco Accardo

Tifo Agrigento

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