A2 F G2- Trieste vince pure gara 2 ed è ad una passo dalla promozione

A2 F G2- Trieste vince pure gara 2 ed è ad una passo dalla promozione

I giuliani approfittano dell’assenza di Tomassini scappando sin dalle prime battute per poi chiudere il match ad inizio terzo quarto. I piemontesi restano in piedi grazie a Martinoni e Sanders, ma la mancanza di esperienza e lucidità questa sera è stata pagata a caro prezzo.

di Marco Novello

Quarantotto ore dopo Trieste e Casale tornano ad incrociare le armi sul parquet di Via Flavia per il secondo atto della serie finale. Defezioni importanti da ambo i lati, Dalmasson deve rinunciare proprio a ridosso del match al suo totem Cittadini rimanendo così scoperto nella posizione di 5, Ramondino tuttavia non se la passa meglio dovendo far a meno per il resto della serie del suo play titolare Tomassini.

QUINTETTO BASE ALMA TRIESTE: Mussini, Green, Cavaliero, Da Ros, Bowers

QUINTETTO BASE JUNIOR CASALE MONFERRATO: Denegri, Sanders, Cattapan, Martinoni, Bellan

E’ una Trieste totalmente diversa rispetto all’avvio di gara 1, i giocatori alabardati, infatti, sono decisamente più concentrati e determinati rispetto al primo match di questa finale riuscendo a sorprendere una spaesata Novipiù. Mussini, Bowers e Da Ros guidano i biancorossi a suon di triple producendo quindi il primo vero strappo sul 12 a 4 dopo solo tre minuti di gioco. Martinoni da vero leader si carica emotivamente la squadra sulle proprie spalle dapprima segnando un canestro importante per il momentaneo -6 (12-6) e poi incitando i compagni a non demoralizzarsi dopo il pessimo avvio. Cattapan, sull’onda emotiva fornitagli dal suo capitano, segna appoggiando al tabellone i punti del -4 che certificano l’immediato rientro in partita dei rossoblu. Ci pensa Da Ros, negli altri 15 metri con l’ennesima bomba, a raffreddare i facili entusiasmi degli ospiti (15-8). All’ennesima tripla subita Ramondino decide di passare alla zona 2-3 in difesa e la scelta viene ampiamente ripagata visto che il lungo milanese in forza ai padroni di casa perde il pallone gettandolo sugli spalti. I rossoblu tornano a smuovere il tabellone segnapunti grazie al centro di Blizzard, ma Janelidze, a cronometro fermo, ristabilisce le distanze sul +7 (17-10). Il botta e risposta tra Martinoni e Prandin chiude le prime ostilità sul parziale di 19-12 in favore dei padroni di casa.

Janelidze continua a martellare con successo il canestro avversario dando a Trieste il +9 in avvio di secondo periodo (21-12). La partita si prende una fisiologica pausa dopo il centro del georgiano con gli anelli rimangono stregati per ben 4’. E’ Sanders che, finalmente, rompe la maledizione ed in transizione pesca la bomba del -6 (21-15). La sfida riprende perciò col solito canovaccio, l’Alma a tentare la fuga decisiva, Casale a rosicchiare dei punti per rimanere in partita. Green si iscrive finalmente a referto con il siluro dai 6.75 m per il nuovo +9 triestino, poco dopo ancora il lungo georgiano ben imbeccato dall’ala statunitense aggiorna il massimo vantaggio per la prima volta in doppia cifra (28-17). La Junior non ci sta a fare la figura della vittima sacrificale e trascinata da un sontuoso Sanders si riporta a due possessi di svantaggio con un break di 6 a 0 propiziato proprio dal numero 22 ospite (28-23). Mussini prova a togliere le castagne dal fuoco con prima la bomba e poi la penetrazione che valgono l’allungo biancorosso, ma Valentini dalla lunetta mantiene i piemontesi sempre sui due possessi di ritardo. Martinoni approfitta di un delizioso assist di Sanders per mandare poi tutti negli spogliatoi sul punteggio di Trieste 35-28 Casale Monferrato

Blizzard alza il sipario sulla terza frazione col canestro del -5; Bowers replica immediatamente col gioco da tre punti che aggiorna il parziale sul 38-30. La Javonte Airliness torna a volare sopra i cieli dell’Alma Arena con l’affondata del +10 che dà la scossa giusta alla formazione alabardata, l’ennesimo recupero difensivo di fatti porta alla veloce transizione di Cavaliero che non ci pensa due volte a sparare la tripla del +13 (43-30). Ramondino si vede costretto a fermare le operazioni con un minuto di sospensione per apportare degli accorgimenti alla sua difesa. Blizzard, in uscita dal time-out, arma subito la sua mano destra, ma ormai Green è entrato in partita affondando la seconda schiacciata consecutiva (45-32). Denegri, proprio a fil di sirena, si inventa un canestro da fuoriclasse sopra le leve protese del lungo avversario, ma i casalesi continuano a far una fatica immensa contro la difesa giuliana (46-35). Quando Green ha voglia di giocare nella A2 non ce n’è veramente per nessuno, due bombe in fila del numero 5 biancorosso proiettano Trieste per fino sul +15 (52-37) prima che Sanders provi a metterci una pezza (52-39). L’Alma è un fiume in piena, Da Ros, il solito Green e Prandin continuano a scavare un solco già di per sé importante; Martinoni dai liberi prova a tenere acceso il solito lumicino della speranza in casa dei rossoblu, ma la sensazione è che il parquet abbia già emesso il suo verdetto (58-42). Loschi e Janelidze rimpolpano a fine frazione il tabellino dei biancorossi, all’ultima sirena il punteggio parla di Trieste avanti di ben 17 lunghezze (63-46)

Il quarto ed ultimo quarto non ha più molto d’aggiungere anzi Loschi prima e Fernandez poi scrivono addirittura il +22 che mette la definitiva pietra tombale sul match. I restanti minuti sono puro garbage-time con gli allenatori che danno ampio respiro alle panchine facendo giocare chi fino ad ora ha visto meno il campo. La partita si trascinerà stancamente sino alla sirena conclusiva, Casale prova a rianimarla ad un minuto dalla fine rientrando in partita sino al -9, ma alla fine Trieste porta a casa il secondo referto rosa col punteggio di 80-69. Serata decisamente no per gli ospiti che senza uno dei suoi leader rimangono in partita per un tempo per poi sciogliersi come neve al sole nella ripresa. Sabato la serie farà il suo debutto al PalaFerraris, certamente Casale con le spalle al muro e con il suo pubblico avrà la tanto attesa reazione d’orgoglio, l’Alma dal canto suo dovrà essere brava a non staccare subito mentalmente dal match e resistere alle sfuriate rossoblu cercando di portare la partita in un finale punto a punto.

MVP BASKETINSIDE.COM: Federico Mussini. Facile assegnare l’MVP a Javonte Green per il terzo quarto d’assoluta onnipotenza, decidiamo di andare in contro tendenza affidando il riconoscimento al play reggiano. Il numero 7 alabardato è quello che meglio si disimpegna sul parquet dando il via all’iniziale festival di triple che consegna il primo vantaggio a Trieste sul 12-4 rimanendo poi ben presente nel match. Chiuderà la partita con 15 punti a cui aggiunge 4 rimbalzi.

Spettatori: 6419 paganti

ALMA TRIESTE 80–69 JUNIOR CASALE MONFERRATO (19-12, 16-16, 28-18, 17-23)

Alma Trieste: A. Coronica (K) 4 (2/2 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), J. Fernandez 3 (0/1 da 2, 1/3 da 3, 0/0 tl), J. D. Green 15 (2/4 da 2, 3/6 da 3, 2/2 tl), F. Mussini 15 (2/4 da 2, 3/6 da 3, 2/4 tl), G. Janelidze 8 (3/6 da 2, 0/1 da 3, 2/2 tl), R. Prandin 4 (2/3 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), D. Cavaliero 3 (0/1 da 2, 1/3 da 3, 0/0 tl), M. Da Ros 12 (3/7 da 2, 2/4 da 3, 0/0 tl), L. R. Bowers 11 (3/5 da 2, 1/3 da 3, 2/2 tl), F. Loschi 5 (1/3 da 2, 1/4 da 3, 0/0 tl), all. E. Dalmasson

Junior Casale Monferrato: A. Ielmini n.e., D. Denegri 8 (3/6 da 2, 0/3 da 3, 2/2 tl), F. Valentini 3 (0/2 da 2, 0/1 da 3, 3/4 tl), B. Blizzard 10 (4/9 da 2, 0/1 da 3, 2/2 tl), N. Martinoni (K) 20 (6/6 da 2, 0/1 da 3, 8/8 tl), L. Severini 0 (0/3 da 2, 0/2 da 3, 0/0 tl), R. Cattapan 2 (1/2 da 2, 0/0 da 3, 0/2 tl), S. Bellan 7 (1/1 da 2, 1/2 da 3, 2/3 tl), J. Sanders 19 (7/11 da 2, 1/2 da 3, 2/3 tl), A. Marcius 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), all. M. Ramondino

Fotogallery a cura dei nostri inviati

Giovanni Tomassini

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