A2 Supercoppa – Mantova con il brivido finale ma viola il campo di Verona

La Staff Mantova senza Ghersetti viola il parquet di Verona dopo una gara a lungo condotta ma mai dominata. Ottimi Cortese e Weaver. A Verona, priva di Greene e Pini, non bastano Severini e Ceron.

di Jacopo Burati

Tezenis Verona-Staff Mantova 69-71 (12-21; 32-37; 51-55)

Mantova passa a Verona nella terza giornata di Supercoppa. Il finale è reso vivace dalla generosità di Verona (senza Pini e Greene), ma la Staff (priva di Ghersetti) non si fa prendere dal panico e porta a casa la vittoria.

Tripla del subito ispirato Cortese all’alba della partita, imitato poco dopo da Severini. Due falli rapidi di Candussi estromettono subito dalla partita uno degli ex della serata. Mantova approfitta dell’inizio zoppicante di Verona per scappare sul 10-3 con i due americani James e Weaver. La Tezenis si nutre dell’energia di Jones e reagisce bene con la classe di Tomassini ricucendo il punteggio (8-10) ma è un episodio isolato all’interno di una gara offensiva piatta e poco precisa. Peraltro è Mantova a tenere per sé l’inerzia favorevole: la squadra di Dipaolonatonio evita le trappole della pressione a tutto campo veronese accelerando con altri due tiri pesanti da parte di Cortese e del giovane Ziviani per il +9 (21-12) a fine primo quarto.

Al rientro per il secondo quarto, Verona è più aggressiva in difesa, forza qualche palla persa e costringe Mantova a oltre 4′ senza canestri. La squadra di Diana rimane incostante in attacco ma riesce a confezionare un 6-0 con l’entrata di Jones e un paio di guizzi di Ceron e Caroti per il -3 (18-21). Mantova prova a riannodare il filo con Cortese e Maspero, ma Verona ha preso ritmo specie in una difesa efficace che esalta ancora la velocità di Caroti e le incursioni dell’ottimo Ceron. Il ritorno di Candussi regala fisicità e mano dolce: è lui a regalare ai suoi il sorpasso (27-26) a 3′ dalla sirena di fine primo tempo. Mantova reagisce e risponde con Weaver e con il solito scatenato Cortese (4 triple) e torna avanti: 37-32 dopo i primi 20′.

L’energia di Weaver marchia fuoco l’inizio del terzo quarto: 6 punti di fila per il centro americano di Mantova, cui però dall’altra parte Candussi sa rispondere con astuzia e tecnica. Gli attacchi delle due squadre sono più fluidi: Severini e Tomassini rispondono a Cortese tenendo Verona attaccata al match sul -2 (44-46) dopo 5′ di gioco. James cerca di entrare in partita con una rubata ma non trova continuità. Candussi invece la trova eccome e sigla il quarto canestro del periodo schiacciando il pareggio (48-48). Mantova trova un paio di canestri con Infante e Weaver, Jones rintuzza dalla distanza, ma Maspero indovina un canestro all’ultimo respiro da distanza siderale: 55-51 ospite a fine terzo quarto.

L’inizio di ultimo quarto segna l’inaugurazione a referto di un fin lì spento Rosselli. Ma Verona in realtà perde progressivamente lucidità in attacco e Mantova ne approfitta piazzando un break di 9-0 coronato da Bonacini per il nuovo +11 (64-53). Verona si intestardisce a bucare la difesa interna avversaria, si schianta spesso senza costrutto e segna 4 punti in oltre 6′ perdendo di fatto il feeling con la contesa. Peraltro la squadra di casa non lesina a produrre il massimo sforzo difensivo finale e costringe la Staff a qualche ingenuità di troppo: Mantova è in difficoltà, non segna più dal campo e la Tezenis scala nel punteggio: prima a -5 (61-66) poi a -3 (64-67) dopo la tripla di Severini a 1’50”. Ma il tempo stringe e, nonostante i 5 punti finali di Caroti, Mantova colpisce dalla lunetta con Cortese e Maspero e si tiene stretta la vittoria.

Tabellini:

Verona: Tomassini 8, Severini 15, Rosselli 2, Jones 11, Candussi 13, Caroti 9, Ceron 11, Calvi, Colussa. All.: Diana.

Mantova: Bonacini 6, James 5, Cortese 20, Ferrara 6, Weaver 19, Maspero 10, Infante 2, Ziviani 3, Albertini. All.: Dipaolantonio.

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