Acmar Ravenna – Viola Reggio Calabria 89-77. Romagnoli vicinissimi ai playoff!

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Seppur la matematica certezza non lo conceda ancora, si può comunque dire che l’Acmar Ravenna, grazie alla vittoria odierna ed alla contemporanea sconfitta di Chieti, abbia quasi conquistato i playoff. Esistono infatti pochissimi casi di arrivo a pari punti (esattamente 4, su decine e decine) che condannerebbero l’ Acmar a non accedere alla post-season. Casi che si vedrebbero realizzati solo ed esclusivamente se Ravenna venisse agganciata da Recanati, che si trova a -4 in classifica, peraltro con l’ ultima giornata che vede in calendario proprio lo scontro diretto tra le due contendenti, in casa dei romagnoli. Qualsiasi altro caso di arrivo a pari punti tra due o più squadre, sia che coinvolgesse Recanati che non, premierebbe sempre l’ Acmar Ravenna. Risultato che sarebbe dunque importante per la neo-promossa romagnola, che aveva cominciato il campionato con il solo obiettivo di ottenere la salvezza, e che invece si è scoperta squadra ben più forte delle aspettative. Gli uomini di coach Giordani hanno saputo esprimere un ottimo basket per tutto l’arco della stagione, incappando solo in un periodo buio ad inizio girone di ritorno, dovuto perlopiù alle tante assenze causa infortuni ed anche ad una buona dose di sfortuna. I giallorossi però non devono prestarsi solo a questi cervellotici conti: possono infatti anche pensare in grande e, tornando a casa con due vittorie dalla doppia trasferta in terra pugliese (giovedì appunto a Bari, mentre domenica a Corato), potrebbero addirittura conquistare un quanto mai improbabile quinto se non quarto posto, che vorrebbe dire fattore campo per il primo turno di playoff. La classifica è ancora cortissima, ed è difficile fare previsioni. L’unica certezza è data appunto dall’elevata percentuale di possibilità che ha l’ Acmar di accedere ai playoff, che poi sarà come quarta in classifica o come nona probabilmente si scoprirà solo all’ultimo secondo dell’ultima giornata.

Per Reggio Calabria l’unica buona notizia di giornata è quella arrivata dal Mandela Forum di Firenze, dove i toscani non sono riusciti ad avere la meglio su Casalpusterlengo. Ciò significa che i 4 punti di differenza tra le due squadre sono rimasti tali, seppur non si possa ancora parlare di salvezza matematica in quanto i fiorentini hanno vantaggio negli scontri diretti.
Partita in bilico solamente fino a metà del primo quarto, quando Rivali e compagni hanno deciso di cambiare marcia e, trascinati da capitan Amoni (21 con 7/8 da 3 punti) e dai soliti Sollazzo e Singletary (19 per il primo, classica doppia-doppia da 12 + 11 per il secondo) hanno scavato il solco che li ha portati prima a +7 al 10’, poi a +16 all’intervallo. Un solo lampo di Reggio Calabria a inizio quarto quarto ha riportato i calabresi fino al -8, ma l’ Acmar non ha mollato un centimetro e, grazie proprio alle triple di Amoni, ha respinto gli attacchi avversari, dilagando poi nel finale (+16 a 3 dalla fine), concedendo a risultato ormai acquisito qualche facile canestro agli avversari per il +12 finale.
Come già detto, Ravenna sale cosi a quota 26 punti, raggiungendo Chieti al nono posto, in attesa del match contro Bari che la proietterà al settimo posto, al pari con Casalpusterlengo ma con gli scontri diretti a favore. Per Reggio Calabria invece svanisce definitivamente il sogno playoff, seppur la salvezza sia più vicina, ma non ancora matematica. Vietato dunque per la Viola abbassare la guardia nei due turni finali.

La cronaca. Cicognani e Foiera out per Ravenna per la seconda partita consecutiva. Novità nel quintetto base, con Locci che prende il posto di Broglia, nel tentativo di contrastare i centimetri di Papa Dia. Primi minuti di studio e di botta e risposta tra le due squadre. Sugli scudi in avvio Sollazzo da una parte e proprio il senegalese dall’altra. Amoni piazze le prime due bombe della serata rispondendo a quelle di Fabi, per il 13-13 di metà quarto. L’ingresso di Broglia e la contemporanea difesa a zona di Ravenna spostano però gli equilibri del match. L’ala pesarese è ispirata ed ispira i compagni in attacco, mentre la Viola va in confusione e sbaglia tiri facili contro la zona. E’ cosi che l’ Acmar prova a prendere il largo, chiudendo il quarto con sul 26-19 grazie ad un canestro e fallo proprio di Broglia.
Altre due bombe di Amoni spaccano definitivamente la partita ad inizio secondo quarto, mandando Ravenna sul + 12 (35-23). Alla deriva l’attacco calabrese, Hamilton e Dia sbagliato tanti canestri da sotto che permettono ai padroni di casa di allungare ulteriormente. Sollazzo è un martello pneumatico in penetrazione (chiuderà con 8/12 da 2 punti), mentre finalmente si vede anche Singletary, che segna i primi due punti del match (39-26), prima che ancora Sollazzo dalla lunetta porti i suoi in vantaggio di 15 lunghezze (41-26). Fabi e Hamilton nel finale provano a limare lo svantaggio, ma è un canestro di Singletary a mantenere le distanze inalterate all’intervallo (45-30).
Il terzo quarto si apre con due canestri di Rivali da una parte e due di Fabi dall’altra, ma Singletary e Bedetti continuano a penetrare facilmente la difesa avversaria, portando Ravenna addirittura sul +20, 58-38. Dopo l’inevitabile time-out della panchina ospite, è Hamilton che prova a dare la scossa ai suoi con una tripla, ma il solito Singletary ne mette altri due a referto per il 60-41. Decide di scendere in campo Caprari, spettatore non pagante fino a questo momento, che con due bombe consecutive (3/10 dall’arco per lui alla fine), seguite da quella di Fabi, aprono il parziale di 9-0 che riporta Reggio Calabria a -10 (60-50). La tripla di Tambone nell’azione successiva rimette le cose al proprio posto, ed ancora una volta SIngletary riporta i suoi nuovamente sul +15, prima che un canestro e fallo di Ammannato fissi il punteggio del terzo quarto sul 65-53.
L’ultimo quarto inizia con un 6-2 di parziale per gli ospiti, che tornano a -8 sul 67-59. Dopo il timeout di coach Giordani, è una bellissima giocata del duo americano, conclusa con la schiacciata di Sollazzo, a ridare  a Ravenna la doppia cifra di vantaggio. Amoni azzanna la preda alla giugulare, e con altre due pesantissime bombe consecutive fa esplodere il proprio pubblico e manda a +14 i suoi, per quello che sembra il parziale definitivo per la vittoria. Mai doma invece la Viola, che seppur non in giornata trova nell’esperienza di Caprari l’arma per firmare un 6-0 di parziale per tornare a -8, quando mancano circa 4 minuti al termine. Guardacaso, Amoni non ci pensa su due volte e piazza la sua settima bomba della serata, cui fa seguito un canestro e fallo di Sollazzo che, questa volta si, mettono la parola fine alla partita sul punteggio di 81-69 a 3 dal termine. La difesa di Reggio Calabria non c’è più, Bedetti siglia il +16 con due facili appoggi, mentre dall’ altra parte Fabi è l’ultimo a mollare, quando ormai è già troppo tardi però. La partita si chiude con la rubata e canestro di uno spento ed anonimo Monaldi, che valgono il definitivo 89-77.

Ennesima grande prova per i romagnoli, che, costretti nuovamente ad affrontare il match a ranghi serrati, hanno tirato fuori la solita prova tutto cuore e tutta testa, seppur nel secondo tempo si sia notato un comprensibile calo, sia fisico che mentale.  Bruttissima prova invece per Reggio Calabria, mai in ritmo offensivamente e troppo morbida in difesa, dove Papa Dia e Hamilton non hanno fatto valere i loro centimetri e la loro stazza.
Ravenna, come già annunciato, sarà di scena in terra pugliese sia giovedì che domenica, mentre chiuderà il campionato in casa contro Recanati, per quella che potrebbe diventare una partita da win or go home che vale una stagione intera. Reggio Calabria è attesa invece da un difficilissimo finale, dove se la vedrà con due squadre che lottano per il secondo posto, ovvero Mantova ed Omegna. Una vittoria basterebbe ai calabresi per centrare la salvezza, così come anche un solo passo falso di Firenze nelle prossime due partite sarebbe sufficiente.

Acmar Ravenna: Brighi, Amoni 21 (0/1, 7/8), Rivali 10 (3/6, 0/2), Bedetti 13 (6/7, 0/1), Ricci, Tambone 4 (0/2, 1/1), Broglia 10 (3/4), Locci, Antony Singletary 12 (5/8, 0/5), Sollazzo 19 (8/12, 0/4) Allenatore:Giordani
Tiri Liberi: 15/18 – Rimbalzi: 30 23+7 (Antony Singletary 11) – Assist: 14 (Rivali 5)
Viola R. Calabria: Caprari 13 (2/2, 3/10), Fabi 23 (8/8, 2/6), Sabbatino 4 (0/3, 1/1), Monaldi 9 (3/3, 1/2), Dia 9 (4/11, 0/1), Spera, Ammannato 7 (2/5), George Hamilton 12 (4/8, 1/4) N.E.: Azzaro, Viglianisi Allenatore:Ponticiello
Tiri Liberi: 7/14 – Rimbalzi: 36 25+11 (Ammannato, George Hamilton 8) – Assist: 11 (Monaldi 6)

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