Adecco Silver, Quarti Gara2: Mantova dominio bis, Chieti è già all’angolo

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2-0. Perché si sa, il gioco, gli arbitraggi e i protagonisti vengono dopo, quindi bando alle futilità e andiamo dritti al punto. Si, perché quella di ieri sera è stata la partita fotocopia di quella disputata sabato, almeno nel risultato finale. Sono cambiati i protagonisti, l’andamento dell’incontro è stato differente e nei confronti degli arbitri Chieti ha avuto qualcosa da ridire, ma alla fine il risultato è quello che conta, e ieri dopo i 40 minuti il tabellone diceva chiaramente 90 a 72 per i padroni di casa, e in modo molto più velato 2 a 0 nella serie. Ora la storia, sopratutto quella recente per gli Stings, invoca grande attenzione in vista del primo match point in terra abruzzese; perché se è vero che la truppa di coach Morea in questi primi due incontri ha nettamente surclassato Chieti, è sotto gli occhi di tutti il calore e la carica che il pubblico teatino sà regalare ai propri beniamini, fattore che complicherà non di poco l’immediata riuscita della missione virgiliana.

Tornando al match di ieri sera, la Proger ha fatto il possibile per impattare la serie e nei primi minuti sembrava aver quasi trovato le contromisure per confrontarsi alla pari con i virgiliani: i primi punti in casa Dinamica infatti, arrivano solo dopo 4 minuti con la bomba di Ranuzzi, mentre Chieti poco prima aveva trovato il canestro d’apertura con Passera. Inizia lo show di Losi, che dopo i 3 punti di gara 1 deve metterne a segno 16 per raggiungere quota 2000 in maglia Stings. Le squadre si fronteggiano alla pari, nonostante la serata non brillante di Deloach, Chieti non cede un solo centimetro, e dopo la seconda tripla dagli otto metri di Losi, arriva il parziale di 7-0 firmato Cardillo-Shaw che riporta gli ospiti in vantaggio (16-14) per l’ultima volta. E’ ancora Losi infatti a trovare il canestro dalla lunga distanza, e Clemente allarga ulteriormente la forbice tra le due squadre. Vedendo Mantova scappare, i teatini vanno in confusione e non riescono a riavvicinarsi, e Nardi mette a segno il buzzer beater del +8 .

Riparte il match e gli Stings continuano ad incrementare il proprio vantaggio grazie alla grande vena realizzativa di Nardi. Soloperto per gli ospiti prova a tenere i suoi a galla, ma al 15′ è già oltre la doppia cifra lo svantaggio. Ora è nuovamente Mantova a mettere alle corde l’avversario, Losi trasforma in oro tutto quello che gli capita tra le mani e la difesa virgiliana è impenetrabile. La tensione sale quando Deloach “sgambetta” Jefferson, e dopo le ripetute proteste dalla panchina teatina viene fischiato un tecnico che manda in lunetta capitan Losi per quattro tiri liberi di cui tre andranno a segno. La botta psicologica è tremenda per Chieti, che può solo guardare Nardi segnare altri sei punti e Pignatti che a pochi secondi dalla fine realizza il tap-in del 51 a 27.

Al rientro sul parquet è Jefferson a segnare i suoi primi punti della serata. Chieti sembra non avere le forze per provare un recupero come due giorni fa, e il solo Raschi non basta a fermare una Dinamica che ora gira al meglio. Nardi continua a bombardare il canestro teatino, Alibegovic e Clemente si uniscono al banchetto organizzato e coordinato da Losi, toccando il massimo vantaggio (76-50) e facendo ammutolire i supporters arrivati dall’Abruzzo. La concentrazione e la tensione comunque non lasciano mai il parquet, Nardi cade nelle provocazioni della panchina teatina e gli viene fischiato un tecnico che non cambia comunque il copione della gara.

Gli ultimi dieci minuti sono, come l’ultima volta, una pura formalità per definire il risultato. Anzi, i tifosi locali hanno di chè divertirsi con quello che sembra un nuovo three points contest, con protagonisti Losi, Nardi e Alibegovic che bombardano la retina avversaria. Il match si chiude ancora una volta con gli Stings in festa e Chieti che esce comunque tra gli applausi dei suoi tifosi.

Mantova è dunque l’unica squadra, aspettando il match di stasera dove Ferrara potrebbe eguagliarla, a portarsi sul 2-0, risultato ottenuto anche in modo decisamente netto. Ancora una volta cambiando l’ordine dei fattori il risultato rimane invariato: Mantova vince e convince, trascinata dal suo capitano. Ora rimane una sola vittoria da dover conquistare per le semifinali, e gli Stings proveranno ad ottenerla già da giovedì sera quando saranno sul parquet avversario, parquet che sicuramente sarà caldissimo e dove Chieti farà di tutto per allungare la serie.

DINAMICA MANTOVA – PROGER CHIETI 90-72   PARZIALI: 24-16; 51-27; 76-53 MANTOVA: Jefferson 3, Ranuzzi 7, Nardi 23, Pignatti 10, Losi 24, Vecchio ne, Lamma 4, Clemente 8, Alibegovic 11, Allodi. All. Morea. CHIETI: Raschi 15, Passera 10, Cardillo 10, Deloach 12, Soloperto 12, Shaw 9 , Bini ne, Mavelli ne, Comignani, Diomede 4. All. Bartocci.