Adecco Silver, Quarti Gara4: Ravenna è tutto cuore e forza la serie alla “bella”

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E che gara 5 sia! Non poteva che essere questo l’ epilogo giusto per la caldissima serie-derby tra Ravenna e Ferrara, che mercoledi sera daranno vita all’ultimo scontro. E chi avrebbe mai pensato che, dopo le due nette vittorie di regular season, cui hanno fatto seguito le altrettanto nette due vittorie di questa serie, Ravenna sarebbe riuscita a strappare una incredibile gara 5? Probabilmente solo i giocatori stessi dell’ Acmar, secondi a nessuno quando si parla di cuore e di carattere. Ravenna conclude quindi la rimonta, dopo una gara 4 che l’ha vista scappare subito sul 16-2 e poi sul 23-7 con cui si è chiuso il primo quarto. Da quel momento gestione perfetta di Rivali e compagni, che si sono portati all’intervallo a +10 e non sono mai andati sotto le 7 lunghezze di vantaggio fino al termine dell’incontro. Ferrara è apparsa nervosa fin da subito , e la dura difesa ravennate non ha fatto altro che mandare ancor più fuori ritmo l’attacco estense, dove il solo Ferri è riuscito a brillare e dove Mays non è riuscito ad incidere come suo solito, seppur sia stato comunque autore di una buona prova. Le parti ora potrebbero essersi invertite, Ravenna arriverà a gara 5 con la mente libera e senza pressione, mentre Ferrara potrebbe accusare questa doppia sconfitta inaspettata, e dovrà essere brava a controllare il nervosismo e ad entrare bene in partita, con l’aiuto anche del fattore campo e sostenuta dal pubblico amico.

MVP BASKETINSIDE: E.RIVALI – 14pt – 4ass – 19val. (Acmar Ravenna) – Playmaker sopraffino, detta i tempi di gioco alla perfezione, quando accelera e mette in ritmo i tiratori Solazzo e Singletary e un belvedere. Da blindare prima che la Gold se lo porti via.

LA CRONACA – Ancora grande affluenza di pubblico per l’ennesima prova di forza dell’Acmar Ravenna targata Singletary, contro la Mobyt di coach Furlani ansiosa di chiudere la pratica ed evitare una futura Gara 5 che complicherebbe i piani per la corsa alle semifinale. Parte con le marce altissime l’ Acmar, che in men che non si dica vola a +10 sul 12-2, grazie ai canestri di Amoni e Singletary. Ferrara è scossa e sembra non riuscire ad entrare in partita. Allunga ancora infatti Ravenna sul 16-2 con una poderosa schiacciata di Cicognani, prima che Mays finalmente segni il piazzato dalla media che vale il 16-4. Non si scompone Ravenna che continua a macinare gioco ed a punire i raddoppi sistematici quando Mays è coinvolto in post-basso nei miss-match con Singletary, e vola 21-4 con un’ altra tripla di Amoni. Dall’ altra parte Jennings risponde dalla distanza, ma è ancora Amoni a siglare il canestro su rimbalzo d’attacco con cui termina il primo quarto (23-7).

Il secondo quarto si apre ancora nel segno di Ravenna, che segna da sotto con Singletary il 25-7. Qui arriva finalmente la reazione ferrarese, che stampa un 9-0 di parziale guidata dai due americani, e costringe coach Giordani al timeout sul 25-16. Da qui in poi la partita proseguirà sempre nello stesso modo. Ravenna si porterà spesso sul +12 / +13, e Ferrara non riuscirà mai a riportare lo scarto a meno di 7 punti. In questo secondo quarto continuano a martellare SIngletary e Rivali, mentre dall’altra parte è Mays il solo in grado di permettere i suoi di restare aggrappati alla partita. I canestri si alternano perfettamente alle palle perse, ed il primo tempo termina sul 36-26 con una tripla di Mays.

Nella terza frazione la musica non cambia, Ferrara prova nervosamente e di fisico a rientrare in partita, ma Ravenna caparbia respinge colpo su colpo gli attacchi senza mai rischiare che la partita venga completamente riaperta. A dire il vero anche l’ attacco dei padroni di casa non è di quelli da mostrare ad un clinic offensivo, ma non di certo per merito della difesa ferrarese, che solo a tratti è parsa aggressiva come quella messa in campo nelle prime due gare casalinghe. E’ infatti la difesa di Ravenna la vera e propria vincitrice del match. Ha tolto ritmo ad ogni giocatore ospite, ed ha saputo innervosire sia Spizzichini che Amici, il secondo ancora una volta autore di una prova decisamente negativa culminata con un tecnico per proteste dopo un errore da sotto canestro. Il terzo quarto si chiude 46-32 grazie ad un fortunoso buzzer-beater di Sollazzo, con Ferrara che tocca soltanto per un momento il -8, con una tripla proprio di Amici, unico acuto della sua partita.

Nel quarto quarto la Mobyt ha quantomeno l’orgoglio di non mollare mai, rimane aggrappata alla partita e sembra poter tornare propotentemente in corsa quando Mays piazza la bomba del -7 a circa 5 minuti dal termine. E’ solo un fuoco di paglia però, Rivali continua a fare quello che vuole e Cicognani continua a schiacciare qualsiasi cosa gli capiti tra le mani, grazie sempre alla libertà concessagli per i costanti raddoppi su Singletary, e la partita va cosi in porto senza troppi patemi per i giallorossi, che chiudono definitivamente la contesa con un jumper di rivali dalla media che vale il +11 a poco più di 1 minuto dal termine.

Grandi meriti vanno alla difesa di Ravenna. Ravenna che va però elogiata anche perché, in una partita comunque non troppo felice in fase offensiva, riesce a mandare in doppia cifra tutto il quintetto, seppur la nota negativa siano i soli 2 punti (di Foiera) dalla panchina. Monumentale e perfetta ancora una volta la prova di Rivali, che chiude senza errori con un 4/4 dal campo ed un 6/6 dalla lunetta, a cui aggiunge anche 4 assist. Grandissima prova, finalmente, anche per Cicognani, che a dire il vero sta vivendo un ottimo momento in questa serie, grazie alle scelte difensive dello staff tecnico ferrarese. Buone come sempre le prove dei due americani, mentre anche capitan Amoni quest’oggi è sembrato più in palla rispetto alle ultime uscite, seppur le sue percentuali al tiro siano state ancora una volta non troppo esaltati. Male invece Ferrara, che esce da questa doppia sconfitta con tanti pensieri in testa e con tanta pressione sulle spalle. Troppa convinzione nei propri mezzi dopo il facile 2-0, la squadra è parsa in gara 3 troppo sicura di vincere ed è poi apparsa quest’oggi troppo nervosa dopo la sconfitta inaspettata. Bisognerà resettare completamente e ricaricare le pile, più mentali che fisiche, in vista del match decisivo di mercoledi.

Acmar Ravenna – Mobyt Ferrara 73-61 (23-7, 36-26, 56-42)

Ravenna: Amoni 13, Cicognani 11, Rivali 15, Bedetti, Foiera 2, Broglia, Locci, Singletary 16, Sollazzo 17. All.Giordani
Ferrara: Bottioni 8, Spizzichini 1, Amici 5, Ferri 7, Casadei 8, Andreaus, Pipitone, Jennings 16, Ghirelli, Mays 16. All. Furlani.
Arbitri: Ciano di Pisa, Galasso di Siena, Ascione di Caserta.
Note: T2: Ra 22/40, Fe 19/35; T3: Ra 3/13, Fe 6/27

Fotogallery a cura di Genny Cangini