POFF SF G5 – Anderson ispira Verona: Pistoia battuta, è finale

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Tezenis Verona- Giorgio Tesi Group Pistoia 79-53 (16-14; 36-29; 55-42)Verona vince la serie 3-2

Sarà Verona ad affrontare Udine in finale per guadagnare la promozione in serie A. La squadra di Ramagli trionfa in gara-5 e chiude in bellezza una serie fisicamente estenuante. Decisivo un parziale devastante iniziato nel terzo quarto di 34-14 che porta la Tezenis da +2 (36-34) a +22 (70-48). Per Pistoia è notta fonda.

Verona con la novità Casarin in quintetto sulle tracce di Jazz Johnson. Utomi brucia subito la retina a inizio gara compilando un 5-0 personale certificando la totale assenza per Pistoia di timori reverenziali. È proprio Casarin a sbloccare in attacco la squadra di casa che però parte contratta, non riesce ad azionare gli americani e ha Pini gravato subito di due falli. Ne approfitta Jazz Johnson con la tripla dell’11-3 Giorgio Tesi dopo i primi 5′. Quando tuttavia Anderson entra in partita con due triple e un’entrata a canestro, Pistoia, che perde Utomi richiamato in panchina con il secondo fallo, ha la risposta pronta solo col solito Jazz Johnson. Ma non basta ad arginare il recupero dei gialloblù di casa che si portano addirittura in vantaggio (16-14) grazie a un contro parziale di 13-3 coronato dalla presenza sotto canestro di Candussi e Grant. Finisce così il primo quarto a due facce.

A inizio secondo periodo tenta l’accelerazione Verona con Spanghero ma Jazz Johnson è incontenibile e tiene saldamente in gara Pistoia. Candussi ha impatto e con due canestri di fila punisce la difesa di un Del Chiaro in difficoltà per il +7 (23-16) veronese. La Giorgio Tesi rosicchia qualche punto dalla lunetta ma la Tezenis tiene in ritmo Candussi e ha presenza in difesa e in attacco anche dal prezioso Udom. Pistoia fa fatica a coinvolgere Weathle e si aggrappa allo show personale di Jazz Johnson per restare aggrappata alla gara. Pini ed Anderson ribadiscono però il +9 (31-22) di Verona. La reazione ospite è affidata alle mani dolci di Riisma che con i primi punti di Weathle compila un 5-0 rapido. Xaxier Johnson e Anderson non si fanno pregare, pigiano sull’acceleratore e regalano alla Tezenis un vantaggio di 7 punti (36-29) all’intervallo.

Al rientro Pistoia approccia meglio la partita, cerca subito Utomi e si riporta a -2 (34-36) cavalcando un break importante di 5-0. Stavolta Verona chiama subito in palcoscenico Anderson che con Casarin riporta Verona a +8 (42-34) dopo un’intuizione di Rosselli che assiste Xavier Johnson. La Giorgio Tesi ha un Saccaggi più presente e incisivo ma Weathle continua con le forzature. Sulla transizione puniscono Anderson e Grant per il nuovo +10 (47-37) veronese.  Pistoia non molla mai la presa, Weathle tenta di mettersi in partita ma la serata appartiene a Anderson: l’americano della Tezenis esplode sei punti in fila regalando ai suoi il +12 (53-41) e salendo a quota 24 punti personali. La presenza a rimbalzo offensivo di Pini garantisce alla squadra di casa un convincente +13 (55-42) dopo 30′.

Le punture di Utomi e Jazz Johnson non spaventano Verona a inizio quarto periodo. Le due triple di Spanghero e il pick and roll Caroti-Pini mantengono i padroni di casa saldamente avanti. Le gambe di Pistoia si fanno sempre più pesanti, la panchina lunga della Tezenis fornisce preziosa energia e apporto da tutti. La ciliegina la mette Anderson: tripla dall’angolo e +18 (66-48) a 6′ dalla fine. Il finale è una passerella verso il sogno, proibitivo, contro la corazzata Udine. Verona è in finale per la prima volta nella sua storia.

Tabellini:

Verona: Spanghero 9, Anderson 27, Rosselli, X. Johnson 5, Pini 8, Udom 8, Grant 7, Casarin 5, Candussi 10, Caroti. All.: Ramagli.

Pistoia: Saccaggi 6, J. Johnson 19, Utomi 12, Weathle 5, Magro 5, Della Rosa, Riisma 7, Del Chiaro. All.: Brienza.