Apu-show al Carnera: la capolista Ravenna cade dopo 11 turni

Secondo successo consecutivo per la formazione di Ramagli che si impone per 82-72. Mvp dell’incontro Strautins con 18 punti. Beverly, Treier e Venuto usciti per cinque falli

di Barbara Castellini

L’Apu riveste i panni della “big”. In un PalaCarnera sold out (3.440 presenze), la formazione bianconera non solo ha centrato la seconda vittoria di fila dopo il successo di sette giorni fa a Caserta, ma è riuscita a fermare la capolista Ravenna che non perdeva dallo scorso 15 novembre. Una vittoria di squadra nella quale un ruolo importante è stato recitato dal neo-acquisto Arturs Strautins, autore di 18 punti che gli sono valsi il titolo di Mvp dell’incontro. Ritrovata (finalmente) la tenuta difensiva e le percentuali al tiro standard (55,6 per cento nei tiri da 2 e addirittura 51,7 nei tiri da 3), la formazione friulana ha comandato l’incontro dall’inizio alla fine, senza concedere tregua agli avversari se non nel finale. Ko indolore tutto sommato per l’OraSì che mantiene il vertice della classifica del girone Est di Serie A2, mentre i friulani salgono a quota 22 e agganciano Ferrara e Verona, battute rispettivamente da San Severo e Piacenza.

Senza Giulio Gazzotti e Lorenzo Penna entrambi ai box per infortunio, coach Ramagli schiera dal primo minuto: Amato, Cromer, Fabi, Antonutti e Beverly. Il quintetto del collega Massimo Cancellieri, invece, è formato da: Marino, Potts, Sergio, Chiumenti e Thomas. Dopo 13 secondi Potts mette a segno i primi punti del match (0-3), ma l’Apu replica subito con Cromer (3-3) e si porta sul +5 con Amato e Fabi (8-3). A metà periodo i friulani conducono con 6 lunghezze di vantaggio (11-5), ma successivamente perdono un po’ di lucidità consentendo agli ospiti di avvicinarsi (11-7). Nei minuti finali del primo periodo il neo-bianconero Strautins, appena entrato, mette a segno la tripla del +7 (14-7) e Amato sigla il +8 sulla sirena dell’ultimo minuto (17-9). Potts e Zilli fissano il primo parziale sul 19-12. In avvio di secondo quarto, i friulani si portano sul +9 con Nobile (21-12), ma il tentativo di fuga viene subito fermato dall’ex snaiderino Venuto (tripla) e dai liberi trasformati da Treier (21-17). All’ottavo minuto, però, si accende Strautins: prima è protagonista di un’azione di gioco in solitaria finalizzata da Antonutti (23-17), poi stoppa Chiumenti lanciato a canestro e sugli sviluppi conclude l’opera con una tripla centrale che vale nuovamente il +9 (26-17). Dopo lo sbandamento iniziale, a metà periodo l’OraSì conquista punti preziosi con Chiumenti, Sergio e Treier e riapre la partita (26-23). Una partita che mantiene un ritmo alto anche nel finale di frazione con la formazione di Ramagli che nell’ultimo minuto va a segno dalla distanza prima con Amato (39-32) e poi con Strautins (42-32). Allo scadere Thomas mette a segno il 42-34 con il quale si va all’intervallo lungo.

Il terzo periodo si apre con la tripla di Cromer che consente ai padroni di casa di portarsi per la prima volta sul +11 (45-34) e con il passare dei minuti il divario aumenta ulteriormente grazie alle magie di Amato che regalano ai friulani il +12 (52-40) e ai liberi trasformati da Antonutti per il +14 (54-40). Ravenna continua a soffrire in difesa e l’Old Wild West dilaga fino a sfiorare il +20 a meno di quattro minuti dalla terza sirena grazie alla tripla centrata da Fabi (62-42). I romagnoli accorciano nel finale di periodo, ma arrivano all’ultima frazione in ritardo di 15 lunghezze (65-50). I bianconeri, forti di un punteggio positivo, affrontano l’ultimo quarto con intelligenza, senza forzare le giocate e cercando di chiudere i conti quanto prima. Dopo due minuti e trenta secondi di gioco la tripla di Strautins segna il +21 (73-52) degli uomini di casa. Ravenna si gioca il tutto per tutto nel finale con Treier – il più in palla dei suoi -, ma la reazione sembra tardiva. Tuttavia gli avversari perdono Beverly (cinque falli, poi usciranno anche Treier e Venuto) nei tre minuti finali e si ritrovano con soli 9 punti da recuperare a un minuto e 41 secondi dalla fine del match (79-70). L’Apu dopo una fase un po’ complicata riesce però a “ritrovarsi” e a legittimare la vittoria con gli ultimi punti di Strautins per il 82-72 finale.

 

APU OLD WILD WEST UDINE – ORASÌ RAVENNA 82-72

(19-12, 42-34, 65-50)

APU OLD WILD WEST UDINE: Cromer 9 punti, Minisini ne, Amato 17, Antonutti 15, Fabi 8, Zilli 2, Ohenhen ne, Beverly 11, Strautins 18, Nobile 2, Penna ne. All. Alessandro Ramagli.

ORASÌ RAVENNA: Farina ne, Potts 17 punti, Jurkatamm, Thomas 13, Chiumenti 4, Marino 11, Zanetti ne, Treier 16, Venuto 7, Seck, Sergio 4, Bravi ne. All. Massimo Cancellieri.

Uscito per cinque falli: Beverly, Treier, Venuto.

Spettatori: 3.440.

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