Assigeco insuperabile al Campus, stritolata la Liomatic Group Bari

0

Codogno (LO) – Il fiocco è ricco, colorato e pomposo. Il trentello abbondante è confezionato e la sirena decreta il voncitore. Assigeco. Il primo a strisciare negli spogliatoi è coach Giovanni Putignano. Anzi è il secondo. Prima di lui Marco Cardillo, espulso per fallo e comportamento decisamente poco sportivo alla fine del terzo quarto. Fischi e ululati per lui e per il coach che alla fine raccoglie quello che il caldo pubblico di casa ritiene di tributargli, per ricordare che il brutto finale dell’andata, ancora non è dimenticato.

E intanto il vento soffia ancora. Soffia e le vele rossoblu, sempre più gonfie spingono veloce il galeone di coach Zanchi. Oggi la vittima è in livrea bianca e rossa. Tocca alla Liomatic Group Bari, respirare l’aria pesante del PalaCampus.

Partono forte gli ospiti. Il time out al 3’ chiamato da coach Zanchi, dopo che una tripla di Ruggiero porta il risultato sul 2-7, sembra il bacio della tarantola per i casalini che al rientro sul parquet cominciano a macinare gioco, punti e disperazione per gli avversari. Ricci dà il via ad un parziale mozzafiato di 22-5, che accompagna le squadre alla panca del primo mini riposo. Chiumenti mette le basi per la sua supervalutazione finale (31) con12 punti: da sotto, dalla lunetta, in arresto e tiro e… con la punta del piedone sulla linea dei 6,75. Uno spettacolo che si va delineando. Una resa incondizionata che Bari non sa combattere.

A fronte di un Tommy Laquintana (classe 1995) che sa tenere la posizione da autentico protagonista, l’Assigeco mette in gioco un Luca Vencato (classe 1995) che contrasta ogni azione con piglio autoritario da assoluto primattore. Il centro da tre punti che il bresciano dell’Assigeco mette dall’angolo, allunga il divario ad inizio secondo quarto e infonde fiducia a Planezio (3/4 da tre) che centra da lontano, ma soprattutto a Fiorito (4/5 da tre) che, con tre triple a raffica, spacca definitivamente la gara infondendo fiducia nelle ormai chiare possibilità degli uomini del presidente Curioni.

Ruggiero non entra mai veramente in partita contrastato con vigore da un Planezio in giornata di grazia e da un Prandin (5/10 da due) che riesce anche a fare punti oltre che contrastare efficacemente l’avversario di turno. Luca Bisconti, lotta strenuamente con capitan Chiumenti, ottenendo ben poco e Bonessio (8/13 da due, 20 di valutaz.) insiste nel cercare di tener vive le speranze baresi con le sue entrate vincenti, assistito da Bisconti e Laquintana. Ricci lotta, come al solito, conquistando 11 rimbalzi, divisi fra 6 difensivi e 5 offensivi. Quando il 59-39 siglato dalla lunetta da Pippo Ricci, dà il senso di una rotonda vittoria a portata di mano, il terzo quarto è ormai agli sgoccioli e gli applausi, i cori, le ovazioni, iniziano ad accompagnare le azioni dei rossoblu, che incalzano senza riserve le velleità dei baresi.

Cardillo e Didonna centrano dalla distanza facendo respirare il referto ospite, ma il nervosismo è fatale a Cardillo e il tempo è ormai tiranno per le aspettative baresi. Il 65-43 che segna l’avvio dell’ultimo quarto non può concedere speranze a chi deve recuperare.

Bellina e Venuto, Fiorito e Janelidze, Vencato a dirigere con piglio da “grande”. Gli ultimi 10’ sono l’apoteosi rossoblu. Coach Zanchi solca la zona di competenza, sembra un leone in gabbia: sbraita con i suoi, tiene calmo Marino in panca, consiglia gli arbitri a non farsi prendere in giro, si butta sulla sedia, incrocia le braccia, accavalla le lunghe gambe, sbuffa, sorride, lancia la zona: uno spettacolo nello spettacolo.

E coach Putignano segue il tutto con sguardo torvo, ormai rassegnato a quella che sarà una sonora batosta. Un super trentello e più. Che rivincita per i colori di Casalpusterlengo. Che soddisfazione per i tifosi che strombazzano la loro gioia. Si supera il più trenta. Finisce così 88-55. Sempre più in alto. Sempre più ambiziosi. L’applauso e il tripudio finale unisce i protagonisti in campo con il pubblico sulle tribune, che nemmeno il primo pomeriggio primaverile festivo ha distolto dall’appuntamento con la pallacanestro nostrana. E intanto il vento soffia ancora. Le vele rossoblu sono sempre più gonfie.

MVP senza dubbio capitan Chiumenti. Un particolare bravo per Simone “Fiore” Fiorito, che con le sue triple ha spezzato la gara, lanciando il risultato verso il roboante finale.

 

ASSIGECO – LIOMATIC GROUP BARI   88 – 55   (24-12; 18-16; 23-15; 23-12)

ASSIGECO: Prandin 11; Chiumenti 22; Ricci 4; Planetio 12; Marino 2; Fiorito 14; Venuto 6; Bellina 7; Vencato 6; Janelidze 4. All. Zanchi A.

LIOMATIC GROUP BARI: Bisconti 9; Barozzi 4; Laquintana 7; Tomasello; Cardillo 7; Didonna 3; Iacovelli; Bonessio 17; Bonfiglio 3; Ruggiero 5. All. Putignano G.

 

VISITA LA FOTOGALLERY A CURA DI MICHELA COSTA