Austin show, Matera espugna il campo dell’Assigeco

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ASSIGECO  –  BAWER MATERA    68-72   (25-14; 13-23; 15-23; 15-12)

ASSIGECO: Vencato 2; Chiumenti 15; Ricci 10; Bonessio 18; Aronhalt 19; Masoni 4; Quarisa; Donzelli ; Rossato ; Maghet. Coach: Andera Zanchi. Vice: Michele Carrea.

BAWER MATERA: Vico 2; Iannuzzi 6; Rezzano 3; Jones 16; Austin 31; Cantone 10; Maganza 4; Sacco ; Bolletta ; Toscano . Coach: Giovanni Benedetto. Vice: Giampaolo Ambrico

Codogno (LO) – Con la risolutezza, il piglio e la sicurezza della squadra che sa esattamente quello che vuole, la Bawer Matera sbanca il parquet del “PalaCampus”, con una partita che non fa una grinza sul piano tattico che coach Giovanni Benedetto studia ed attua, nel modo migliore. Non è una passeggiata quella che porta nel lodigiano i materani e non è una passeggiata quella che concede sul campo l’Assigeco. Nel primo quarto sembra che per i locali tutto sia possibile. Le prodezze dalla lunga distanza di Aronhalt, la precisione di Ricci e l’efficacia di una fase difensiva che porta ad esaurire i ventiquattro secondi più di una volta agli ospiti, segnano il periodo caratterizzato da una energica bagarre e da un gioco piacevolmente frizzante.

La gara è ancora lunga, ma gli undici punti di vantaggio alla prima sirena, sono un buon viatico per i rossoblu, che vogliono muovere la classifica dopo lo stop subito ad Omegna sette giorni fa. Il ritmo è elevato, l’energia non manca e le squadre si esprimono per non deludere le aspettativa dei tifosi. Maganza (7rimb; 3stopp), che si scambia con Rezzano e Iannuzzi (3/4 da 2), si fa trovare sempre pronto sotto il ferro, ma Chiumenti gli rende difficile la vita. Intanto Aronhalt continua il suo assolo dalla linea dei tre punti. Entra Quarisa. Bonessio, ottima la sua prova (8/10 da 2; 9rimb; anche se 2/6 ai liberi), si esalta con due punti in acrobazia. Vico timbra il cartellino, entra per scombinare le carte ai locali, ma è sempre Cantone (2/3 da2; 2/4 da3; 3ast) che, con elegante intelligenza, disegna le trame dei biancoazzurri.

Gli USA materani sono soffocati dall’energia di Bonessio e Ricci che concedono poco. Ma è un attimo, un lampo e tutto cambia. Austin (6/8 da2; 5/8 da3; 4/4 lib; 9rimb; 38 di valutaz!) e Jones (16p.ti e 6rimb) si liberano delle briglie e in battito di ciglia portano la Bawer in vantaggio. Dissolto il vantaggio rossoblu, non diminuisce l’energia: i ragazzi di coach Zanchi cercano in tutti i modi di mantenere la partita sui binari voluti, ma coach Benedetto ha le idee chiare; e soprattutto, ha Austin che finalizza e Cantone che crea. La zona di Matera viene infilata da Chiumenti con prepotenza e da Aronhalt dalla distanza. Ma ormai si viaggia sulla parità e sull’alternanza del risultato, che dà più fiducia agli ospiti. Ospiti che riprendono dopo la pausa lunga, incassando due punti di Bonessio e una tripla del solito Aronhalt. Ma il terzo quarto, come la seconda parte del secondo, sono a favore di Matera che si dimostra massiccia, robusta, sicura nelle scelte, decisa nell’affondare nelle crepe di una difesa rossoblu che perde colpi importanti. L’Assigeco raccoglie le ultime energie e si ricomincia a lottare su tutte le palle. Ricci (10p.ti; 9rimb) la mette da tre e un buon parziale per Casalpusterlengo, viene annullato dalla tripla di Jones e da due punti di Vico sulla terza sirena. Iniziare gli ultimi dieci, a meno sette con Matera è troppo pesante per le possibilità di Chiumenti e compagni. Ora sono gli ospiti a menare le danze, a difendere con ossessione, a dimostrare tutte le loro possibilità.

Si evidenziano alcune differenze, tutte USA, che tengono sulla corda i rossoblu. Capitan Chiumenti, ennesima buonissima prova la sua (6/12 da2; 6rimb; 24 di valut), mette un gioco da tre, raccoglie falli (10falli subiti) e liberi, ma stasera le mani dei casalini dalla lunetta sono freddine: 9/17 per un glaciale 53% è una miseria che si riflette forse troppo pesantemente sul risultato finale. Negli ultimi tre minuti si scaldano un po’ gli animi, il pubblico si infiamma, ma il risultato rimane dalla parte dei materani. Ancora una gara giocata e persa con onore dai ragazzi di coach Zanchi. L’onore fa bene, ma non porta punti. E domenica arriva la Moncada Agrigento seconda in classifica e promossa con Ferrara alle ‘final six’ di Coppa Italia.

Fotogallery a cura di Michela Costa

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