Bari: Castelletto prima vittima illustre del nuovo anno

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BARI – Il fatidico detto “Non c’è 2 senza 3!” viene pienamente rispettato dalla LIOMATIC GROUP CUS BARI, che al primo appuntamento del nuovo anno ha la meglio tra le mura amiche della tostissima SBS CASTELLETTO TICINO il tutto davanti le telecamere di SportItalia 2 nel primo Luntch Match del 2013. 

Alla palla a 2 iniziale coach PUTIGNANO al rientro dopo le 3 giornate di squalifica schierava Bonfiglio, Ruggiero, Cardillo, Bonessio e Bisconti; rispondeva coach Garelli con Simoncelli, Bolzonella, Ranuzzi, Ihedioha e Pazzi. Dopo un iniziale botta e risposta tra Bolzonella, che realizzava il primo canestro della partita, e Ruggiero che subita pareggiava, i piemontesi prendevano subito il comando del match con soluzioni efficacissime d’attacco e buona intensità difensiva. Al 7′ CASTELLETTO conduceva 9-19 in virtù dei ripetuti canestri di Ranuzzi e Bolzonella (quest’ultimo già a quota 11 punti nel primo quarto), mentre BARI piuttosto confusionaria, si aggrappava al talento di Ruggiero e Bisconti per non perdere troppo contatto dal match. Una bomba di Pazzi scavava un eloquente +14 per i novaresi a testimoniare il grande impatto sul match mentre Cardillo da 3 sulla sirena chiudeva il primo quarto sul 15-26.

 

Il secondo quarto si apriva con un piccolo tentativo di rimonta barese con i canestri del neo entrato Laquintana che riducevano lo svantaggio sino a -7 (21-28), ma CASTELLETTO ricacciava subito giù i padroni di casa con un 0-6 di break griffato dal neo entrato Sanguinetti, da Simoncelli e da una poderosa schiacciata di Ihedioha con BARI nuovamente a -13. Coach Putignano chiamava timeout ed i baresi serranavano un po’ le fila cominciando una lenta ma inesorabile rimonta con protagonisti Bonessio, Bisconti e Bonfiglio che con una tripla mandava le 2 squadre all’intervallo lungo sul 38-44.

 

Nella terza frazione i piemontesi cominciano ad avvertire il fiato sul collo dei baresi e complice qualche palla persa di troppo e percentuali al tiro drasticamente più basse si ritrovavano a -2 (42-44) in virtù di un 5-0 barese con la firma di Ruggiero da 3 e Bonfiglio. Un canestro di Pazzi prima e di Bolzonella poi erano ossigeno per gli ospiti che riprendevano un certo margine di vantaggio, ma un immenso Bisconti(19 punti e 11 rimbalzi per lui) ed un super Laquintana (17 punti a referto) prendevano lettealmente per mano i suoi e infilavano un 9-1 di break che scaturiva il primo sorpasso con allungo BARI. Sanguinetti subito rispondeva da 3, ma Barozzi con un ½ dalla lunetta ed una terrificante schiacciata riportava i biancorossi a +4 (58-54), prima che un ½ di Laquintana dalla lunetta chiudesse la terza frazione sul 59-55.

 

L’ultimo quarto si apriva con un botta e risposta tra Bisconti e Laquintana da un lato e Bolzonella e Ceron dall’altro, ma era una bomba di uno strepitoso Bonfiglio (miglior realizzatore del match con 21 punti) a dare il primo massimo vantaggio ai padroni di casa al 34′ sul 68-61, prima che un fallo fischiato a Bonessio ed un successivo fallo tecnico (piuttosto severo) al lungo romano che lo costringevano ad uscire per raggiunto limite di falli, garantivano 4 liberi a CASTELLETTO che faceva ¾ e si riportava ad un possesso di distacco, ma di nuovo Bonfiglio da 3 ristabiliva 6 punti di margine. I piemontesi provavano a raschiare il fondo del barile ed ottenevano la parità con un 0-6 di break grazie alle realizzazioni di Ranuzzi e Bolzonella e con poco piu di un minuto da giocare il tabellone segnava 73-73. Ma una importantissima bomba di Cardillo a 64” dall’ultima sirena restituiva il vantaggio ai baresi che con Bonfiglio e Laquintana suggellavano il successo dalla lunetta per l’estremo tentativo ospite di restare aggrappati alla partita ricorrendo al fallo sistematico. Ci pensava poi capitan Ruggiero (10 punti per lui) a mettere il punto esclamativo sul match andando ad inchiodare la schiacciata sulla sirena del + 10 finale con BARI che festeggiava insieme ai coraggiosissimi migliaio di spettatori accorsi, la vittoria con il punteggio di 86-76.

 

Davvero una partita tutta cuore e determinazione quella dei biancorossi baresi che inanellano la terza vittoria consecutiva, la quinta in 6 partite che la lanciano nelle zone nobili della classifica.

CASTELLETTO invece deve spiegarsi il modo davvero poco convincente della gestione del match che a tratti sembrava un dominio, ma che è andato sempre più scemando sino a dissolversi del tutto nell’ultimo quarto.

 

Discreto l’operato della coppia arbitrale.

 

LIOMATIC GROUP CUS BARI-SBS CASTELLETTO TICINO 86-76

 

LIOMATIC GROUP CUS BARI: Bisconti 19, Di Fonzo n.e., Barozzi 3, Laquintana 17, Iacovelli n.e., Cardillo 8, Didonna, Bonessio 8, Bonfiglio 21, Ruggiero 10. All.: Putignano.

SBS CASTELLETTO TICINO: Minoli n.e., Bolzonella 19, Ferè n.e., Simoncelli 7, Damiani 2, Pazzi 9, Sanguinetti 9, Ihedioha 7, Ranuzzi 17, Ceron 6. All.: Garelli.

Percentuali: LIOMATIC GROUP CUS BARI: 19/39 da 2; 8/21 da 3; 24/30 tiri liberi; rimbalzi 39 (Bisconti 11); assist 11 (Ruggiero e Bonfiglio 3).

SBS CASTELLETTO TICINO: 21/36 da 2; 6/20 da 3; 16/20 tiri liberi; rimbalzi 29 (Ihedioha 8); assist 13 (Simoncelli 4).

Note: Fallo tecnico a Bonessio; Usciti per 5 falli Bonessio (BARI) e Simoncelli (CASTELLETTO).

Arbitri: Alex D’Amato; Luca Maffei.

Spettatori 1000 circa.

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