Capo d’Orlando ribalta Urania: 86-67, aggancio e sorpasso in classifica

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Nick King Capo d'Orlando

Non basta ad Urania Milano uno strepitoso Thomas: 17 punti nel terzo quarto, buoni a ricucire il margine che la Infodrive Capo d’Orlando aveva raggiunto dopo un primo tempo quasi perfetto. Ma è solo un fuoco di paglia: l’86-67 finale lascia poco spazio a discussioni, Capo da seguito alla vittoria al cardiopalma contro Assigeco. Per contro, Urania continua a non uscire dal tunnel iniziato più di un mese fa: quarta sconfitta di fila e sorpasso ai danni proprio dei siciliani, seppure con una gara in meno.

Solito partitone di King, Vecerina è sempre più prezioso nei meccanismi siculi, mentre tra le fila di Urania Bossi gioca un buon primo tempo sparendo nel secondo. Thomas invece si limita al terzo periodo. Troppo poco per pensare di vincere in un campo ostico come quello orlandino.
Settimana prossima Capo se la vedrà con Biella, altro scontro fondamentale per la salvezza. All’Allianz invece arriverà l’Assigeco: gara chiave per i milanesi.

Quintetti iniziali

Infodrive Capo d’Orlando: Ellis, Mack, King, Poser, Diouf

Urania Milano: Bossi, Cipolla, Thomas, Nikolic, Paci

Primo quarto

Bossi, attaccando il centro dell’area, sigla i primi punti della gara, ma King ed Ellis firmano il primo vantaggio siculo. Poser sbaglia un rigore a porta vuota, Cipolla punisce con un long-two. Sono gli attacchi a dominare le difese nei primi scampoli, con Nikolic che firma la prima tripla della gara, e su una persa da rimessa da fondo Bossi appoggia il vantaggio minimo, 8-9. King continua nel suo magic moment con un importante gioco da tre punti, subendo il fallo del numero 7 Urania. Montano da il cambio a Cipolla a 3’ dalla fine, ma esordisce subito con una persa. Dentro anche Piunti, ma Ellis punisce una distratta difesa milanese con una tripla libero in angolo: 17-9 e timeout Urania.
Vecerina da il cambio a Poser, al ritorno in campo è Piunti a ridare palla a Capo d’Orlando, a causa di un blocco irregolare. King raggiunge subito la doppia cifra con un tap-in su errore di Diouf, ma Bossi sblocca l’attacco dei suoi dopo qualche minuto di stanca. Anche Ellis va a riposarsi, al suo posto Reggiani. Montano segna in campo aperto, 19-14 per cavalcare il mini-parziale a favore Urania, chiuso poi da una tripla di Reggiani su assist di Diouf. Vecerina in penetrazione chiude il quarto sul 24-15, ridando ossigeno alla Infodrive. 10 King e 7 Ellis, 8 per Bossi, supremazia Capo a rimbalzo per 14-6.

Secondo quarto

King a tirare il fiato ad inizio periodo, Piunti in semigancio su Poser riavvicina Urania, commettendo però fallo in difesa. Thomas continua a litigare col canestro, ne approfitta Vecerina dal midrange.
Gravaghi sostituisce Bossi e Bartoli Vecerina, Mack fissa il +11 sfruttando un mismatch in post su Cipolla. Il pick and roll Montano-Piunti paga dividendi in attacco, ma è lo stesso capitano Urania a commettere il secondo fallo a rimbalzo su Poser. Persa di Mack e Cipolla sigla ancora in contropiede, su analoga azione Ellis sbaglia l’appoggio, ma Bartoli caparbio a rimbalzo in attacco segna e subisce il fallo di Cipolla. Ancora problemi in difesa per Urania, ne approfitta Reggiani: tripla, 35-21 e secondo timeout Milano.
Bossi splitta il raddoppio per penetrare in area col facile lay-up, dimostrandosi molto in palla oggi ed andando in doppia cifra. King maramaldeggia un altro fallo e canestro da rimessa da fondo, Urania invece sceglie di provare a sfruttare Paci in post, guadagnando fallo da Bartoli. Thomas si iscrive a referto dopo 18’ portando i suoi a -11, replica immediatamente Vecerina con la mano in faccia del difensore. La tripla di Bossi entra ed esce, mentre è sempre Vecerina a servire un cioccolatino a King per il massimo vantaggio, 44-27.
Impeccabili dalla lunetta prima Thomas e poi Vecerina, poi Mack sfrutta una leggerezza di Urania per volare in contropiede, Bossi fa ne realizza uno solo invece, ed al riposo lungo è 48-30 Capo d’Orlando. Netta differenza, 27-12, a rimbalzo, mentre King solito mattatore con 15 punti. 11 invece per Bossi.

Terzo quarto

Stessi quintetti iniziali, Thomas attaccando l’area segna con l’ausilio del ferro, sul ribaltamento è Mack a beneficiare di un tap-out di Diouf, siglando il suo secondo canestro. Thomas lascia sul ferro due liberi, rimediando con un long two. Bossi ancora lanciato in contropiede, con Urania rientrata dagli spogliatoi con ben altro piglio. Dopo due liberi di Diouf è ancora Thomas a caricarsi i suoi sulle spalle, ma risponde prontamente King. Ma è ancora Thomas, col dodicesimo punto in poco più di 3 minuti, ad avvicinare Urania sul 54-44 e costringe coach Cardani al timeout. In uscita King costringe Piunti al terzo fallo, siglando entrambi i liberi. In attacco è sempre palla al 25, ma le attenzioni su di lui liberano spazi sul perimetro, Cipolla li sfrutta e manda Diouf in panchina con 4 falli a carico.

Più presente anche a rimbalzo offensivo ora Urania, con Thomas a sfruttare i cm in più in post contro Ellis. Botta e risposta, ormai consueto, con King: tripla da distanza siderale che ridà ossigeno ai siciliani. Piunti diventa un fattore a rimbalzo, spedendo fuori con 3 falli anche Poser, e Cipolla su assist di Bossi in contropiede avvicinano ulteriormente Urania sul 59-51. Bossi dilapida due liberi, ma Capo d’Orlando ora è in rottura prolungata, oltre che in confusione. Mack da fiato ad uno stremato King, ed è lo stesso Mack a riportare a tre possessi di distanza i siciliani. Vecerina non molla mai e, ad un paio di secondi dalla fine, si butta a rimbalzo guadagnando due preziosissimi liberi. 62-53 al 30’, 17 punti nel solo quarto per Thomas, più produttivo di tutta Capo d’Orlando.

Quarto quarto

Paci in svitamento apre il periodo, Cipolla in penetrazione e Urania è prepotentemente rientrata, 62-57. Bartoli glaciale dalla lunetta, poi prima Thomas e poi Montano sparacchiano dalla lunga distanza, prima che King subisca il fallo di Cipolla: 1/2 dalla lunetta, ma sul rimbalzo Vecerina attacca dal lato destro e porta Capo sul +10, timeout Urania. Al rientro Montano vede la tripla dall’angolo sputata dal ferro, Bossi in contropiede va corto sul ferro, Ellis sul ribaltamento invece no. Piunti preciso dalla lunetta, ma Bartoli è un fattore: prima attacca sul fondo e segna due punti, poi limita in penetrazione Piunti, fruttando un recupero. Anche Montano si mangia due punti facili in contropiede, Mack batte poi Nikolic sulla linea di fondo e segna col fallo, 74-59.
Al rientro in campo Thomas dalla media sbaglia, dall’altra parte Ellis con un arresto e tiro pulito porta i siciliani sul 76-59, costringendo Villa al secondo timeout. Piunti col canestro veloce, King invece continua la sua battaglia personale ai liberi, prima di uscire dal campo. Urania manda rapidamente in lunetta Capo d’Orlando, senza però ricucire la distanza. Capo vince la contesa, ribalta la differenza canestri (+4 all’andata) e sorpassa proprio Urania, che ha però da recuperare la gara con Biella. Inanellando però la quarta sconfitta di fila. 86-67 il finale dalla Sicilia.

Tabellini Capo d’Orlando: King 24, Mack 15, Vecerina 13, Ellis 12, Bartoli 7, Poser 7, Reggiani 6, Diouf 2, Gori, Pizzurro, Telesca.

Tabellini Urania Milano: Thomas 26, Bossi 13, Cipolla 9, Piunti 9, Montano 4, Nikolic 3, Paci 3, Gravaghi, Pesenato, Abega ne.