Casale compie l’impresa contro la capolista Udine

Casale con otto giocatori iscritti al referto vince meritatamente contro l’APU Udine per 66-79. Udine parte bene e sembra avere il pieno controllo sulla partita nei primi minuti, poi la determinazione dei friulani si affievolisce lasciando lo stage a Casale che con Valentini (20 pt) e Thompson (24 pt) compie una vera e propria impresa. Tanta fame per gli ospiti che battono Udine, annichilita e con delle percentuali spaventose: 8/33 da tre e un sanguinoso 14/23 ai liberi. 

di Valentino Riva

Casale Monferrato con otto giocatori iscritti al referto vince meritatamente contro l’APU Udine per 66-79. Udine parte bene e sembra avere il pieno controllo sulla partita nei primi minuti, poi la determinazione dei friulani si affievolisce lasciando lo stage a Casale che con Valentini (20 pt) e Thompson (24 pt) compie una vera e propria impresa. Tanta fame per gli ospiti che battono Udine, annichilita e con delle percentuali spaventose: 8/33 da tre e un sanguinoso 14/23 ai liberi. Casale gestisce bene i falli e l’elevato minutaggio dei suoi interpreti.

Quintetti di partenza. Udine: Johnson Deangeli, Foulland, Italiano, Giuri. Casale: Collins, Thompson, Valentini, Sirchia, Donzelli.

CRONACA DELLA PARTITA

Primi minuti di studio per entrambe le formazioni. Udine inaugura le marcature con lo show di Foulland che prima si districa sul pitturato e realizza, poi stoppa a centro area un canestro quasi fatto di Valentini. L’APU replica fino a portarsi sull’ 8-0 dopo una tripla di Italiano su scarico spettacolare di Johnson e una schiacciata ad una mano di Foulland. Donzelli rompe il silenzio poi Valentini segna una tripla dopo un’ottima circolazione di palla. I ritmi sono blandi, ma Foulland non ci sta e porta a scuola i lunghi di Casale con due azioni in sottomisura di pura qualità: 14-5. A rincarare la dose ci pensa Deangeli e Giuri che sfruttano bene delle seconde opportunità portando il punteggio sul 19-5. Udine si sente dominante. Casale accusa i primi cali fisici… però c’è poco da adagiarsi per i friulani perché Casale si rifà sotto prima con una schiacciata di Camara poi con due triple di Thompson (19-15): Udine chiama timeout.

Casale esce al meglio dalla pausa e, seppur debilitata, impatta sul 19-17 e poi con due tiri liberi a segno di Thompson raggiunge il pareggio (19-19). Thompson realizza dalla media e concede a Casale il primo vantaggio (19-21). Udine esce piano piano dalla partita ad eccezione di una bella tripla di Mobio, poi arginata da un altro tiro da lontano realizzato da Collins (23-25). Foulland si muove bene e riporta la situazione in ex aequo 25-25. Casale però continua a crederci e si porta sul 25-29 dopo due canestri di Donzelli. Strappo compensato dai liberi di Foulland e Giuri, ma la difesa di Udine è imbambolata e sottovaluta gli avversari che catturano varie carambole in attacco. L’APU prova a dare una svolta provando a tirare dalla lunga distanza, ma è poco efficace (3/15 lo score finora). Le conclusioni da ambo le squadre sono scarse, l’ultimo canestro arriva a due minuti e mezzo dalla sirena con Collins che segna un tiro da tre. Parziale sul 31-32.

Camara sfrutta un mismatch su Nobile e appoggia al plexiglass. Poi Collins segna da tre, Collins fa 2/2 ai liberi e Casale guadagna il primo massimo vantaggio: 31-37. Nobile si fa trovare pronto dall’angolo e riporta l’APU in corsa: 34-39. Passano due minuti da inizio quarto e Giuri si infortuna al ginocchio cadendo mentre cerca di penetrare in area (nulla di grave, successivamente il play rientrerà in campo); Udine si trova già in bonus. L’APU vuole risalire la china con Mobio che mette a segno due triple fotocopia in transizione 40-45, in risposta ad un’altra tripla di Collins. Camara gioca bene a due con Collins e ne mette altri due in acrobazia (40-48) e si ripete nell’azione di attacco dopo, sempre in pick ‘n roll dopo i liberi convalidati da Johnson (42-50). In difesa l’APU ferma Camara intenzionato a ripetersi nuovamente con un ottimo show difensivo collettivo. Amato entra per l’unica volta in partita prima con un fenomenale assist per Pellegrino che ringrazia segnando da sotto e poi con una penetrazione che manda fuori tempo Donzelli. Valentini tampona portando il punteggio sul 46-53. Mobio è preciso dalla lunetta e si esalta con degli ottimi rimbalzi offensivi. Amato risponde realizzando dalla linea di carità a una conclusione di Thompson, che come una molla aveva segnato in salto surclassando tutto il comparto lunghi dell’APU (50-55).

Collins apre le danze dell’ultimo periodo con una tripla 50-58. Nelle azioni dopo Johnson si accende; la guardia di Udine si prende un tiro dalla media, poi realizza da tre a tenendo a galla l’APU: 55-58. Valentini ferma l’incedere dei friulani con un bis di triple (55-64). L’attacco di Casale è organizzato, quello dell’APU stenta e ha le idee confuse: Boniciolli chiama time-out. L’astinenza di Udine continua, quella di Valentini no: la guardia di Casale segna una tripla forzata di tabella (55-67).  Mobio usa bene il passo incrociato e realizza anche lui di tabella in avvicinamento (57-67), ma l’APU in attacco non convince e tutta la sua manovra è pigra. Casale ha dato la spallata decisiva a Udine che si ritrova all’angolo del ring e gli ospiti continuano ad infierire prendendo il largo: Collins punisce Udine da tre (57-71), poi Valentini è chirurgico dalla lunetta, a differenza di Foulland che fa solo 1/2 (3/8 in giornata): 58-73. L’APU puntella un parzialino di 6-0 con Giuri e Nobile (63-75), ma ormai è troppo tardi. Camara fa 2/2 (63-77), poi Thompson realizza in schiacciata in contropiede. Giuri rende l’onore delle armi con un’ultima tripla 66-79.

 

 

 

 

 

 

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