Colpaccio Treviglio, interrotta l’imbattibilità di Treviso

di Adriano Zucchetti

Grande prova di squadra della Remer Treviglio che supera l’esame Treviso e porta a casa una vittoria importantissima con il punteggio finale di 81-72, costringendo la De’ Longhi alla prima sconfitta stagionale e ribadendo la sua imbattibilità casalinga. Una partita emozionante che ha visto la Remer allungare già nella prima parte di partita grazie alle triple di Carnovali, a un’ottima difesa sui lunghi avversari e alla voglia di vincere del tandem Marino-Rossi, per poi controllare le danze nel terzo quarto con i 10 punti del capitano biancoblù e resistere agli assalti di Powell e compagni nell’ultimo parziale, portando a casa una vittoria di grande importanza dal punto di vista della classifica e del morale.

Vertemati schiera per la palla a due Marino in regia, Carnovali e Kyzlink sugli esterni, Gaspardo e Slanina sotto canestro; dall’altra parte Pillastrini, privo di Negri e del lungodegente Fantinelli ma con un Cefarelli in più rispetto al match contro Piacenza, sceglie il quintetto formato da Pinton in regia, Williams e l’ex Fabi sugli esterni, Powell e Rinaldi sotto canestro.

Dopo un attacco inconcludente per parte, la contesa viene aperta da tre triple in fila di un sontuoso Tommaso Carnovali, con Treviso che risponde con un appoggio da sotto di Rinaldi ma butta al vento due azioni consecutive per infrazione di passi da parte di Powell e Fabi. La Remer sembra entrata in campo con il piglio giusto, spingendo a tutta in attacco e pressando in maniera molto efficace i portatori di palla avversari, come dimostrato dagli errori al tiro di Fabi e Williams; Marino fa 2/2 dalla lunetta mentre Treviso da’ segnali di ripresa con il canestro in penetrazione di Williams e 4 punti di Rinaldi (1/2 ai liberi e tripla frontale dopo l’errore sul secondo tiro), realizzazioni cui la Remer reagisce con 4 punti di Kyzlink (piazzato dalla media distanza e 2/2 dalla lunetta) per il 15-8 bergamasco a 5’14’’ dal termine del primo quarto. Botta e risposta da dietro l’arco tra capitan Fabi e “Bum Bum” Carnovali (4/5 da 3 punti in questi primi 6’ di gioco), con Lele Rossi che capitalizza un contropiede dei suoi e spinge Treviglio sul +9 (20-11) con 3’58’’ da giocare, spingendo Pillastrini al primo time out del match. Al rientro Gaspardo fa 1/2 ai liberi dando la doppia cifra di vantaggio ai trevigliesi (21-11), Treviso risponde con 5 punti di Powell ma continua a fare tantissima fatica a trovare soluzioni efficaci in attacco, sommando diversi errori al tiro; gli orobici sbagliano a loro volta per 3 azioni consecutive e interrompono il mini-trend negativo con un canestro più libero aggiuntivo di Gaspardo a 1’33’’ dal termine del quarto. Ultimo minuto favorevole a Treviso che fa 1/2 dalla lunetta con Williams e trova una tripla da Malbasa che chiude il primo parziale sul 24-20 a favore della formazione di casa.

Secondo quarto aperto dalla Remer con l’appoggio da sotto di Lele Rossi e il 2/2 ai liberi di Sabatini, con i padroni di casa in pressing sugli avversari sin dalla rimessa da fondo campo: la soluzione porta i dividendi sperati con il contropiede vincente di Kyzlink ed errori al tiro in serie da parte dei trevigiani che buttano all’aria diverse conclusioni e trovano i primi punti del quarto dopo quasi 3’ di gioco con il gancio di Rinaldi (che però non capitalizza il libero aggiuntivo concessogli per il fallo della difesa bergamasca). Treviglio cerca di mantenere la doppia cifra di vantaggio con il 2/2 ai liberi di Slanina e una magia in penetrazione di Carnovali, mentre Treviso risponde con la schiacciata di Powell e beneficia di un fallo antisportivo fischiato contro l’ala trevigliese che i ragazzi di Pillastrini capitalizzano solo in parte con il 2/2 dalla lunetta di Williams ma sbagliando da sotto con Powell. Botta e risposta da sotto sui due lati del campo tra Rossi e Rinaldi, con Treviglio che registra problemi di falli per quanto riguarda i suoi lunghi con Rossi e Slanina già a quota 3 falli a 4’ dall’intervallo; fase concitata del match con diversi errori da entrambe le parti e che vede la Remer mantenere un buon margine di vantaggio con i liberi di Turel e Marino mentre la De’Longhi si affida alle invenzioni di Williams e ai liberi di Pinton per mantenersi in corsa. Ultimo minuto spumeggiante che vede Treviglio trovare due triple con Marino e Turel, oltre a un appoggio da sotto di Gaspardo, mentre Treviso risponde con Powell e Fabi andando negli spogliatoi per l’intervallo lungo sotto di 12 lunghezze (47-35).

Al ritorno sul parquet è Gaspardo a riaprire le danze con un piazzato dalla media distanza e un tiro dall’angolo, mentre Treviso reagisce con una conclusione di Fabi in una prima parte di quarto costellata di errori da entrambe le parti. La De’ Longhi prova a riportarsi a contatto con la schiacciata in contropiede di Powell e la tripla di Williams, a fronte di 4 punti da sotto di Rossi cui l’ala statunitense degli ospiti risponde con un’altra conclusione vincente dalla lunga distanza che riporta gli uomini di Pillastrini a 10 lunghezze di svantaggio (55-45) a 4’44” dalla conclusione del quarto, costringendo Vertemati al time out. Al rientro sono ancora Rossi (2/2 dalla lunetta e appoggio in contropiede) e Williams (penetrazione) a muovere il punteggio di un quarto che vede le due formazioni sbagliare qualche conclusione di troppo nei successivi 2′, con Treviglio che prova a riallungare con la tripla di Marino e l’ennesimo canestro da sotto di capitan Rossi (su contropiede da stoppata difensiva di Gaspardo su Fabi, 10 punti per il lungo romano nel terzo quarto) per il 9-2 di parziale in uscita dal time out che spinge la Remer sul 64-47 a 2’22” dalla sirena e costringe Pillastrini al minuto di sospensione. Treviso esce bene dal time out con Fabi che fa 2/2 dalla lunetta e la tripla dall’angolo di Pinton, Treviglio risponde con l’appoggio da sotto di Turel ma incassa il quarto fallo fischiato a Slanina; Marino trova un’altra tripla con 24” sul cronometro, la De’ Longhi non capitalizza nell’azione successiva con Fabi e si va ai 10′ finali con i padroni di casa avanti 68-52.

Ultimo quarto che si apre molto male per Treviso: Williams compie un’ingenua infrazione di campo e si vede fischiare fallo tecnico per proteste, con Treviglio che capitalizza in parte mandando a segno il libero con Marino. Gaspardo trova un canestro da sotto più libero aggiuntivo per il fallo di Fabi che spinge la Remer sul +20 (72-52), mentre gli ospiti sembrano sempre più in balia degli eventi con errori grossolani e infrazioni in attacco e qualche svarione di troppo in difesa; Treviso trova i primi punti del quarto dopo 2’24” con un appoggio da sotto di Powell (che però non manda a segno anche il libero aggiuntivo per il fallo di Gaspardo), per una contesa che vede molti errori al tiro da entrambe le parti nelle successive fasi di gioco. Gli ospiti trovano a cavallo della metà del quarto un piazzato dalla media distanza con Williams e un canestro da sotto più libero aggiuntivo con Powell, realizzazioni che ritoccano il mini-parziale trevigiano a 7-0 e li riportano a -13 (72-59) sfruttando anche i molti errori al tiro dei bergamaschi che non riescono a piazzare il colpo del k.o. e perdono anche Slanina per il quinto fallo fischiato al lungo ceco. Fabi fa 1/2 dalla lunetta, Carnovali risponde dall’altra parte con un 2/2 che chiude il parziale dei trevigiani e ridanno respiro ai ragazzi di Vertemati; con 3′ da giocare è ancora capitan Fabi a colpire in contropiede dopo due errori da sotto dei lunghi della Remer, con Treviso che inizia a credere nell’impresa con altri 3 punti di Powell che subisce un altro fallo su tiro da Gaspardo e mette ancora il libero aggiuntivo. Ora è Treviglio a sembrare in balia degli eventi con due sanguinose palle perse in attacco che ridanno speranza alla De’ Longhi che, dopo il gioco da 3 punti di Powell, è ora sotto la doppia cifra di svantaggio (74-65) con 2′ da giocare; Rossi fa 1/2 dalla lunetta, Powell si dimostra in palla con una tripla nell’azione successiva (13 punti per lui in questo quarto) ma è il capitano della Remer a piazzare la giocata decisiva con un canestro da sotto e una difesa efficace su Rinaldi a 1′ dal termine. Treviglio adesso vede lo striscione d’arrivo, lotta a rimbalzo offensivo sul ribaltamento di campo e e piazza il colpo del k.o. con la tripla di Gaspardo con 25” sul cronometro che fa esplodere di gioia il PalaFacchetti; scorrono i titoli di coda con Marino che fa 1/2 ai liberi e Fabi che segna da sotto sulla sirena per l’81-72 finale.

Per la Remer sono risultate fondamentali le prestazioni di Rossi (19 punti, 8 rimbalzi), Marino (13 punti, 9 assist, 4 rimbalzi e 7 falli subiti, 23 di valutazione), Carnovali (16 punti, 5 rimbalzi, 4 assist) e Gaspardo (16 punti, 8 rimbalzi, 3 stoppate), oltre a una buona percentuale dalla lunetta (21/25, 84%).

Dall’altra parte non bastano Powell (doppia doppia da 24 punti e 10 rimbalzi) e Williams (17 punti), con Treviso che paga un contributo quasi nullo da parte di una panchina (solo 3 punti da Malbasa) falcidata dagli infortuni; in doppia cifra anche l’ex Fabi (14 punti, 5 rimbalzi, 3 assist, ma anche 5/17 totale al tiro) e Rinaldi (10 punti, 4 rimbalzi, 3 assist).

Remer Treviglio – De’ Longhi Treviso (parziali: 24-20, 47-35, 68-52)
Remer Treviglio: Sabatini 2, Marusic, Kyzlink 6, Slanina 2, Gaspardo 16, Marino 13, Beretta, Carnovali 16, Rossi 19, Turel 7. All. Vertemati
De’ Longhi Treviso: Williams 17, Pinton 4, Malbasa 3, Fabi 14, Moro n.e., Cefarelli n.e., Powell 24, Rinaldi 10, Spessotto n.e., Vedovato. All. Pillastrini
StatisticheTreviglio: 18/37 da 2, 8/26 da 3, 26/63 totale, 21/25 ai liberi; Treviso: 19/39 da 2, 8/27 da 3, 27/66 totale, 10/16 ai liberi.
Arbitri dell’incontro: Mauro Ceratto di Castellazzo Bormida (AL), Valerio Grigioni di Roma (RM), Stefano Barilani di Roma (RM)

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