Con un gran ultimo quarto l’Urania Milano passa a Rieti

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Grazie ad una clamorosa rimonta nel quarto periodo la Wegreenit Milano sbanca, dopo un finale rovente, il PalaSojourner di Rieti, 78-82. Sotto anche di 18 punti i Wildcats, privi di Lupusor e Beverly, non mollano la presa ed artigliano un quarto periodo leggendario. Capitan Piunti si batte come un leone, Montano trova canestri fondamentali, prezioso ed oscuro il lavoro di Landi e Severini. I dieci minuti finali però portano in calce il nome di Andrea Amato, il play rossoblu incarta giocate da favola, mette il sorpasso ed i sigilli reali che spengono le velleità dei padroni di casa. Non bastano alla Sebastiani i 18 di Johnson ed i 13, con 13 rimbalzi, di Hogue.

LA GARA

Buon avvio dei Wildcats che mordono in difesa e trovano ottimi canestri in transizione, 2+1 di Cavallero per il 2-6. Ritmo alto e tante conclusioni veloci, seconda penalità per Raucci che costringe coach Rossi a cambiare lo scacchiere con l’ingresso di Petrovic. La Sebastiani si affida al talento di Johnson. Soffre, come prevedibile, a rimbalzo la Wegreenit con Hogue che prova a farsi largo, sua la penetrazione che vale la parità a quota 8. Frattoni con una tripla in transizione genera il primo allungo del match, 15-8 dopo il comodo appoggio di Hogue. Coach Villa cerca risorse dalla panchina, risponde presente con una bomba Montano, eccellente impatto anche per Landi che mette 5 punti filati per il meno 1, 21-20 alla prima sirena dopo il buzzer beater di Bonacini. I padroni di casa sfruttano la differenza di centimetri in area colorata, Italiano e Spanghero in evidenza per i sabini, un siluro di Johnson riporta a 6 il margine reatino, 28-22. Scivola sino a meno 10 Urania che subisce le scorribande di Italiano, si scalda la sfida dopo il tecnico ad Hogue. Si sblocca finalmente Potts, Amato orchestra con intelligenza l’attacco rossoblu, c’è il meno 5 dall’angolo di Severini, 36-31. I problemi restano sotto canestro, Ancellotti è un fattore, come sempre si batte Piunti, i 5 punti del capitano preziosi nel contenere l’allungo della Sebastiani, 44-39 all’intervallo. Dopo la pausa lunga altro parziale di Rieti, Milano resta all’asciutto per oltre 5 minuti, Potts cade colpevolmente nella trappola delle provocazioni di Italiano, Raucci punisce la difesa ospite dall’arco, 53-39. Potts interrompe la grande sete ma è un lampo nel buio, Rieti sembra in totale controllo alla penultima sirena, 63-49. Amato prova a suonare la carica in apertura di ultima frazione, arriva la quarta penalità di Landi ma il play rossoblu è on fire, 65-55. Johnson continua a caricare di falli la difesa milanese, proprio le amnesie nella propria metà campo costano caro alla truppa di coach Villa. I tagli di Ancellotti e Petrovic ed il quarto fallo di squadra tolgono un po’ di linfa al tentativo, guidato da Montano, di rientro dei Wildcats, 72-62. La Wegreenit spreca tre chance, consecutive, per tornare sotto la doppia cifra di svantaggio, ma ha ancora energia per cercare l’ultimo assalto. Si arriva sino al meno 5 dopo le percussioni di Amato. Gli uomini di coach Rossi cercano con insistenza i muscoli di Hogue in area colorata, Urania non molla e Potts ha nelle mani il possibile meno 3, sull’errore la Roccia rossoblu prende tecnico per proteste ed esce dalla sfida. Johnson dalla lunetta per il più 6, 77-71. Cuore infinito di Urania con capitan Piunti che ruggisce il meno 1, 77-76, Amato completa il capolavoro con il sorpasso, 77-78. Regge il fortino rossoblu sull’attacco all’arma bianca dei sabini, Amato gela il PalaSojourner con 4 liberi, 78-82.

Real Sebastiani Rieti – Wegreenit Urania Milano 78-82 (21-20, 23-19, 19-10, 15-33)

Real Sebastiani Rieti: Jazz Johnson 18 (2/6, 1/5), Dustin Hogue 13 (4/5, 0/0), Davide Raucci 13 (3/3, 2/5), Danilo Petrovic 9 (3/5, 1/2), Marco Spanghero 9 (3/4, 1/2), Nazzareno Italiano 7 (2/3, 1/1), Andrea Ancellotti 6 (3/5, 0/0), Gianluca Frattoni 3 (0/0, 1/1), Vittorio Nobile 0 (0/1, 0/3), Lorenzo Piccin 0 (0/0, 0/2), Riccardo Minestrini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 24 – Rimbalzi: 33 4 + 29 (Dustin Hogue 12) – Assist: 14 (Marco Spanghero 3)

Wegreenit Urania Milano: Andrea Amato 23 (5/11, 2/8), Matteo Montano 17 (2/4, 3/4), Giorgio Piunti 13 (3/6, 2/2), Aristide Landi 9 (1/1, 2/3), Giovanni Severini 8 (0/1, 2/4), Giddy Potts 7 (2/7, 1/8), Matteo Cavallero 3 (1/5, 0/0), Davide Bonacini 2 (1/2, 0/1), Romeo Ciccarelli 0 (0/0, 0/0), Samuele Solimeno 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 20 – Rimbalzi: 29 9 + 20 (Giorgio Piunti 8) – Assist: 18 (Andrea Amato 6)

Uff stampa Urania Milano