Derthona distrugge Scafati. Super leoni, al PalaOltrepo è 88-61

di Andrea Lupo

DERTHONA: Rotondo 11, Losi 8, Carosi, Gioria 4, Venuto 2, Simoncelli 11, Tava, Strotz, Crockett 9 (16 rimbalzi), Valenti 8, Tavernari 15, Galloway 20. Coach Cavina
SCAFATI: Di Palma, Izzo, Zaccariello 4, Lestini 5, Sciutto, Ruggiero 8, Simmons 21, Hamilton 5, Matrone 4, Bisconti 14. Coach Putignano

Hic sunt leones recitava lo striscione in gradinata e due punti sono arrivati battendo 88-61 Scafati.
Approccio corto, così come nei due finali di tempo, eppure con 11 rimbalzi in più nei primi 20 minuti (Valenti a ostacolare Simmons, Crockett e Tavernari a raccogliere) il Derthona stupisce per velocità e precisione, lasciando Scafati al palo con un parziale di 12 tutto fatto di tagli e inserimenti uomo contro uomo. Galloway rimane il punto fermo, mentre Losi e Venuto insieme scombinano la difesa ospite, costretta a raddoppiare sul play, lasciando libero una pedina a Cavina. Contenere fisicamente i gialloblu non può perdurare e i 7 punti di ricucitura, maturati specialmente da seconda palla su rimbalzo da bombe, portano il primo parziale sul 21-14, confermato nel secondo quarto. La velocità tortonese comporta qualche fallo iniziale della retroguardia ospite, arriva un +13 sui liberi a cui Bisconti fa subito fronte, trascinando i suoi nell’area per equilibrare sugli scambi veloci un distacco non superiore agli 8. Crockett inizialmente in difficoltà a entrare, difende con le unghie e sarà proprio lui con Valenti a stoppare per due volte i tentativi di schiacciata, permettendo a Tavernari un recupero al volo, facendo esplodere il palazzetto. Le rotazioni diventano frenetiche da ambo le parti, eppure Rotondo tiene bene il campo dialogando con Losi e Simoncelli per tenere a debita distanza un avversario che non ci sta a subire il 40-32, pur Avendo a disposizione 21” di ultima palla senza sfruttarla.

Parziale di 7-0, +17 a 90” dalla fine, due bombe nei momenti chiave di Losi e Tavernari, qualche fallo commesso e tanti subiti: Scafati è nel pallone dopo la pausa lunga, Simmons sfinito e la difesa commette un errore dopo l’altro, aprendo la strada al roster di Cavina aggrappato a Crockett per i rimbalzi (15) e Simoncelli nel ruolo di play puro. Non sarà la classe di Lestini a 13” a fermare Venuto per il 64-46.
La conclusione non è diversa, +22 a 1’ 19” (bomba di Losi entrata dopo due giri di ferro): troppi falli per il quintetto di Putignano che pur orfano di Ghiacci, non può tollerare certe difese disattente. Valutazione squadre? 109 a 36!

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy