Difesa e intensità: Verona risorge e batte Piacenza

La squadra di Ramagli evita la quinta sconfitta consecutiva, domina in difesa e a rimbalzo e batte Piacenza all’Agsm Forum

di Jacopo Burati

Tezenis Verona- Assigeco Piacenza 83-65 (26-19; 46-24; 61-49)

Verona si mette alle spalle il periodo negativo, evita la quinta sconfitta di fila e abbatte Piacenza con una gara intensa e incisiva soprattutto in difesa e a rimbalzo, due delle pecche principali del campionato finora modesto della squadra  allenata ora da Alessandro Ramagli, alla prima vittoria dopo il ritorno alla Tezenis.

Inizio equlibrato di partita, inagurata da Greene con un arresto e tiro da centro area. Dall’altra parte Cesana colpisce dall’arco per il primo vantaggio piacentino (5-4). Candussi e Jones fanno valere la loro fisicità interna e portano Verona a +3 (8-5). L’Assicego risponde dal perimetro ancora con l’ottimo Cesana e McDuffie per la parità (11-11). E’ però Rosselli a spaccare la gara, ispirando con Pini e Candussi il +5 (21-16) locale. E’ ancora Rosselli a infilare la tripla sulla sirena per il +7 veronese (26-19) a fine primo quarto.

A inizio secondo periodo la Tezenis vola a +13 (32-19) con un break di 6-0 ispirato da Candussi e Jones. Piacenza comincia a buttare via palloni in serie e in attacco comincia una crisi infinita. Formenti infila in penetrazione, ma Tomassini ritrova fiducia e ispirazione e posta il +20 (41-21): il break di Verona è di 18-2. Massone tenta di frenare l’emorragia, ma il trend della partita non cambia. Verona corre in contropiede e trova canestri facili e chiude a +22 (46-24) i primi 20′ grazie a un quarto da 20-5.

Piacenza tenta di risalire a inizio terzo quarto. Verona resta senza canestri dal campo per oltre 3′. Candussi continua a colpire, Tomassini da tre rinnova il +20 (52-32), ma l’Assigeco viene sospinta da un sontuoso McDuffie: pur forzando, l’americano propizia il tentativo di rimonta dei suoi, in coabitazione con Carberry per il -12 (42-54) a 4′ dalla penultima sirena. Verona si scuote con la schiacciata di Rosselli, ma McDuffie è sempre ispirato, sale a 18 punti ma commette il quarto fallo personale. Carberry porta i suoi a -9 (47-56), ma qui Tomassini e Pini non si fanno pregare e assicurano il +12 Tezenis (61-49) al termine del terzo periodo.

Verona spinge sull’acceleratore a inizio quarto periodo e si porta sul +16 (66-50) con i preziosi canestri di Jones ( da tre) e Tomassini. McDuffie rientra dalla panchina ma rimane innocio. Ci pensano Guariglia e Carberry ad alimentare le speranze piacentina. Ma la Tezenis è ottima nella circolazione di palla e firma il nuovo +16 (77-61) grazie ai protagonisti del quarto decisivo, sempre gli ispirati Tomassini e Jones con l’aggiunta del “redivivo” Greene a poco meno di 4′ dalla sirena finale. E’ il sigillo decisivo prima di un finale da passerella. Piacenza si arrende e la festa è gialloblu.

Tabellini:

Verona: Tomassini 19, Greene 6, Severini 7, Jones 15, Candussi 14, Rosselli 11, Pini 8, Guglielmi 3. All.: Ramagli.

Piacenza: Cesana 8, Carberry 10, Formenti 2, McDuffie 19, Molinaro 4, Massoni 2, Gajic 3, Guariglia 11, Poggi 1. All. Salieri.

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