Finale thrilling: ad Urania serve un OT per piegare l’Orlandina

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Urania
Urania

Non sono bastati 40′ all’Urania per avere la meglio di un’Orlandina spuntata ma mai doma. Anzi, per gran parte della gara sono gli uomini di Cardani a fare corsa di testa, tenendo sempre il muso avanti anche con una dozzina di punti di vantaggio. Ma le rotazioni corte (oggi era King ad essere a referto solo per onor di firma) ed alcune scelte offensive affrettate non hanno fruttato i primi due punti del campionato.
Al contrario, Urania ottiene tanto, tantissimo da Thomas (27 alla fine, 18 nel primo tempo), avendo Montano solo negli ultimi 15′ e venendo ottimamente gestita da un Bossi sempre più a suo agio nel ruolo di direttore d’orchestra. L’Allianz resta un fortino inespugnabile, è questa la buona notizia per Urania.

Quintetti iniziali

Urania Milano
Bossi, Cipolla, Thomas, Walley, Paci

Infodrive Capo d’Orlando
Laganà, Ellis, Poser, Mack, Diouf

Primo quarto

Paci sblocca il punteggio con semigancio da post basso, subito imitato dal mismatch di Thomas marcato da Laganà, 5-0. L’ex Urania schioda i siciliani da zero in penetrazione dopo 2′, è poi Poser ad avvicinare sul 5-4 Capo, che sorpassa con Diouf. Bossi dall’ala inizia a martellare da 3, mentre Poser fa letteralmente a sportellate con Paci. Dall’altra parte però è costretto a spendere il secondo fallo, uscendo per fare spazio a Bartoli. Ma è proprio sotto che soffrono i milanesi, il neoentrato si presenta con un gioco da 3 punti per il massimo vantaggio ospite, 8-13.
Montano e Piunti danno fiato a Walley e Cipolla, mentre Laganà con una tripla frontale firma il 10-16.
Una scorribanda di Gay, da rimbalzo difensivo sino al facile appoggio a tabellone, fa imbestialire Villa che ferma il gioco sul 14-22 ospite. A chiudere il quarto sono le seconde linee: Pesenato sigla un prezioso tap-in a rimbalzo in attacco, di là invece è Bartoli a dimostrarsi uomo ovunque, con due importantissimi tap-out, sul cui terzo Mack inchioda il 18-25 di fine periodo. 7 punti per Thomas e Bossi per Urania, 6 per Bartoli per Capo.

Secondo quarto

Thomas penetra come un coltello nel burro per la facile schiacciata, ma Vecerina risponde con un semigancio ed un facile canestro in transizione. Walley si rende utile, sbloccandosi con due canestri, ma è difensivamente che Urania non riesce a trovare soluzioni al pick’n’roll centrale di Capo: troppo facile per Vecerina siglare il 24-33 e secondo timeout Wildcats. Al rientro è Thomas (e chi se non lui) a togliere le castagne dal fuoco: assist per l’arresto e tiro di Piunti e bomba dalla punta. Minibreak di 5-0 e stavolta è Cardani a chiedere sospensione. Thomas è letteralmente on fire, mettendoci anche due recuperate difensive sorpassando sul 36-35.
Dario Gay ha un momento à la Steph Curry: assist dietro schiena per Diouf e logo tripla. Dalla stessa mattonella, qualche cm più avanti, Mack imita il numero 6 per il 36-43. Thomas lucra due liberi di esperienza su una onesta difesa di Ellis, arrivando a 18 segnati a metà gara. La lacrima di Mack si spegne sul ferro, 41-43 all’intervallo.

Terzo quarto

Apre subito una tripla dell’ex, cui fa eco il gancio di Walley. Poser continua il suo personale incontro con Paci, mentre Thomas macchia il suo tabellino con 1/2 dalla lunetta. L’energia di Walley porta in dote un paio di extrapossessi, non capitalizzati però da Urania. Sul ribaltamento invece Mack sfrutta una dormita per penetrare a sinistra e subire il terzo fallo di Paci, 46-56. Blackout Urania e Villa spende il primo timeout sul -12.
Mack si siede dopo aver dominato la prima metà di quarto, Reggiani gli da il cambio. Thomas e Cipolla tentano di smuovere il punteggio coi liberi, grazie al prematuro bonus ospite. Gay si intestardisce dalla lunga, mentre Montano si presenta al pubblico a 1’30” dalla fine del quarto: tripla in transizione, 54-62 e timeout Orlandina. Il ritorno in campo di Abega vale 2pt su rimbalzo in attacco per il 58-66.

Quarto quarto

Vecerina per Gay, tripla e +11 ospite. Ma è Abega l’X factor che accende la luce in casa Urania: prima un fallo in attacco dopo rimbalzo in attacco, dopo la tripla dall’angolo che riporta Urania a due possessi di distanza, 63-69. Fuori Abega per Bossi dopo un paio di azioni di pura mattanza nel pitturato, ne fa le spese Poser che esce causa sangue dal naso. Mack in svitamento dall’angolo ridà 5 punti di vantaggio, risponde Piunti con un gioco da 3 punti con fallo di Diouf, 71-73. La mattanza di cui sopra genera un fallo antisportivo a metà campo di Montano su Gay. 1/2 ai liberi, Bossi si prende una tripla che non vede nemmeno il ferro ma va in lunetta per il pareggio, facendo solo 1/2.
È Thomas a siglare il sorpasso, ma Diouf appoggia da sotto il 75-76. Laganà allo scadere dei 24″ solo ferro, in transizione Bossi viene cancellato da Diouf e dall’altra parte palla persa di Bartoli: non una fase bellissima. Montano tripla, Laganà pareggia a 78. Mack fa un sanguinoso 0/2, Montano sceglie di restituire il favore buttando un pallone al vento.
Dopo l’ennesima battaglia a rimbalzo ne esce vincitore Laganà, che da sotto mette il 78-80 a 26″ dalla fine. Nuovo pareggio sui due liberi di Cipolla per fallo di Bartoli, 2/2 ed 80 per entrambe. La farraginosa azione di Mack con 7″ sul crono non vede nemmeno il ferro, overtime all’Allianz.

Overtime

Piunti sblocca subito il punteggio con libero successivo, bossi in penetrazione e +5 Urania, ma Gay con la mano in faccia di Cipolla mette una bomba fondamentale. Il nativo di Desio però ricambia subito, il capitano Piunti capitalizza al massimo un cioccolatino di Bossi e in un amen siamo 90-83. Mack sigla 4 punti in fila entrando negli ultimi 2′, Piunti e Bossi fanno 2/4 a gioco fermo, Vecerina in contropiede per il 92-89. Ancora Bossi lascia un libero sul ferro, ma si chiude così, non c’è tempo per la replica di Capo. Urania mantiene inviolato l’Allianz.

Tabellini
Urania Milano: Montano 11, Bossi 12, Cipolla 13, Thomas 27, Piunti 14, Abega 5, Pesenato 2, Walley 6, Gravaghi ne, Valsecchi ne, Paci 2, Cavallero ne

Infodrive Capo d’Orlando: Mack 22, Vecerina 8, Diouf 12, Gay 12, Laganà 12, Reggiani, Poser 11, Telesca ne, Ellis 6, Bartoli 6, King ne.

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