Forlì non esce dal tunnel: la Fortitudo fa suo il derby

Derby a senso unico per quasi tutto il match: l’Unieuro perde ancora e vede il baratro più vicino.

di Lorenzo Di Taranto

Continua l’incubo per Forlì: nell’attesissima sfida interna contro la Fortitudo arriva la tredicesima sconfitta consecutiva, che relega ancor più i biancorossi all’ultimo posto e li costringe a giocarsi praticamente il tutto per tutto nel recupero contro Piacenza di sabato prossimo. Per la Fortitudo, invece, si tratta della seconda vittoria consecutiva, che dà la possibilità di lanciare l assalto alle primissime posizioni della graduatoria.

La partita inizia a ritmi altissimi, con entrambe le squadre che giocano a viso aperto: la Fortitudo prova a scappare con Montano, innestato a più riprese dai compagni, ma l’Unieuro non si lascia intimorire e risponde colpo su colpo, conquistando il primo vantaggio sull’11-9 al 4′. I biancoblu trovano però ottime risposte da Knox, che realizza 9 punti in meno di quattro minuti, e si riportano immediatamente avanti, toccando il 14-21 già al 6′. Gli errori al tiro di Forlì, sia in azione sia dalla lunetta, indirizzano ulteriormente il punteggio in favore dei bolognesi, che iscrivono a referto anche uno scattante Ruzzier e si trovano su un rassicurante +14 al 9′. I ragazzi di Valli faticano a contenere gli avversari e non riescono a impostare azioni produttive in attacco, con il risultato di essere “doppiati” (17-34) proprio al suono della prima sirena. La Kontatto continua a spadroneggiare alla ripresa del gioco, dettando i ritmi in attacco e in difesa: Forlì appare paralizzata e ritrova la via del canestro soltanto al 12′ con Johnson, ma resta ampiamente in ritardo sugli avversari (19-39). La precisione chirurgica di Italiano e l’inconsistenza offensiva dei suoi giocatori convincono finalmente Valli a chiedere timeout per cercare di evitare il capitombolo, ma, tra decisioni arbitrali opinabili e scelte di tiro infelici, il punteggio continua ad arridere agli ospiti: al 17′ il tabellone segna un inequivocabile 23-49, su cui Valli chiama una nuova sospensione. Johnson e Adegboye, che comunque non lesinano errori alquanto banali, non valgono ai forlivesi una rimonta significativa, complice una difesa che concede sempre troppo spazio a Knox e a Mancinelli, incontrastabile nel pitturato: il riposo lungo arriva su un 33-54 che non sembra lasciare scampo alla malcapitata Unieuro.

Alla ripresa del gioco, i biancorossi provano a riscaldare il proprio pubblico con un paio di buone entrate da parte di Amoroso e Adegboye, ma le falle difensive rimangono troppe: Knox, in forma smagliante, ne approfitta puntualmente, e anche Raucci riesce una buona volta a sbloccarsi, in modo da mantenere un margine dell’ordine dei 20 punti in favore dei bolognesi (43-63 al 24′). I tentativi di Forlì di ricucire non vengono comunque meno, e le buone giocate di Johnson inducono Boniciolli a chiedere il timeout poco prima di metà periodo. Forse inevitabilmente i suoi allentano ad ogni modo la presa gradualmente, abbassando le percentuali realizzative e lasciando spazio maggiore alle bocche da fuoco romagnole -poco leste a punirli. I binari della partita rimangono quindi grosso modo gli stessi, con una Fortitudo ora sospinta anche da Legion e capace di essere ancora sul 53-70 al 28′. Nemmeno gli ultimi due minuti del quarto segnano una svolta, nonostante i tentativi che anche il giovane Paolin prodiga per i forlivesi, e così al gong la direzione del match continua ad essere marcatamente segnata per 55-73. Fiacco da entrambe le parti l’ultimo rientro in campo: dopo un minuto abbondante senza canestri, il fallo tecnico sanzionato a Italiano -che deve lasciare il campo per il quinto fischio subìto- pare forse dare l’ultima occasione di rientrare per Forlì, incapace però di coglierla appieno. Dall’altro lato, Raucci e Candi hanno la possibilità di mantenere il punteggio saldamente in controllo della Kontatto (60-79 al 34′). Dopo un altro timeout di coach Valli, l’Unieuro recupera un minimo di smalto e piazza grazie a Johnson e Amoroso un mini break che la riporta sul 68-81 a 3′ 26” dal termine. Una tripla di Pierich al 38′ segnano poi il -10 dei padroni di casa, entusiasmando ancora il Pala Fiera e aprendo la strada a un finale potenzialmente infuocato. È però Ruzzier, implacabile dai 6.75, a spegnere definitivamente ogni velleità dell’Unieuro, che ricuce inutilmente lo svantaggio negli ultimi secondi ma subisce una nuova, gravissima sconfitta.

UNIEURO FORLÌ 80-88 KONTATTO BOLOGNA

FORLÌ: Adegboye 17, Rotondo, Paolin 2, Castelli 5, Ferri, Amoroso 18, Bonacini 8, Thiam 2, Johnson 21, Pierich 7. All: Valli
BOLOGNA: Marchetti, Mancinelli 8, Candi 5, Legion 7, Ruzzier 11, Campogrande, Montano 17, Costanzelli NE, Gandini 6, Raucci 5, Knox 19, Italiano 10. All: Boniciolli

Fotogallery a cura di Pierfrancesco Accardo

Fortitudo

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