Hawkins brilla, la difesa regge: colpo di Biella a Verona

Un grande Deontae Hawkis (23 punti e 6 rimbalzi) trascina Biella sul campo della Tezenis Verona, tradita da un Greene sottotono e alla prima sconfitta in campionato dopo l’esordio vincente contro Mantova. 

di Jacopo Burati

Tezenis Verona-Edilnol Biella 77-81 (15-22; 40-48; 57-68)

Grazie a una buona continuità di atteggiamento propositivo, difesa organizzata e un grande Deontae Hawkis (23 punti e 6 rimbalzi) Biella viola il campo di Verona, tradita da Greene (1/8 da tre) e alla prima sconfitta in campionato dopo l’esordio vincente contro Mantova.

Due canestri da sotto e una tripla di un dominante Hawkins a inizio partita. Verona è fredda in attacco e poco presente in difesa spingendo Diana al timeout dopo neppure 3′ sul 7-0 per gli ospiti. Il digiuno veronese si prolunga fino alla tripla di Severini dopo 4′, ma Hawkins rimane caldo e firma l’11-3. Biella mantiene aggressività difensiva e trova canestri facili in attacco: Miaschi scolpisce il +12 (17-5) dopo 7′. La Tezenis prova a scuotersi pescando dalla panchina: l’asse Rosselli-Caroti corona il break di 5-0 iniziato da Jones, peraltro zittito dalla tripla mancina di Lugic del 20-10. Jones e Janelidze spingono sull’acceleratore ma ancora Lucic fissa il punteggio sul 22-15 per l’Edinol a fine primo quarto.

Biella mantiene alte le percentuali dal campo e vola sul 29-17 con la tripla di Bertetti e la partenza in palleggio di Wojciechowski. I primi punti di Rosselli non sbloccano i padroni di casa, in perenne difficoltà difensiva e in affanno pure a rimbalzo. Il +13 (35-22) biellese sul tap in di Pollone è una logica conseguenza. Verona trova un po più di aggressività di Candussi vicino a canestro e risale con la tripla di Severini (33-41). Nonostante Greene rimanga freddo, la ritrovata durezza difensiva fa il resto per la Tezenis che torna prepotentemente in gara: Jones fissa il -3 (40-43). Brava però Biella a piazzare con Bertetti il 5-0 finale grazie a cui la squadra di Squarcina va negli spogliatoi sul +8 (48-40).

Continua la vena offensiva di Biella a inizio terzo quarto. Verona prova a trovare continuità e ritmo coinvolgendo anche Tomassini e Greene, ma gli avversari rispondono colpo su colpo con la coppia di lunghi Wojciechowski-Hawkins. Il diciottesimo punto dell’ala americana regala il +9 (57-48) all’Edilnol a 6′ dalla fine del terzo periodo. Verona però ha un sussulto grazie al trio Janelidze-Caroti-Rosselli e torna a -2 (55-57) sfruttando un periodo di crisi biellese in attacco. Peraltro, come a fine secondo quarto, è brava Biella a ricomporsi trascinata da Laganà e allo scatenato Hawkins. Ne nasce un 11-2 coronato da Lugic che regala il +11 (68-57) agli ospiti dopo 30′.

Verona prova ad affidarsi a una difesa più aggressiva e al ritmo imposto da Greene e soprattutto Caroti per risalire. Il quintetto piccolo con Jones da centro dà maggiore versatilità e fioccano i recuperi: Caroti fissa il -5 (64-69) con Biella che segna 1 punto in 4′. La Tezenis spreca un paio di opportunità di tagliare ulteriormente il disavanzo, così prima Lugic e poi Pollone danno fiato alla Edilnol che si riporta a +10 (74-64). Verona resta però in partita, risale con determinazione con la tripla di Severini e poi fissa il -2 (74-76) con Jones dalla lunetta a 1’36” dalla sirena finale. E’ però l’ultimo sussulto: Biella, nonostante qualche sbavatura e uno spavento finale (tripla di Greene), si affida ancora a Laganà e chiude meritatamente la partita dalla linea dei tiri liberi.

Tabellini

Verona: Tomassini 4, Greene 9, Severini 9, Jones 20, Candussi 8, Caroti 12, Rosselli 9, Janelidze 6. All.: Diana.

Biella: Laganà 9, Miaschi 11, Pollone 5, Hawkins 23, Wojcjechowski 9, Bertetti 7, Berdini 2, Lugic 12, Barbante 3. All.: Squarcina.

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