Imola rischia ma poi batte l’Urania Milano

Partita non bella, dove l’Andrea Costa sembra poter gestire minimi vantaggi, poi sale in cattedra Linch che nel terzo quarto domina l’area, fino alla reazione nel finale dei romagnoli che vincono col minimo scarto. Match winner Masciadri, autore anche di una doppia doppia.

di Alberto Dalmonte

L’Urania Milano, reduce da 3 vittorie consecutive, propone in regia il play maker Sabatini, che giocò 4 anni fa qui a Imola, nell’ultima stagione con l’Andrea Costa ai playoff. In quintetto con lui Raivio, Montano, Benevelli e Linch. Per Imola scendono in campo Fultz, Bowers, Montano, Masciadri e Morse.
La prima palla a canestro è de LeNaturelle, con Morse, che poi induce al fallo Linch sotto il proprio tabellone. Al termine di una prolungata azione d’attacco, è Montano a trovare la bomba, che poi si ripete in entrata, dopo i 2 punti segnati da Fultz: 4-5 dopo 2′. Altro jumper di Morse, a segno dal mezzo angolo, poi nuovo vantaggio Urania coi 2 liberi di Sabatini, oggi mascherato. Una rapida transizione imolese consente a Bowers, in angolo, di prendere la mira e piazzare la bomba, ma subito dopo arriva la seconda di Montano. Morse fa un canestro e una rubata in rapida successione, e Bowers ringrazia: 13-10. Fultz si ripete, con incursione stavolta dalla riga di fondo, ma gli risponde, da 2 Raivio. Arriva la seconda bomba del ‘prof’ Bowers, 18-12, poi un cesto con fallo di Benevelli, che però fallisce il libero. Ingrosso, appena entrato, sbaglia dall’angolo, poi subisce fallo ma fallisce anche i due liberi, e poco dopo non tiene Linch, che accorcia, 18-16. Per fortuna c’è Masciadri, libero e rapido ad armare i polpastrelli per la bomba del 21-16: arriva il time out di coach Villa. Ultimo minuto in cui si vede quasi di tutto: Ingrosso riesce a mangiarsi anche un semplice appoggio, lamentando un fallo non sanzionato, e sul ribaltamento, Bianchi e Valentini fanno a sportellate: il primo segna, il secondo finisce a terra malconcio e si prende pure il fallo, e torna mesto in panca. Sulle proteste, Di Paolantonio si prende un tecnico, e Raivio segna il libero, ma poi Milano non ne approfitta e allora è Imola ad allungare con 2 liberi di Bowers: 23-19. Ultimo attacco, Raivio segna la tripla, poi Ingrosso centra un libero, finisce 24-22.
Secondo quarto. Ingrosso porta subito a casa 3 punti dal pitturato, e il terzo fallo subito, +4 Andrea Costa. Bravo Negri, dall’altra parte, col canestro e fallo, e di nuovo un punto tra le contendenti. Baldasso segna da 2, ma arriva presto la risposta di Bianchi: 29-28. Tre punti arrivano da Morse, altri 2 da Baldasso, e puntuale arriva il nuovo time out di Villa: -6′, 34-28. La stoppata di Bowers su Montano è da ‘ooohhh’, ma poi Baldasso fallisce l’appoggio e arrivano 2 punti ospiti: 34-30. Altro attacco a vuoto dei biancorossi, puntuale la punizione da 3 di Negri, così come il minuto dalla panca imolese, a -4′. Non un buon rientro, con la persa, ma poi arrivano 2 punti da Masciadri, 36-33. Un paio di perse dell’Urania non spostano nulla, anche perchè Morse riesce a farsi stoppare da Linch e Montano fallisce una tripla da libero. Ancora un fallo subito da Morse, il quarto, ma dalla linea della carità arriva un solo punto, -2′. Bianchi piazza una bomba d’angolo, 37-33, e Raivio firma il sorpasso. Ultimo minuto: Imola non segna, poi pasticcia in difesa, con l’antisportivo di Taflaj su Bianchi, che produce un punto e un altro fallo, di Baldasso su Piunti. Altro time out per Di Paolantonio. Un solo punto, 37-40, a cui replica Taflaj da sotto: finisce 39-40, dopo vari tentativi falliti in area romagnola grazie ai rimbalzi d’attacco: 6 dice la statistica, forse qualcuno di più, ma sempre il doppio di quelli di casa. Male ai liberi entrambe, mentre da 3 Imola deve assolutamente migliorare quel 27%.

Terzo quarto. Un minuto e mezzo di brutto basket, fino al cesto di Raivio, che poi si prende un tecnico, e arrivano 2 punti da Bowers, 41-42. Linch vince un duello con Morse, poi lo stoppa nell’area di casa, e Raivio arriva facile al ferro battendo Bowers: 41-46. Altra persa in attacco, altra difesa rivedibile, col fallo di Masciadri sul tiro da 3 di Benevelli: 2/3, 41-48, e Imola è nel pallone. Non entra più nulla, fino alla penetrazione di Fultz che toglie un attimo di angoscia dai biancorossi, 43-48, -4’30”. Entrano Valentini e Taflaj, e si rispegne la luce: Morse subisce la quarta stoppata da Linch, Taflaj commette il secondo antisportivo ed esce per espulsione. Ne approfitta Linch, che diventa un fattore e sul 43-51 Di Paolantonio richiama i suoi. Al rientro c’è l’esortazione del Ruggi, ma dopo il fallo di Sabatini su Valentini, Morse incorre nell’infrazione di passi. L’Urania capisce che può azzannare Le Naturelle e arriva un 2+1 da Linch, che porta in doppia cifra il vantaggio ospite: 43-54, e solo un’affondata fallita di Linch e sul ferro non peggiora la situazione. Così arriva la bomba di Masciadri, dopo una quasi persa, e un contropiede Valentini-Bowers per il -6: 48-54. E’ Montano a sbloccare i suoi, da 3, poi è Baldasso a firmare il -7 dalla lunetta, a -1′: 50-57. Altro giro in lunetta, stavolta per Valentini, 2/2, Imola a -5. Arriva la risposta, con Pagani, e sirena sul 52-59. Milano vince anche il terzo quarto, grazie ad un Linch on fire.
Quarto quarto. Il -5 porta la firma di Bowers, a cui replica subito Raivio; Valentini firma il 56-61, ma arriva subito il canestro + fallo di Pagani, che sbaglia l’aggiuntivo. Altro attacco a vuoto per Imola, mentre Piunti indovina la tripla ed è di nuovo +10 ospite. Timido segnale di reazione con la bomba di Fultz, ma Piunti replica, 59-69, -6′. Morse cattura il rimbalzo e trasforma da 2, Bowers lo imita dopo la rubata di Baldasso, -4 e time out ospite, sul 63-69. Due punti al rientro di Pagani, poi tap in di Fultz, 65-71. Arriva la persa di Sabatini a -4′, fallo su Bowers di Raivio, bomba del professore, -3 e il Ruggi esplode. Risponde Raivio, 68-73, poi palla sotto a Morse che viene ancora stoppato da Linch, ma stavolta fallosamente: peccato per lo 0/2, e peccato per il fallo fischiato a Bowers, inesistente, che porta un punto a Bianchi. Ci pensa Masciadri a firmare il -3, 71-74. Dopo una dubbia rimessa a favore di Imola, arrivano 2 punti per la schiacciata di Morse, 73-74 a 80” dal termine. Montano spende un fallo inutile su Fultz, che trova il 2/2 in lunetta e il sorpasso, 75-74 -1’e time out ospite. Attacco al limite dei 24”, ma arrivano i 2 punti di Linch. Imola invece butta via letteralmete il pallone, e Milano gioca fino all’ultimo per capitalizzare il vantaggio. Arriva però l’errore da 3 di Sabatini, e con 5” da giocare, Fultz gestisce la transizione e serve Masciadri, che appoggia per il controsorpasso: 77-76, e con 5 decimi da giocare, Milano non trova lo sbocco e lascia i due punti a Le Naturelle, che corona così un inseguimento durato tutto il quarto finale.

Le Naturelle Imola Basket – Urania Milano 77-76 (24-22, 15-18, 13-19, 25-17)

Le Naturelle Imola Basket: Timothy jermaine Bowers 20 (4/9, 3/5), Anthony Morse 14 (6/15, 0/0), Stefano Masciadri 13 (2/4, 3/5), Robert Fultz 13 (4/6, 1/4), Lorenzo Baldasso 7 (2/4, 0/5), Tommaso Ingrosso 4 (1/2, 0/2), Luca Valentini 4 (1/1, 0/1), Celis Taflaj 2 (1/1, 0/0), Giorgio Calvi 0 (0/0, 0/0), Alessandro Alberti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 22 – Rimbalzi: 40 9 + 31 (Stefano Masciadri 11) – Assist: 15 (Timothy jermaine Bowers 6)

Urania Milano: Nik Raivio 16 (6/8, 1/4), Matteo Montano 13 (2/6, 3/12), Reggie Lynch 11 (5/8, 0/0), Giorgio Piunti 10 (1/3, 2/3), Sebastiano Bianchi 9 (2/4, 1/3), Andrea Negri 6 (1/1, 1/3), Andrea Benevelli 4 (1/4, 0/1), Giordano Pagani 4 (2/2, 0/0), Gherardo Sabatini 3 (0/2, 0/3), Samuele Giardini 0 (0/0, 0/0), Michele Piatti 0 (0/0, 0/0), Vittorio Lazari 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 21 – Rimbalzi: 33 8 + 25 (Gherardo Sabatini 8) – Assist: 12 (Nik Raivio 4)

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