Imola rischia ma poi batte l'Urania Milano

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L’Urania Milano, reduce da 3 vittorie consecutive, propone in regia il play maker Sabatini, che giocò 4 anni fa qui a Imola, nell’ultima stagione con l’Andrea Costa ai playoff. In quintetto con lui Raivio, Montano, Benevelli e Linch. Per Imola scendono in campo Fultz, Bowers, Montano, Masciadri e Morse.
La prima palla a canestro è de LeNaturelle, con Morse, che poi induce al fallo Linch sotto il proprio tabellone. Al termine di una prolungata azione d’attacco, è Montano a trovare la bomba, che poi si ripete in entrata, dopo i 2 punti segnati da Fultz: 4-5 dopo 2′. Altro jumper di Morse, a segno dal mezzo angolo, poi nuovo vantaggio Urania coi 2 liberi di Sabatini, oggi mascherato. Una rapida transizione imolese consente a Bowers, in angolo, di prendere la mira e piazzare la bomba, ma subito dopo arriva la seconda di Montano. Morse fa un canestro e una rubata in rapida successione, e Bowers ringrazia: 13-10. Fultz si ripete, con incursione stavolta dalla riga di fondo, ma gli risponde, da 2 Raivio. Arriva la seconda bomba del ‘prof’ Bowers, 18-12, poi un cesto con fallo di Benevelli, che però fallisce il libero. Ingrosso, appena entrato, sbaglia dall’angolo, poi subisce fallo ma fallisce anche i due liberi, e poco dopo non tiene Linch, che accorcia, 18-16. Per fortuna c’è Masciadri, libero e rapido ad armare i polpastrelli per la bomba del 21-16: arriva il time out di coach Villa. Ultimo minuto in cui si vede quasi di tutto: Ingrosso riesce a mangiarsi anche un semplice appoggio, lamentando un fallo non sanzionato, e sul ribaltamento, Bianchi e Valentini fanno a sportellate: il primo segna, il secondo finisce a terra malconcio e si prende pure il fallo, e torna mesto in panca. Sulle proteste, Di Paolantonio si prende un tecnico, e Raivio segna il libero, ma poi Milano non ne approfitta e allora è Imola ad allungare con 2 liberi di Bowers: 23-19. Ultimo attacco, Raivio segna la tripla, poi Ingrosso centra un libero, finisce 24-22.
Secondo quarto. Ingrosso porta subito a casa 3 punti dal pitturato, e il terzo fallo subito, +4 Andrea Costa. Bravo Negri, dall’altra parte, col canestro e fallo, e di nuovo un punto tra le contendenti. Baldasso segna da 2, ma arriva presto la risposta di Bianchi: 29-28. Tre punti arrivano da Morse, altri 2 da Baldasso, e puntuale arriva il nuovo time out di Villa: -6′, 34-28. La stoppata di Bowers su Montano è da ‘ooohhh’, ma poi Baldasso fallisce l’appoggio e arrivano 2 punti ospiti: 34-30. Altro attacco a vuoto dei biancorossi, puntuale la punizione da 3 di Negri, così come il minuto dalla panca imolese, a -4′. Non un buon rientro, con la persa, ma poi arrivano 2 punti da Masciadri, 36-33. Un paio di perse dell’Urania non spostano nulla, anche perchè Morse riesce a farsi stoppare da Linch e Montano fallisce una tripla da libero. Ancora un fallo subito da Morse, il quarto, ma dalla linea della carità arriva un solo punto, -2′. Bianchi piazza una bomba d’angolo, 37-33, e Raivio firma il sorpasso. Ultimo minuto: Imola non segna, poi pasticcia in difesa, con l’antisportivo di Taflaj su Bianchi, che produce un punto e un altro fallo, di Baldasso su Piunti. Altro time out per Di Paolantonio. Un solo punto, 37-40, a cui replica Taflaj da sotto: finisce 39-40, dopo vari tentativi falliti in area romagnola grazie ai rimbalzi d’attacco: 6 dice la statistica, forse qualcuno di più, ma sempre il doppio di quelli di casa. Male ai liberi entrambe, mentre da 3 Imola deve assolutamente migliorare quel 27%.
Terzo quarto. Un minuto e mezzo di brutto basket, fino al cesto di Raivio, che poi si prende un tecnico, e arrivano 2 punti da Bowers, 41-42. Linch vince un duello con Morse, poi lo stoppa nell’area di casa, e Raivio arriva facile al ferro battendo Bowers: 41-46. Altra persa in attacco, altra difesa rivedibile, col fallo di Masciadri sul tiro da 3 di Benevelli: 2/3, 41-48, e Imola è nel pallone. Non entra più nulla, fino alla penetrazione di Fultz che toglie un attimo di angoscia dai biancorossi, 43-48, -4’30”. Entrano Valentini e Taflaj, e si rispegne la luce: Morse subisce la quarta stoppata da Linch, Taflaj commette il secondo antisportivo ed esce per espulsione. Ne approfitta Linch, che diventa un fattore e sul 43-51 Di Paolantonio richiama i suoi. Al rientro c’è l’esortazione del Ruggi, ma dopo il fallo di Sabatini su Valentini, Morse incorre nell’infrazione di passi. L’Urania capisce che può azzannare Le Naturelle e arriva un 2+1 da Linch, che porta in doppia cifra il vantaggio ospite: 43-54, e solo un’affondata fallita di Linch e sul ferro non peggiora la situazione. Così arriva la bomba di Masciadri, dopo una quasi persa, e un contropiede Valentini-Bowers per il -6: 48-54. E’ Montano a sbloccare i suoi, da 3, poi è Baldasso a firmare il -7 dalla lunetta, a -1′: 50-57. Altro giro in lunetta, stavolta per Valentini, 2/2, Imola a -5. Arriva la risposta, con Pagani, e sirena sul 52-59. Milano vince anche il terzo quarto, grazie ad un Linch on fire.
Quarto quarto. Il -5 porta la firma di Bowers, a cui replica subito Raivio; Valentini firma il 56-61, ma arriva subito il canestro + fallo di Pagani, che sbaglia l’aggiuntivo. Altro attacco a vuoto per Imola, mentre Piunti indovina la tripla ed è di nuovo +10 ospite. Timido segnale di reazione con la bomba di Fultz, ma Piunti replica, 59-69, -6′. Morse cattura il rimbalzo e trasforma da 2, Bowers lo imita dopo la rubata di Baldasso, -4 e time out ospite, sul 63-69. Due punti al rientro di Pagani, poi tap in di Fultz, 65-71. Arriva la persa di Sabatini a -4′, fallo su Bowers di Raivio, bomba del professore, -3 e il Ruggi esplode. Risponde Raivio, 68-73, poi palla sotto a Morse che viene ancora stoppato da Linch, ma stavolta fallosamente: peccato per lo 0/2, e peccato per il fallo fischiato a Bowers, inesistente, che porta un punto a Bianchi. Ci pensa Masciadri a firmare il -3, 71-74. Dopo una dubbia rimessa a favore di Imola, arrivano 2 punti per la schiacciata di Morse, 73-74 a 80” dal termine. Montano spende un fallo inutile su Fultz, che trova il 2/2 in lunetta e il sorpasso, 75-74 -1’e time out ospite. Attacco al limite dei 24”, ma arrivano i 2 punti di Linch. Imola invece butta via letteralmete il pallone, e Milano gioca fino all’ultimo per capitalizzare il vantaggio. Arriva però l’errore da 3 di Sabatini, e con 5” da giocare, Fultz gestisce la transizione e serve Masciadri, che appoggia per il controsorpasso: 77-76, e con 5 decimi da giocare, Milano non trova lo sbocco e lascia i due punti a Le Naturelle, che corona così un inseguimento durato tutto il quarto finale.
Le Naturelle Imola Basket – Urania Milano 77-76 (24-22, 15-18, 13-19, 25-17)
Le Naturelle Imola Basket: Timothy jermaine Bowers 20 (4/9, 3/5), Anthony Morse 14 (6/15, 0/0), Stefano Masciadri 13 (2/4, 3/5), Robert Fultz 13 (4/6, 1/4), Lorenzo Baldasso 7 (2/4, 0/5), Tommaso Ingrosso 4 (1/2, 0/2), Luca Valentini 4 (1/1, 0/1), Celis Taflaj 2 (1/1, 0/0), Giorgio Calvi 0 (0/0, 0/0), Alessandro Alberti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 22 – Rimbalzi: 40 9 + 31 (Stefano Masciadri 11) – Assist: 15 (Timothy jermaine Bowers 6)
Urania Milano: Nik Raivio 16 (6/8, 1/4), Matteo Montano 13 (2/6, 3/12), Reggie Lynch 11 (5/8, 0/0), Giorgio Piunti 10 (1/3, 2/3), Sebastiano Bianchi 9 (2/4, 1/3), Andrea Negri 6 (1/1, 1/3), Andrea Benevelli 4 (1/4, 0/1), Giordano Pagani 4 (2/2, 0/0), Gherardo Sabatini 3 (0/2, 0/3), Samuele Giardini 0 (0/0, 0/0), Michele Piatti 0 (0/0, 0/0), Vittorio Lazari 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 21 – Rimbalzi: 33 8 + 25 (Gherardo Sabatini 8) – Assist: 12 (Nik Raivio 4)

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