L’Acmar è ancora grande al Palacosta: batte Ferrara nel derby e rimane seconda in solitaria

di Luca Bolognesi, @lucabolla33

Acmar Ravenna – Mobyt Ferrara 84-74 (20-21, 41-41, 62-59)

 Ravenna: Holloway 12, Amoni 12, Cicognani, Rivali 8, Raschi 7, Grassi, Zannini ne, Tambone 10, Foiera 12, Singletary 23. All. Martino

Ferrara: Huff 12, Bottioni ne, Castelli 7, Amici 18, Ferri, Casadei 2, Benfatto 17, Verrigni ne, Proner ne, Ghirelli ne, Hasbrouck 18. All.Furlani

È l’ennesima eccellente prova di squadra quella che permette all’Acmar Ravenna di vincere il derby contro Ferrara. In un PalaCosta tutto esaurito i giallorossi mandano 5 uomini in doppia cifra nonostante un Rivali a mezzo servizio e limitano Hasbrouck con la solita, solida, difesa. Pessima la direzione arbitrale, contestata più volte dai ravennati, ma che per fortuna non ha inficiato il risultato.

LA PARTITA

Alla palla a due Coach Martino sorprende tutti schierando in quintetto Foiera al posto di Cicognani, accanto a lui sotto le plance il solito Amoni, con Singletary all’ala e Holloway in guardia. Il dato principale per Ravenna è però il rientro in cabina di regia di Rivali che, seppur ancora non al meglio, stringe i denti e parte in quintetto (giocherà ben 32’). Per Ferrara Coach Furlani conferma il quintetto standard, con Ferri, Huff e Hasbrouck attorno a Castelli e soprattutto Benfatto, che l’anno scorso aveva creato seri problemi all’Acmar. Il primo quarto è caratterizzato dai ben 7 falli fischiati a favore delle Mobyt (contro i 2 per Ravenna), che si porta avanti fino al 12-19. Mentre un ingenuo Cicognani commette due dei sette falli della squadra in poco più di due minuti dall’ingresso, è Raschi dalla panchina a ricucire subito per i giallorossi con 6 punti (tripla e canestro più fallo), fino al 20-21 finale, con il libero aggiuntivo segnato che viene messo a tabellone solo dopo varie proteste ravennati per un errore del tavolo.

Nel secondo quarto l’Acmar cambia marcia e trova subito il sorpasso, poi con Foiera, che scalda la mano dall’arco con 2 triple, allunga fino al 28-23. Ferrara si affida a Benfatto per ricucire, ma un canestro e fallo di Holloway porta Ravenna avanti fino al 38-32. Rivali però a questo punto deve sedersi  in panchina per riposare negli ultimi due minuti e la Mobyt ne approfitta con un 11-3 di parziale, chiuso da una tripla di Amici e dal tapin sulla sirena di Benfatto, che fissano il punteggio sul 41-41 all’intervallo lungo.

Ad inizio terzo quarto un impalpabile Huff si siede in panchina e titolare parte un positivo Amici (18 punti con 4/6 da 3 a fine partita), beccato dal pubblico per tutta la partita. È però l’Acmar a partire fortissimo con un 10-0 marcato Holloway, Amoni e concluso con una tripla di Singletary. La partita sembra prendere la via dei padroni di casa, ma sono gli arbitri a metterci del loro non fischiando una netta infrazione di 24 secondi a Ferrara, che sul secondo possesso trova una tripla di Hasbrouck. Coach Martino si infuria e viene punito dal tecnico e sul possesso conseguente un’altra tripla di Amici porta gli estensi a -3 (0-7 di parziale dopo l’infrazione non fischiata). Il PalaCosta si infiamma e Ravenna reagisce con una tripla di Amoni, mentre la partita diventa una battaglia punto a punto. È un gioco da tre punti di Hasbrouck a fine quarto a fissare il punteggio sul 62-59.

In apertura di ultima frazione la Mobyt prova la zona e impatta la partita a metà quarto a quota 68, con l’Acmar che sembra avere il fiato corto (Foiera costretto a giocare 30’ a causa dei problemi di falli di Cicognani), ma dalla panchina esce l’eroe inaspettato: il giovane Tambone spacca la partita con un’eccellente difesa su Hasbrouck e con una tripla guida il parziale di 10-0 con cui l’Acmar piazza l’allungo decisivo. È un and-one di Singletary, grande protagonista del quarto quarto, a fissare il punteggio sul 78-68, e Ravenna può conservare abbastanza agevolmente il vantaggio nei minuti finali fino all’84-74.

IL COMMENTO- L’Acmar si conferma la sorpresa assoluta di questo campionato, giocando un grande basket di squadra su entrambi i lati del campo. Rivali non sbaglia una lettura, mentre Holloway e Tambone difendono e segnano. L’MVP è assolutamente Mike Singletary con i suoi 23 punti, 11 rimbalzi e 8 falli subiti (35 di valutazione), che non si fa notare particolarmente, ma è sempre presente, sia nel concretizzare il lavoro dei compagni, sia nel mettersi in proprio quando la squadra non gira troppo bene. Menzione speciale infine per Foiera, capace di difendere alla grande su Benfatto nonostante l’età, e di tornare grande in ogni occasione necessaria, per esempio per vincere un derby e rimanere in solitaria al secondo posto della classifica. Per Ferrara grande prova di Amici, nonostante i battibecchi col pubblico, ma attacco troppo incentrato sui soli Benfatto, un po’ troppo assente a rimbalzo (con solo 4) e Hasbrouck (limitato al 29% dal campo): un po’ poco per una squadra che secondo le previsioni avrebbe dovuto dominare la categoria. La Mobyt sarà chiamata a rifarsi tra le mura amiche settimana prossima quando ospiterà Recanati, mentre Ravenna è attesa da una lunga trasferta in quel di Scafati, campo ostico anche per la sorpresa del campionato.

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