L’Acmar spreca ma sorride dopo l’overtime, Omegna battuta con cuore e difesa

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Acmar Ravenna – Paffoni Omegna 77-72 OT (20-17, 44-31, 54-48, 64-64)
Ravenna: Holloway 17, Amoni 9, Cicognani 10, Rivali 10, Raschi 7, Grassi, Zannini ne, Tambone 6, Foiera 4, Singletary 14. All.Martino
Omegna: Della Torre ne, Iannuzzi 12, Vildera, Cappelletti 6, Conger 14, Masciadri 8, Gurini 9, Dip, Smorto 8, Saddler 15. All. Magro
Nonostante il solito grande primo tempo, l’Acmar deve soffrire fino all’overtime per mantenere inviolato il PalaCosta contro una Fulgor Omegna mai doma. Gli ospiti hanno il pregio di adattarsi alla sfida a basso punteggio a cui Ravenna li obbliga, oltre che a restare a galla nel primo tempo nonostante un solo punto di Saddler. Nell’overtime però i giallorossi ritrovano i due migliori giocatori, Rivali e Singletary, che pur chiudendo entrambi in doppia doppia (10+10 assist il primo, 14+14 rimbalzi il secondo) erano stati molto sotto tono (l’americano chiude con 5/15 dal campo), e riescono ad annullare totalmente gli avversari, mantenendo il secondo posto in classifica.
LA PARTITA
Alla palla a due Coach Magro deve ancora fare a meno di Tavernelli e per completare il quintetto formato da Iannuzzi, Masciadri, Conger e Saddler sceglie il giovane Smorto. Per Ravenna Coach Magro conferma il solito quintetto: Rivali e Holloway piccoli, Singletary all’ala con Capitan Amoni e Cicognani sotto le plance. Tutti si aspettano Saddler di Omegna e invece è il suo marcatore Holloway a partire bene, segnando 8 punti e costringendo il diretto avversario in panchina con 2 falli in attacco e 3 palle perse. È la difesa giallorossa a far la voce grossa nella prima metà del quarto, che culmina in una grande schiacciata di Singletary in contropiede per il 18-11. Con il suo miglior giocatore in panchina la Fulgor ricuce grazie alla difesa e a Conger e i suoi 10 punti nel quarto, che si chiude 20-17 per i padroni di casa.
Nel secondo quarto l’Acmar continua a difendere bene, ma continua anche a faticare in attacco, dove i suoi due migliori giocatori paiono offuscati, con Mike Singletary freddissimo e Rivali che perde ben 6 palloni in metà partita. È però capitan Amoni a creare lo strappo decisivo con 2 triple consecutive, mentre ancora Holloway con la sua difesa costringe Saddler a 1 solo punto nel quarto con nessun canestro dal campo. Ravenna allunga fino al +14 (39-25) con la schiacciata di Cicgognani (ottimo sia in attacco con 10 punti all’intervallo lungo, sia in difesa su Iannuzzi) dopo un fallo tecnico fischiato a Coach Magro a seguito di una bella stoppata del solito Holloway su Conger. Omegna comunque non molla e chiude il tempo sul 40-31 con la seconda bomba di Smorto.
Alla ripresa del gioco parte forte Iannuzzi che con 6 punti consecutivi riporta il distacco in singola cifra (46-37), mentre fioccano le palle perse per entrambe le formazioni. Singletary rimane sottotono mentre Conger continua a essere aggressivo su di lui, riportando i suoi a -7 (50-43), con un canestro e fallo a poco più di 2’ dalla fine del quarto. Una tripla di Gurini allunga il parziale a 8-17, accorciando ulteriormente le distanze sul 52-48, prima che un canestro di Foiera fissi il punteggio sul 54-48 all’ultimo intervallo.
Il quarto quarto si apre ancora nel segno di Omegna, che finalmente trova il contributo del suo miglior giocatore Saddler con 2 triple consecutive. Ancora Holloway con una bomba tenta di tenere a distanza gli ospiti, ma Ravenna continua a non segnare e la Fulgor spreca quattro possibilità di sorpasso sul 57-56, due volte con Saddler dalla media, una volta con uno sfondo di Iannuzzi e l’ultima volta con un errore da sotto di Gurini. In un quarto in cui non segna nessuno è Raschi a sbloccare i padroni di casa, con una tripla inventata dal palleggio che manda in visibilio il PalaCosta, prima di recuperare il pallone e lanciare in contropiede Singletary che dopo innumerevoli errori si sblocca riportando i suoi a +6 (62-56). L’Acmar spreca 3 occasioni da sotto (su altrettanti rimbalzi offensivi) per allungare ulteriormente a 2’ dalla fine, mentre Gurini con 2 liberi e un canestro riporta i suoi a -2 (62-60). Singletary perde palla e Saddler segna in contropiede, subisce il fallo e dalla lunetta trova il clamoroso sorpasso. Un’altra persa di Rivali (la settima totale dall’inizio della partita) regala l’occasione per chiudere la partita agli ospiti, ma lo stesso MVP della scorsa stagione recupera palla a 16’’ dalla fine con l’aiuto di Holloway e dalla lunetta trova il controsorpasso. Sul 64-63 Conger subisce fallo a 9’’ dalla fine e impatta la partita segnando solo il secondo, mentre il successivo tiro sulla sirena di Rivali è costruito male e si spegne sul ferro, rendendo quindi necessari altri 5’ di confronto.
L’overtime si apre male per i padroni di casa con Rivali che trova l’ottava palla persa, mentre la partita diventa una battaglia difensiva. Ma dopo uno scambio di canestri che porta la partita sul 68 pari è lo stesso playmaker che recupera palla e sull’azione successiva innesca Singletary, la cui bomba danza sul ferro prima di entrare. Ravenna continua a far la differenza in difesa e non subisce canestro dal campo per oltre 3’, mentre è ancora Rivali a prendere per mano la squadra, segnando prima da sotto e poi i due liberi che chiudono la partita (7-0 di parziale per il 75-67). Gli ospiti si sbloccano solo a pochi secondi dalla fine (con due liberi do Iannuzzi e un canestro di Cappelletti), a match ormai sostanzialmente terminato, fissando il punteggio finale sul 77-72.
IL COMMENTO
Ancora una volta e anche contro il miglior attacco del campionato per l’Acmar risulta decisiva la prestazione difensiva. I giallorossi hanno meritato il successo ben più di quanto dica il punteggio (86 a 56 il computo totale della valutazione), regalando la rimonta agli ospiti con errori banali da sotto e brutte palle perse. È risultato quindi decisivo il fattore campo, con il PalaCosta che ha sorretto alla grande i padroni di casa nei momenti di difficoltà. MVP del match sicuramente Emmanuel Holloway, leader difensivo e capace di limitare alla grande Saddler, oltre che di sporcare praticamente ogni linea di passaggio. L’americano oggi è anche top scorer con 17 punti, a cui aggiunge 6 rimbalzi e 4 stoppate (enormità per un piccolo) e la sua prestazione ha sopperito ai problemi offensivi di Singletary, al primo match leggermente sottotono ma comunque in doppia doppia, e Rivali (8 palle perse), ancora evidentemente acciaccato, ma comunque decisivo nell’overtime. Per Omegna male Saddler, comunque protagonista nella rimonta del quarto quarto, mentre molto bene Conger, soprattutto in difesa. La Fulgor torna a casa con una bella prestazione ma nessun punto, e dovrà ospitare sabato sera Tortono, una delle squadre più calda del campionato con 3 vittorie consecutive. Per l’Acmar invece il prossimo appuntamento sarà ancora più difficile, domenica alle 18 a Treviglio, nella sfida tra le due seconde della classe, contro una Remer che è certamente la squadra più in forma della A2 Silver.

Fotogallery a cura di Andrea Vitali

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