L’Acmar stavolta si sveglia tardi, Recanati espugna il PalaCosta grazie a Super Mosley

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Mosley, MVP del match con 22 punti, 13 rimbalzi e 7 stoppate per 42 di valutazione

 

Acmar Ravenna – Basket Recanati 65-73 (16-25, 31-38, 43-54)

Ravenna: Holloway 8, Amoni 3, Cicognani 4, Rivali 8, Raschi 10, Grassi, Zannini ne, Tambone 16, Foiera ne, Singletary 16, Seck ne. All.Martino
Recanati: Sykes 10, Raponi ne, Zanelli 9, Pierini 3, Gurini, Lauwers 6, Terenzi 2, Galmarini ne, Pezzotti ne, Eliantonio 11, Mosley 22, Gueye 10. All. Sacco

 

Cade dopo 357 giorni l’imbattibilità casalinga dell’Acmar Ravenna, che con carattere rimonta da -18 a -3 ma si trova con il fiato corto negli ultimi 2’. Recanati si dimostra una squadra molto solida e ben costruita e Mosley fa il bello e il cattivo tempo sotto i tabelloni sia in attacco che in difesa, sfruttando l’assenza di Foiera. Fra i padroni di casa gli americani Singletary (classica doppia doppia da 16+13) e Holloway ci mettono l’anima ma sprecano troppo e si dimostrano imprecisi nel tiro pesante, con un atroce 1/10 da 3 punti, che combinato al 1/8 di Capitan Amoni fa capire come sia mancata soprattutto la precisione dalla lunga distanza. Ancora una volta però la maggiore colpa dei ragazzi di Antimo Martino è quella di partire morbidi e accendersi solo nell’ultimo quarto: come già successo a Legnano (ma anche contro Imola e Latina in casa e a Treviglio, partite poi vinte in qualche modo) regalare 30’ agli avversari può risultare letale, anche all’interno di un palazzetto imbattuto da quasi un anno.

LA PARTITA

Alla palla a due Coach Martino conferma Raschi in quintetto assieme a Cicognani, Rivali, Singletary e Holloway. Anche per Coach Sacco solito quintetto con Lauwers e Zanelli in regia, Sykes ala e Mosley-Eliantonio sotto le plance. Ed è proprio nel reparto lunghi  che Recanati trova i mismatch giusti per partire fortissimo prima con Mosley che guida l’11-0 che apre la partita con 6 punti, abusando di Cicognani in post, poi con Eliantonio (4/4 dal campo per 9 punti nel primo quarto). L’Acmar resta a galla sfruttando le 3 perse stupide di Sykes e qualche invenzione di Rivali, ma si trova comunque sotto 16-25 al termine della frazione.

Nel secondo quarto Ravenna inquadra la difesa e non concede canestri nei primi 3’, ma fatica ancora a ingranare in attacco. Gli ospiti si riportano a +11 (19-30) grazie a una tripla di Gueye, ma finalmente si accende il tiro da 3 anche per i giallorossi, che con Raschi e Rivali riaccorciano 25-30 prima di chiudere il tempo sul 31-38.

 

Al rientro dall’intervallo lungo l’Acmar non trova il modo di ricucire il divario e si trascina sul -7 fino a metà quarto (36-43), quando un paio di fischi discutibili (l’ultimo dei quali a favore di Eliantonio) della terna scatenano la reazione della panchina che viene punita dal fallo tecnico: Eliantonio segna 2 dei 3 liberi a disposizione e Lauwers capitalizza il possesso aggiuntivo con la tripla del +14 (36-50). Non basta un timeout a fermare l’emorragia e Mosley scrive il massimo vantaggio sul 36-54 (+18, con un 11-0 di parziale) con due canestri, il primo dei quali con una grande schiacciata in contropiede. Con le spalle al muro Ravenna reagisce sostenuta da un PalaCosta caldissimo e con un 7-0 di parziale (firmato Tambone e Singletary) chiude il quarto sul -11 (43-54).

Sostenuti da un pubblico straordinario i padroni di casa aprono il quarto periodo 9-0 guidati da Singletary e dalla difesa di Holloway che trova la schiacciata del -4 in contropiede. Il break si allunga fino a 16-0 e l’Acmar è a -2 sul 52-54, quando prima Sykes e poi Zanelli trovano due canestri più che fortunosi per spezzare la resistenza difensiva dei giallorossi. Ravenna subisce la presenza di Mosley sotto i tabelloni (7 stoppate a fine partita per lui) ma reagisce subito con una tripla di Tambone (57-60). A metà quarto Sykes pesca il quinto fallo (1/2 di Tambone ai liberi per il 58-60) e non è così una brutta notizia per gli ospiti (6 palle perse tutte abbastanza stupide) che trovano più fluidità in attacco e scardinano il fortino romagnolo con tre triple consecutive firmate Lauwers, Gueye e Pierini, mentre Ravenna ne trova solo una con Tambone che è l’ultimo ad arrendersi. Sul 63-69 i padroni di casa recuperano palla un paio di volte ma sprecano prima con Holloway in contropiede, poi, dopo due liberi ancora di Tambone (65-69), con Rivali che dopo aver rubato palla dalla rimessa, non si intende con Singletary. Il canestro di Zanelli a meno di 30’’ dalla fine mette il sigillo sulla partita e i numerosi tifosi giunti in trasferta da Recanati possono fare festa, vendicando la sconfitta casalinga patita nel girone d’andata.