La De’ Longhi suona la nona sinfonia e batte Trieste

Trieste schiacciata al Palaverde da un super Swann da 27 punti con 80% da tre.

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – ALMA TRIESTE 83-63 (22-18, 46-35, 62-43)

DE’ LONGHI TREVISO: Brown 8 (3/13 da 2), Sabatini 2 (0/3, 0/1), Bruttini 2 (1/2 da 2), Swann 27 (1/2, 8/10), Musso 5 (1/1, 1/6), Antonutti 10 (2/2, 1/2), Imbrò 6 (0/4, 2/3), Fantinelli 12 (4/8, 0/1), Negri (0/1 da 3), Lombardi 11 (5/9, 0/1), Nikolic, ne: Poser.

ALMA TRIESTE: Coronica (0/1, 0/1), Fernandez 9 (1/3, 2/6), Schina 2 (1/1 da 2), Baldasso 7 (2/2, 1/6), Janelidze 7 (2/3, 1/3), Prandin 8 (2/5 da 2), Cavaliero 2 (0/1, 0/4), Bowers 14 (7/12, 0/2), Loschi 6 (2/2, 0/3), Cittadini 8 (3/3 da 2), ne: Deangeli.

NOTE: pq 22-18, sq 46-35, tq 62-43. Tiri liberi: Treviso 13/17, Trieste 11/15. Rimbalzi: Treviso 41 (Brown 7+3), Trieste 39 (Janelidze 1+9). Assist: Treviso 17 (Fantinelli 6), Trieste 12 (Cavaliero 5).

Il secondo matinée stagionale al Palaverde vede l’arrivo della capolista, l’Alma Trieste, per uno scontro verità per entrambe le compagini. Treviso è nettamente la squadra più in forma del momento e arriva a questa partita con una serie di otto successi consecutivi, l’ultimo dei quali contro Mantova; Tieste non sta attraversando il suo miglior momento stagionale, infatti nell’ultime otto partite ha fatto registrare un record di 4-4. Come se non bastasse i giuliani si presentano incerottati dato che Da Ros e Green sono fermi per problemi fisici e Fernandez, Janelidze e Bowers non sono al cento per cento. La partita è praticamente a senso unico, dopo i primi cinque minuti di furore triestino, la De’ Longhi prende finalmente in mano le redini della partita. Le chiavi del match sono state le ottime percentuali al tiro, una costante ormai per Treviso, e una super difesa che ha prodotto una miriade di recuperi, le 20 palle perse di Trieste vengono concretizzate in 29 punti. È vero, all’Alma mancavano due colonne portanti come Da Ros e Green, ma tutto ciò non rende meno al merito di una Treviso che ha definitivamente trovato la quadra.

PRIMO PERIODO: lo starting five deciso da Stefano Pillastrini è composto da Fantinelli, Imbrò, Musso, Lombardi e Brown, mentre i cinque di Dalmasson sono Fernandez, Cavaliero, Prandin, Janelidze e Cittadini. L’Alma parte subito fortissimo con Cittadini protagonista con i primi 4 punti del match, Trieste si porta sul 6-0 con Prandin e a chiudere il parziale è un canestro di Lombardi (6-2, 7:00). Trieste è una macchina perfetta, tira con 4/5 da 2 e 2/2 da 3, e a metà periodo il punteggio è sul 4-14, con Pillastrini costretto ad un time out discrezionale. Al rientro dal minuto di sospensione la De’ Longhi appare più concentrata, stringe le maglie in difesa e fa circolare meglio la palla in attacco e con un contro parziale di 6-0 si porta a -4, Dalmasson non ci pensa due volte e vuole parlare con i suoi (10-14, 3:20). Ora sono i padroni di casa a condurre la gara e l’alley oop di Swann per Lombardi segna il primo aggancio a quota 14, il parziale trevigiano dice 10-0 e solo un piazzato di Janelidze riesce a metterci una pezza. Il periodo si chiude con la tripla sulla sirena di Imbrò del 22-18, la De’ Longhi chiude a +4 grazie ad un parziale di 18-4 dopo il time out di metà frazione.

SECONDO PERIODO: i biancocelesti riprendono esattamente da dove avevano lasciato e, dopo il canestro di Bowers del -2, arrivano tre triple in fila firmate Imbrò, Swann e Antonutti che costringono coach Dalmasson al time out con i suoi precipitati a -9 (31-22, 7:30). Rientrati in campo i biancorossi si affidano al talento di Baldasso che segna cinque punti consecutivi mantenendo i suoi a contatto, prima del 2/2 dai liberi di Sabatini (35-29, 5:00). I veneti reggono bene l’impatto e appena possibile riescono ad incrementare il proprio vantaggio portandosi a +10 (39-29, 3:00); l’Alma non ci sta, però, e si affida a Bowers che, pur incerottato, riesce a dire la sua (41-35, 1:10). Il protagonista indiscusso degli ultimi 60 secondi è Swann che prima piazza la tripla del +11 e poi recupera palla subendo sfondamento da Cavaliero, il primo tempo si chiude così con Treviso avanti 46-35 e Bowers a stoppare il lay up di Fantinelli.

TERZO PERIODO: la prima metà del terzo quarto non mostra un bel gioco, le squadre in campo sembrano un po’ assopite, le percentuali sono basse, gli arbitri lasciano correre una quantità forse eccessiva di contatti e il parziale è un calcistico 4-2 per i padroni di casa. Scoccato il quinto minuto è come se sia suonata una sveglia nelle menti trevigiane e con un parziale di 8-0 si portano a +21 (58-37, 3:00). Dopo il +23 che ha fatto segnare il massimo vantaggio, il quarto si conclude con il punteggio 62-43 e Trieste sembra aver spento la luce.

QUARTO PERIODO: l’ultimo periodo ha ben poco da dire, il punteggio ondeggia sempre intorno al +20 per i ragazzi di Pillastrini e il punto esclamativo è messo da Swann con tre triple consecutive. Il punteggio finale è di 83-63 per la nona vittoria trevigiana in altrettante partite.

MVP BASKETINSIDE: Isaiah Swann 27 punti (8/10 da 3), 3 assist, 25 di valutazione e 26 di plus/minus.

Fotogallery a cura di Thomas Barea.

https://www.flickr.com/gp/basketinside/30oRXG

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